L’Odissea di Nikos Kazantzakis è una continuazione moderna del viaggio di Ulisse dopo il ritorno a Itaca. Non è una traduzione dell’Odissea di Omero e non appartiene al ciclo epico antico: è un poema autonomo del Novecento, concluso nel 1938 dopo tredici anni e mezzo di lavoro. La versione definitiva conta 33.333 versi divisi in 24 canti.
Se cerchi l’ordine di lettura, la risposta è semplice: prima l’Odissea di Omero, poi l’Odissea di Kazantzakis. La Telegonia non è obbligatoria: è una continuazione antica diversa, mentre Kazantzakis costruisce un nuovo destino per Ulisse.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| È l’Odissea di Omero? | No |
| È un seguito? | Sì, una continuazione moderna e autonoma |
| Da dove parte? | Dal ritorno di Ulisse a Itaca |
| Quanti canti? | 24 |
| Quanti versi? | 33.333 |
| Edizione italiana | Crocetti, traduzione di Nicola Crocetti |

Odissea di Kazantzakis: è davvero il seguito di Omero?
Sì, se per seguito intendiamo una continuazione letteraria moderna. Kazantzakis prende Ulisse nel punto in cui il grande viaggio omerico sembra concluso: l’eroe è tornato a Itaca, ha riconquistato la propria casa e potrebbe finalmente fermarsi. Il suo Ulisse, però, non considera il ritorno un punto d’arrivo definitivo.
Da qui nasce un nuovo viaggio. Il protagonista resta un uomo inquieto e assetato di conoscenza, ma il poema non imita semplicemente Omero. Kazantzakis usa Ulisse per affrontare libertà, fede, politica, identità, paura, speranza e ricerca di senso.
Per ripassare prima il testo classico puoi partire dalla nostra guida all’Odissea di Omero: trama, personaggi e differenze con l’Iliade.
Di cosa parla l’Odissea di Nikos Kazantzakis
Il poema riprende Ulisse dopo Itaca e lo rimette in movimento. L’eroe non è più soltanto l’uomo che vuole tornare a casa: diventa il simbolo di una mente che non accetta di fermarsi davanti a una risposta definitiva. Il viaggio assume così una dimensione filosofica e spirituale.
La scheda ufficiale di Crocetti Editore definisce l’opera una prosecuzione fantastica dell’epos omerico e ricorda che Kazantzakis vi lavorò per tredici anni e mezzo attraverso sette stesure autografe. Il progetto iniziò nel 1925 e raggiunse la forma definitiva nel 1938.
La struttura richiama volutamente Omero: 24 canti, come quelli dell’Iliade e dell’Odissea, ma una dimensione molto più ampia, pari a 33.333 versi.

Omero e Kazantzakis: le differenze principali
| Elemento | Omero | Kazantzakis |
|---|---|---|
| Epoca | Grecia arcaica | Novecento |
| Punto di partenza | Dopo la guerra di Troia | Dopo il ritorno a Itaca |
| Obiettivo iniziale | Tornare a casa | Ripartire e superare nuovi confini |
| Struttura | 24 canti | 24 canti |
| Natura dell’opera | Poema epico antico | Continuazione poetica moderna |
La differenza più utile da ricordare è questa: Omero costruisce il nostos, cioè il ritorno; Kazantzakis riparte proprio da quel ritorno per trasformarlo in una nuova partenza.
Qual è l’ordine di lettura corretto?
- Odissea di Omero, per il viaggio da Troia a Itaca;
- Odissea di Nikos Kazantzakis, come reinterpretazione moderna di ciò che potrebbe accadere dopo.
La Telegonia merita un discorso separato. È una continuazione antica dell’Odissea, oggi perduta e conosciuta attraverso riassunti e testimonianze. Non è la stessa opera e non va confusa con il poema di Kazantzakis.
Per conoscere questa linea antica abbiamo ricostruito cosa succede a Ulisse nella Telegonia, compreso il ruolo di Telegono.
Bisogna aver letto tutta l’Odissea di Omero?
È consigliato, ma non indispensabile per orientarsi. Conoscere il ritorno a Itaca, Penelope, Telemaco e la natura inquieta di Ulisse aiuta a capire perché la nuova partenza sia così significativa. Se non vuoi affrontare subito tutti i 24 canti, una guida alla trama permette comunque di riconoscere il punto di partenza.
Per seguire la geografia del poema antico puoi usare anche il nostro approfondimento sul viaggio di Ulisse: tappe in ordine, durata e luoghi.
L’edizione italiana di Crocetti
L’edizione italiana integrale è legata al lavoro di Nicola Crocetti. La scheda editoriale attuale indica 840 pagine e ISBN 9788883064234. Crocetti ha lavorato per anni alla resa italiana di un testo particolarmente complesso per lessico, ritmo e dimensioni.
Per chi cerca “Odissea Kazantzakis libro” è importante sapere che non è una semplice riscrittura narrativa in prosa, ma un vastissimo poema.
Odissea di Kazantzakis e film di Nolan: che rapporto c’è?
Il film di Christopher Nolan ha riportato l’Odissea al centro dell’interesse contemporaneo, ma il poema di Kazantzakis non è il libro da cui deriva il film. Il riferimento di partenza resta Omero. Kazantzakis è invece una lettura successiva per chi vuole scoprire come il mito di Ulisse sia stato reinventato nel Novecento.
Nel nostro confronto tra Odissea di Nolan e Omero trovi le differenze con il testo classico e le edizioni consigliate.
Domande frequenti
L’Odissea di Kazantzakis è il seguito ufficiale di Omero?
No. È una continuazione letteraria moderna e autonoma, scritta nel Novecento.
Quanti versi ha?
La versione definitiva conta 33.333 versi, distribuiti in 24 canti.
Cosa leggere prima?
È preferibile leggere prima l’Odissea di Omero, o almeno conoscerne trama e finale.
È la stessa cosa della Telegonia?
No. La Telegonia è una continuazione antica e perduta; l’Odissea di Kazantzakis è un’opera moderna del XX secolo.