Malopasso di Marta Lamalfa arriva in libreria l’8 settembre 2026 per Neri Pozza, nella collana Bloom. Dopo il successo di L’isola dove volano le femmine, l’autrice torna con un romanzo breve e concentrato che mette al centro l’infanzia, il desiderio di andare oltre ciò che si conosce e il momento in cui un luogo familiare comincia a cambiare.
La domanda più utile per chi ha incontrato Marta Lamalfa con il libro precedente è semplice: serve leggere L’isola dove volano le femmine prima di Malopasso? No. Le due storie sono autonome, ma leggerle entrambe permette di riconoscere alcuni temi che tornano nella scrittura dell’autrice, a partire dall’isola come spazio chiuso e insieme aperto verso un altrove possibile.
Malopasso: trama e uscita del nuovo libro di Marta Lamalfa
Il protagonista è Meluzzo, un bambino di dieci anni che vive alla Tonnara, un piccolo mondo regolato da abitudini, assenze e confini molto precisi. Suo padre non c’è più, il nonno non vuole portarlo a pesca e la vita sembra muoversi sempre dentro lo stesso perimetro. Poi arrivano due segnali di cambiamento: una nuova strada e uno sconosciuto comparso sulla spiaggia.

È in questo passaggio che il romanzo costruisce il suo conflitto. Meluzzo vuole capire cosa esiste oltre il limite imposto dagli adulti, mentre il paese entra in una fase di trasformazione. Il dopoguerra e la modernizzazione restano sullo sfondo, ma incidono sul modo in cui il bambino guarda il proprio futuro. La scheda dell’edizione digitale è disponibile anche su Kobo.
Cosa significa Malopasso
Il Malopasso è prima di tutto un luogo di confine, un passaggio che separa ciò che è conosciuto da ciò che non lo è. Nella premessa del romanzo diventa anche una soglia simbolica: da una parte l’infanzia, la famiglia e le regole della Tonnara, dall’altra il mondo che Meluzzo non ha ancora visto.
Il titolo può quindi essere letto come una domanda sul momento in cui si comincia a crescere. Non basta più accettare ciò che gli adulti dicono che sia possibile. Bisogna immaginare una strada, attraversare una paura, verificare che cosa c’è oltre. È una chiave di lettura coerente con la trama disponibile prima dell’uscita, non una spiegazione definitiva imposta dall’autrice.
Chi è Meluzzo e perché il romanzo parla di crescita
Meluzzo è abbastanza grande da percepire le contraddizioni degli adulti, ma ancora troppo piccolo per possedere tutte le risposte. Questa posizione rende Malopasso un romanzo di formazione: la crescita non coincide soltanto con l’età, ma con il bisogno di comprendere l’assenza del padre, il rapporto con il nonno e il cambiamento che raggiunge anche un luogo apparentemente immobile.
La strada che viene costruita vicino alla Tonnara ha quindi un valore concreto e narrativo. Porta nuove persone e modifica l’orizzonte. Per un bambino che conosce soprattutto il proprio paese, una strada può essere una promessa ma anche una minaccia: se rende più facile partire, rende possibile anche l’arrivo di ciò che prima restava fuori.
Bisogna leggere L’isola dove volano le femmine prima di Malopasso?
No, Malopasso è una storia autonoma. Non viene presentato come seguito di L’isola dove volano le femmine e non richiede di conoscere personaggi o avvenimenti del romanzo precedente. Chi vuole scoprire Marta Lamalfa può quindi iniziare direttamente da questo nuovo titolo.

Il libro precedente resta però una buona lettura complementare. L’isola dove volano le femmine ha portato Lamalfa all’attenzione dei premi letterari, con il Premio Bagutta Opera Prima 2025 e il Premio Fiesole Narrativa Under 40 2024. Anche lì l’insularità non è semplice sfondo, ma una condizione che influenza desideri, relazioni e possibilità di scelta.
A chi può piacere Malopasso
Il romanzo può interessare chi cerca storie di formazione ambientate nel Sud e nelle isole, con una forte attenzione al paesaggio, alla memoria familiare e ai cambiamenti sociali. Se ti attirano le narrazioni in cui la Sicilia diventa parte attiva della storia, puoi proseguire con il nostro approfondimento sugli autori e romanzi della letteratura siciliana.
Un altro percorso vicino, per atmosfera e centralità delle vite familiari, parte da Come l’arancio amaro di Milena Palminteri, romanzo storico ambientato in Sicilia che osserva il cambiamento attraverso destini individuali e scelte difficili.
Malopasso: scheda del libro
- Titolo: Malopasso
- Autrice: Marta Lamalfa
- Editore: Neri Pozza
- Collana: Bloom
- Uscita: 8 settembre 2026
- Pagine: 176
- ISBN edizione cartacea: 9788854534636
Malopasso può essere letto senza preparazione, ma acquista un interesse in più se lo si mette accanto al percorso già iniziato da Lamalfa con L’isola dove volano le femmine: due libri indipendenti che interrogano il rapporto tra appartenenza, isolamento e possibilità di immaginare una vita oltre il confine conosciuto.