Aslan è il creatore di Narnia e ne Il nipote del mago il suo ruolo è ancora più centrale che negli altri libri: dà vita al mondo con il canto, affida a Digory una missione decisiva e mette in moto la prima difesa contro Jadis. È quindi il personaggio chiave per capire perché Greta Gerwig abbia scelto proprio questo romanzo come origine del nuovo ciclo cinematografico.
Il tema è tornato attuale il 18 settembre 2026, quando è stato confermato che Meryl Streep darà la voce ad Aslan nel film Narnia: Il nipote del mago. Il film uscirà nei cinema e IMAX il 12 febbraio 2027 e arriverà su Netflix il 2 aprile 2027.
Attenzione: da qui in avanti ci sono spoiler su Il nipote del mago, soprattutto sulla creazione di Narnia, su Digory e sul ruolo di Jadis.

Chi è Aslan nelle Cronache di Narnia?
Aslan è il grande leone che attraversa tutti e sette i romanzi delle Cronache di Narnia. Non è semplicemente il sovrano di un regno già esistente: è la figura che dà origine a Narnia e ne stabilisce l’ordine. Per questo Il nipote del mago è il libro che mostra meglio chi sia prima ancora degli eventi di Il leone, la strega e l’armadio.

Se vuoi ricostruire l’intera saga, abbiamo separato l’intento nella guida alle Cronache di Narnia in ordine di lettura: lì trovi la differenza tra ordine di pubblicazione e cronologico. Qui ci concentriamo solo su Aslan e sul suo ruolo nel prequel scelto da Greta Gerwig.
Cosa fa Aslan nel Nipote del mago?
Quando Digory e Polly arrivano nel mondo che diventerà Narnia, quel luogo è ancora vuoto e oscuro. Aslan compare e crea il nuovo mondo attraverso il canto: stelle, luce, terra, vegetazione e animali emergono mentre la sua voce cambia e si arricchisce.
È proprio questa immagine ad avere colpito Greta Gerwig fin dall’infanzia. Nella presentazione ufficiale di Netflix Tudum, la regista ricorda il fascino esercitato sull’immaginazione dall’idea di un leone cosmico che canta Narnia fino a farla esistere. Netflix definisce infatti il film una storia sulla creazione di Narnia.
Aslan e Jadis: perché la Strega Bianca è già presente?
Jadis, destinata a diventare la Strega Bianca conosciuta dai lettori di Il leone, la strega e l’armadio, entra a Narnia proprio durante la sua nascita. Non appartiene a quel mondo: viene trascinata lì attraverso il viaggio tra universi iniziato da Digory e Polly.
Aslan comprende subito che la sua presenza rappresenta una minaccia. La creazione di Narnia, quindi, non coincide con la nascita di un mondo perfetto e incontaminato: il male entra praticamente nello stesso momento in cui il mondo viene creato. Da qui nasce la necessità della missione affidata a Digory.
Perché Aslan manda Digory a prendere la mela?
Aslan manda Digory in un giardino lontano a recuperare una mela. Il frutto deve essere riportato a Narnia e piantato: dall’albero che nasce dipenderà una protezione temporanea contro Jadis. La prova è importante anche per Digory, perché lo costringe a scegliere tra il proprio desiderio personale e il compito ricevuto.
Il ragazzo vorrebbe infatti salvare sua madre gravemente malata. Jadis tenta di sfruttare proprio quel dolore per convincerlo a tenere il frutto. Aslan non cancella il conflitto: mette Digory nella condizione di compiere una scelta. È uno dei motivi per cui il leone nelle Cronache non funziona come un semplice personaggio che risolve ogni problema al posto degli altri.

Aslan è già il re di Narnia nel primo giorno?
Nel romanzo Aslan non arriva per conquistare un regno: è presente prima che Narnia esista. Dopo la creazione sceglie alcuni animali, concede loro la parola e dà forma alla nuova società. La sua autorità deriva quindi dall’origine stessa del mondo e non da una successione politica.
Questo punto aiuta anche a capire perché, nei libri successivi, i personaggi possano essere re e regine di Narnia senza prendere il posto di Aslan. Peter, Caspian e gli altri governano dentro una storia più grande di loro; Aslan resta una presenza di ordine diverso, capace di entrare e uscire dalla vicenda quando necessario.
Meryl Streep sarà la voce di Aslan nel film di Greta Gerwig
La notizia più recente riguarda proprio la voce del personaggio. Il 18 settembre 2026 People ha confermato che Meryl Streep interpreterà vocalmente Aslan nel nuovo film.
Netflix aveva già inserito Streep nel cast ufficiale, ma senza associare pubblicamente il suo nome ad Aslan. La conferma rende ancora più chiaro quanto il leone sarà importante nell’adattamento: Il nipote del mago racconta proprio la sua apparizione e la nascita del mondo attraverso il canto.
Il film seguirà esattamente l’Aslan del libro?
È troppo presto per dirlo. Netflix ha confermato che il film è basato su Il nipote del mago e che racconterà la creazione di Narnia, ma non esiste ancora un confronto scena per scena. Anche l’aspetto di Aslan e il modo in cui il canto verrà trasformato in immagini e musica saranno elementi da valutare dopo l’uscita.
Ciò che sappiamo è che Gerwig considera la creazione musicale del mondo uno dei nuclei che l’hanno affascinata nel romanzo. La colonna sonora sarà firmata da Mark Ronson e Andrew Wyatt, dettaglio particolarmente interessante per una storia in cui la musica non è solo accompagnamento, ma parte dell’origine stessa di Narnia.
Quale libro leggere per capire meglio Aslan?
Per il nuovo film la risposta è Il nipote del mago. Se invece vuoi seguire l’esperienza con cui Aslan fu presentato originariamente ai lettori, conviene partire da Il leone, la strega e l’armadio e proseguire nell’ordine di pubblicazione. I due percorsi mostrano lo stesso personaggio da prospettive diverse: prima come presenza misteriosa, oppure direttamente come creatore del mondo.
Se vuoi allargare la lettura ad altri cicli dello stesso genere, trovi Narnia anche nella nostra selezione delle saghe fantasy da leggere almeno una volta e nell’approfondimento sui mondi fantasy letterari.
In breve: Aslan è il personaggio che rende Il nipote del mago una vera storia delle origini. Crea Narnia cantando, affronta le conseguenze dell’arrivo di Jadis e affida a Digory la prima grande scelta morale del nuovo mondo. Per questo il libro è il punto migliore per capire chi sia prima di vedere Meryl Streep dargli voce nel film di Greta Gerwig.