Io sono nessuno è il nuovo romanzo di Andrea Maggi, in uscita il 15 settembre 2026 per Giunti. È un romanzo di formazione per lettori dai 14 anni che usa l’Odissea come specchio della crescita adolescenziale: il protagonista Andrea, tredici anni, affronta un trasloco, il lutto per il padre mai conosciuto, il bullismo e la scoperta di un manoscritto che cambia il modo in cui guarda la propria storia.
Il titolo richiama direttamente il celebre episodio in cui Ulisse si presenta a Polifemo come “Nessuno”, ma il libro non è una semplice riscrittura moderna del poema di Omero. Il legame con l’Odissea diventa soprattutto uno strumento per parlare di identità, solitudine, paura e ritorno a sé.
Io sono nessuno: quando esce il libro di Andrea Maggi?
La data di pubblicazione è il 15 settembre 2026. Il volume è pubblicato da Giunti nella collana Narrativa Teens, ha 304 pagine ed è indicato dall’editore a partire dai 14 anni. L’ISBN è 9791223208564.
La scheda ufficiale di Giunti Editore conferma titolo, autore, data di pubblicazione e caratteristiche dell’edizione. Andrea Maggi presenterà inoltre il romanzo a pordenonelegge 2026, dove il libro è inserito nel programma Junior & Young dedicato ai giovani lettori.

Di cosa parla Io sono nessuno?
Il protagonista si chiama Andrea e ha tredici anni. Dopo essersi trasferito con la madre dal piccolo paese di mare in cui è cresciuto a una grande città, deve ricominciare praticamente da zero. Il padre è morto quando lui era ancora in fasce e il ragazzo non ne conserva ricordi diretti.
Durante il trasloco Andrea prende di nascosto un cassetto dalla scrivania della madre. All’interno trova un manoscritto inedito scritto dal padre: una storia legata all’Odissea. Quelle pagine iniziano a parlare al ragazzo proprio mentre la nuova scuola diventa un ambiente ostile e i bulli lo prendono di mira.
Il nodo narrativo nasce da questo doppio viaggio. Da una parte c’è la vita reale di un adolescente che cerca il proprio posto in un contesto nuovo; dall’altra c’è il viaggio di Ulisse, che diventa una lente attraverso cui Andrea prova a leggere perdita, ostacoli e possibilità di ritorno.
Che cosa c’entra l’Odissea con Io sono nessuno?
Il riferimento non è decorativo. L’Odissea è il filo che collega il protagonista al padre e offre al romanzo un linguaggio simbolico con cui raccontare la crescita. Andrea trova infatti un manoscritto paterno dedicato proprio al poema omerico e finisce per riconoscersi nelle sue prove.
Nell’Odissea, Ulisse deve attraversare pericoli, perdere punti di riferimento e reinventarsi più volte prima di tornare a Itaca. Nel romanzo di Maggi il viaggio è contemporaneo e adolescenziale, ma il problema di fondo è simile: capire chi si è quando tutto ciò che sembrava stabile viene meno.
Per ripassare il testo classico e distinguere personaggi, struttura e tappe del viaggio, puoi leggere la nostra guida all’Odissea: trama, personaggi e 24 libri.

Perché il titolo è Io sono nessuno?
Il titolo richiama una delle scene più famose dell’Odissea. Per sfuggire a Polifemo, Ulisse dice di chiamarsi Nessuno. Quando il ciclope ferito chiede aiuto e grida che “Nessuno” lo sta uccidendo, gli altri non comprendono il pericolo.
Nel romanzo di Andrea Maggi il richiamo assume anche un valore contemporaneo. Sentirsi “nessuno” può descrivere la condizione di chi arriva in una nuova scuola senza amici, vive il peso del bullismo o cerca una propria identità in una fase in cui famiglia e passato sembrano pieni di vuoti.
Il riferimento a Omero permette quindi di unire un episodio conosciuto della tradizione scolastica a un tema molto vicino ai lettori adolescenti: come si costruisce la propria identità quando ci si sente invisibili.
Io sono nessuno è una riscrittura dell’Odissea?
È più corretto definirlo un romanzo di formazione contemporaneo ispirato all’Odissea. La trama non trasferisce semplicemente Ulisse, Penelope, Telemaco e gli altri personaggi nel presente. Il poema entra nella storia attraverso il manoscritto del padre e attraverso i parallelismi che Andrea riconosce tra le prove di Ulisse e la propria crescita.
Per questo il libro può essere letto anche senza conoscere nei dettagli tutti i 24 libri dell’Odissea. Chi ha già familiarità con il poema, però, può riconoscere più facilmente il senso dei richiami e il modo in cui il viaggio classico viene trasformato in una storia di identità adolescenziale.
Chi è Andrea Maggi?
Andrea Maggi è insegnante e scrittore, noto al grande pubblico anche per la partecipazione televisiva a Il Collegio e per altri progetti dedicati alla scuola e ai ragazzi. Prima di Io sono nessuno ha pubblicato diversi libri rivolti al pubblico giovane.
Su iCrewPlay Libri avevamo già raccontato uno dei suoi romanzi precedenti, Conta sul tuo cuore, anch’esso centrato su adolescenti, scuola, relazioni e ricerca di sé. Io sono nessuno prosegue questo interesse, ma introduce una struttura letteraria più esplicitamente legata a un classico.
Io sono nessuno a pordenonelegge 2026
Il romanzo rientra tra le anteprime del programma Junior & Young di pordenonelegge. Secondo il programma anticipato da ANSA, Andrea Maggi presenterà il libro durante il festival, pochi giorni dopo l’uscita in libreria.
La coincidenza tra pubblicazione e festival rende settembre il momento naturale per scoprire il libro, soprattutto per chi cerca narrativa per adolescenti che dialoghi con i classici senza trasformarsi in un manuale scolastico.
Domande frequenti su Io sono nessuno
Quando esce Io sono nessuno di Andrea Maggi?
Il libro esce il 15 settembre 2026 per Giunti.
Quante pagine ha?
L’edizione Giunti conta 304 pagine.
Per quale età è consigliato?
Giunti lo indica per lettori dai 14 anni.
È il seguito di Conta sul tuo cuore?
No. Io sono nessuno è una storia autonoma e non richiede la lettura dei precedenti romanzi di Andrea Maggi.
Bisogna aver letto l’Odissea prima?
No. Conoscere l’Odissea aiuta a cogliere i riferimenti, ma il romanzo è costruito per funzionare anche come storia autonoma di crescita, bullismo, memoria familiare e ricerca di identità.