0

0

Ezio Bosso: La musica si fa insieme di Salvatore Coccoluto

Una nuova edizione, aggiornata, della biografia del grande musicista Ezio Bosso

Ezio Bosso. La musica si fa insieme

iCrewPlay consiglia

A breve in pubblicazione

  • Cover reveal: Hot in kilt di Michela Piazza e Pamela Boiocchi sarà pubblicato alle 12:00 del 28.09
  • Recensione: Non essere cattiva, di S. E. Lynes, Newton Compton editori sarà pubblicato alle 14:00 del 28.09

Il 10 febbraio 2016 Carlo Conti chiamò sul palco della sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo il maestro Ezio Bosso, pianista, contrabbassista, compositore e direttore d’orchestra di fama mondiale. Considerato dalla critica internazionale tra i maggiori esponenti della corrente musicale postminimalista, le sue composizioni erano arrivate dall’altra parte del pianeta, eppure al grande pubblico italiano questo nome, fino a quella esibizione, diceva poco. Quella sera, con le sue riflessioni e la sue note, l’artista piemontese conquistò una delle platee più vaste del Paese, trovando così la meritata consacrazione anche in patria. Questo libro, uscito per la prima volta nel 2016 e ora riproposto con gli aggiornamenti sulla vita dell’artista degli ultimi quattro anni, è un viaggio nel percorso artistico di Ezio Bosso, nell’approccio e nel pensiero che sta dietro le sue composizioni. Partendo dagli studi classici dell’infanzia fino ai recenti impegni artistici, in mezzo troviamo colonne sonore innovative per film e registi di grido, collaborazioni con grandi performer della danza e del teatro, sinfonie travolgenti, contaminazione tra linguaggi sonori, sperimentazione, ricerca, esibizioni nelle più importanti stagioni concertistiche, album di intensità rara. Il testo racconta anche del periodo mod a Torino, della sua vita londinese, della lotta contro la malattia, la risalita e la rinascita. Un percorso straordinario e coraggioso, quello di Bosso, basato fino all’ultimo giorno sullo scambio reciproco con altri artisti e con il pubblico.
Leggi la sinossi
Il 10 febbraio 2016 Carlo Conti chiamò sul palco della sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo il maestro Ezio Bosso, pianista, contrabbassista, compositore e direttore d’orchestra di fama mondiale. Considerato dalla critica internazionale tra i maggiori esponenti della corrente musicale postminimalista, le sue composizioni erano arrivate dall’altra parte del pianeta, eppure al grande pubblico italiano questo nome, fino a quella esibizione, diceva poco. Quella sera, con le sue riflessioni e la sue note, l’artista piemontese conquistò una delle platee più vaste del Paese, trovando così la meritata consacrazione anche in patria. Questo libro, uscito per la prima volta nel 2016 e ora riproposto con gli aggiornamenti sulla vita dell’artista degli ultimi quattro anni, è un viaggio nel percorso artistico di Ezio Bosso, nell’approccio e nel pensiero che sta dietro le sue composizioni. Partendo dagli studi classici dell’infanzia fino ai recenti impegni artistici, in mezzo troviamo colonne sonore innovative per film e registi di grido, collaborazioni con grandi performer della danza e del teatro, sinfonie travolgenti, contaminazione tra linguaggi sonori, sperimentazione, ricerca, esibizioni nelle più importanti stagioni concertistiche, album di intensità rara. Il testo racconta anche del periodo mod a Torino, della sua vita londinese, della lotta contro la malattia, la risalita e la rinascita. Un percorso straordinario e coraggioso, quello di Bosso, basato fino all’ultimo giorno sullo scambio reciproco con altri artisti e con il pubblico.
Leggi la sinossi

Ha colpito sicuramente tutti, lo scorso 15 maggio, la notizia della scomparsa del musicista, compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso. Un grande uomo che solo negli ultimi anni, grazie alla sua apparizione al Festival di Sanremo del 2016, ha ottenuto la giusta attenzione da parte di tutto il popolo italiano, riuscendo ad andare oltre alla cerchia ristretta degli appassionati di musica classica e degli addetti ai lavori del settore.

Dico volutamente giusta attenzione, e non successo, perché Ezio Bosso, si è dimostrato in questi ultimi anni passati sotto le luci della ribalta, un vero e proprio esempio di vita: un maestro. Una persona che nonostante la sua malattia neurodegenerativa non ha mai smesso di credere nel suo lavoro, nella sua arte, nel futuro e sopratutto nel grande potere della musica e della bellezza.

Oggi, 13 settembre, giorno del suo compleanno, lo ricordiamo anche noi, di libri.iCrewplay, segnalando la ri-edizione del libro che racconta la sua vita e la sua storia scritto dal critico musicale Salvatore Coccoluto e uscito subito sopo la sua scomparsa, in primavera, nella collana Ritmi di Diarkos Editore: Ezio Bosso. La musica si fa insieme. 

EZIO BOSSO: IL LIBRO DI SALVATORE COCCOLUTO

Il titolo di questo libro, uscito già nel 2016 e ora ampliato e rinnovato con il racconto degli ultimi quattro anni di vita del pianista, riprende quello che è stato il vero concetto su cui Ezio Bosso ha insistito in ogni sua intervista e in ogni sua apparizione pubblica:

La musica, come la vita, si può fare solo in un modo: insieme.

Parole che mi fanno percorrere la schiena dai brividi, parole che evidenziano l’umanità di questo straordinario artista che, a proposito del successo di cui sopra, ha ottenuto consensi in tutto il mondo, esibendosi ovunque. Un musicista innamorato della musica, un uomo che ha individuato nella musica il segreto della vita, dello stare insieme e della speranza.

Ezio Bosso. La musica si fa insieme

Ricordo bene, quel febbraio del 2016, quando Carlo Conti lo chiamò ad esibirsi sul palco dell’Ariston, ricordo le sensazioni che ho provato dal mio divano nell’ammirare la magia della sua musica e sopratutto la forza e la determinazione delle sue parole. Ribadisco, un vero e proprio insegnamento alla forza di volontà, all’andare avanti.

Da quel momento la carriera italiana di Ezio Bosso è giustamente svoltata, la sua musica è entrata nelle nostre case con maggiore regolarità, anche grazie alle tante trasmissioni televisive che lo hanno ospitato.

Salvatore Coccoluto, autore che già abbiamo conosciuto grazie alla biografia di Lucio Dalla, in questa nuova edizione del libro, racconta la vita dell’artista partendo dalla sua formazione classica ed arrivando ai suoi ultimi impegni artistici, che purtroppo si sono interrotti lo scorso anno per via dell’aggravarsi della sua malattia.

Ma oltre al racconto biografico degli eventi professionali e privati di Ezio Bosso, si scava anche all’interno del suo pensiero, di ciò che dava vita alle sue composizioni con particolare riferimento al suo costante impegno nel perseguire il decantato scambio di emozioni tra artista e pubblico. Concetto che dovrebbe stare alla base di ogni artista.

L’AUTORE

Salvatore Coccoluto, classe 1978, collabora in qualità di saggista, scrittore e critico musicale con diverse testate giornalistiche. In passato ha scritto per Il fatto quotidiano.it e Oggi.it.

Diversi sono i suoi libri dedicati a biografie di grandi esponenti del mondo della musica. Come già ricordato è uscito quest’anno, sempre per Diarkos, quello dedicato all’immenso Lucio Dalla. Tra gli altri suoi lavori, testi dedicati a Renzo Arbore, Gianna Nannini, Mia Martini e Pino Daniele.

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Che ne pensi di questo straordinario uomo?
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
leggi tutti i commenti
0
In iCrewPlay diamo spazio al tuo pensiero! Commenta!x
()
x