La saggezza degli animali Book Cover La saggezza degli animali
Peter Wohlleben
Natura
Garzanti
7 febbraio 2019
ebook e cartaceo
172

I polli cresciuti all’aperto sono più felici? Che cosa sognano i cani? Quale senso del tempo ha una farfalla? Con la stessa inimitabile capacità di incuriosire con cui aveva descritto il linguaggio segreto degli alberi e grazie alla quale avevamo scoperto come le piante parlano, comunicano e si aiutano a vicenda, Peter Wohlleben rivolge ora la sua attenzione agli altri abitanti della foresta: gli animali. Scopriamo uccelli come il corvo imperiale, capace di provare amore e rimanere fedele al proprio partner per tutta la vita; ci accorgiamo, con un po’ di stupore, che alcuni animali hanno una consapevolezza emotiva della morte, come le ghiandaie della Florida che compiono una veglia funebre di due giorni alla scomparsa di una di loro; e quasi ci commuoviamo leggendo della straordinaria empatia degli scimpanzé, capaci di adottare cuccioli orfani per proteggerli dai predatori. Peter Wohlleben sfata pregiudizi – la storia del lupo cattivo, della capra stupida o del cerbiatto timido – e ci invita a riflettere sulle conseguenze del nostro comportamento quotidiano, rendendo pagina dopo pagina sempre più evidente perché un atteggiamento attento nei confronti degli animali è un bene per noi umani e per il futuro dell’intero pianeta.

Gli animali sono così diversi da noi?

Caro lettore, ho letto “La saggezza degli animali” di Peter Wohlleben. Scritto e tradotto benissimo: è scritto in maniera scorrevole, esprime concetti, a volte anche complicati, con parole semplici; affronta pensieri che sono noti e ne dipana pregi e difetti; non ho trovato errori di battitura. Non aspettatevi un libro con dialoghi e racconti, ma piuttosto piccole lezioni che dipanano dai titoli dei capitoli. E’ stato un libro difficile da leggere, per i sentimenti che nascevano dalla lettura.

Saggezza degli animali
Corvo imperiale

Il Dottor Wohlleben è un ex guardia forestale, che ha deciso di cambiare vita ed ora dirige un’azienda forestale, di cui parla in uno dei capitoli. Affronta il problema degli allevamenti intensivi e della sofferenza che gli esseri viventi subiscono in queste strutture. Ho tristemente scoperto che ci sono degli studi per togliere la sensazione di dolore fisico e psicologico, ma purtroppo non ci sono degli studi per diminuire il consumo di carne, così da poter allevare in condizioni meno produttive sicuramente, ma meno stressanti per gli animali. Come molti lettori avranno immaginato sono vegetariana da ormai molti anni e i prodotti di derivazione alimentare che consumo sono di allevamenti non intensivi. Ho trovato numerosi spunti in materia di animali, sulla loro intelligenza, sui sentimenti che provano e, in alcuni casi, sulla loro fedeltà fino alla morte.

Ghiandaia della Florida
Ghiandaia della Florida

Condivido il pensiero dello scrittore sulla necessità di dover avere un maggior rispetto degli esseri viventi e della natura. Affronta anche il problema della caccia, partendo dal presupposto che in alcuni casi tale pratica serve a ridurre il numero di bestie sul territorio, che creerebbero numerosi problemi alle coltivazioni (animali erbivori, che si nutrono di vegetali, come i caprioli) o agli allevamenti (animali carnivori, che si avvicinano alle case alla ricerca di pecore e galline, come lupi e volpi). In realtà, avendo studiato la stessa materia del Dottor Wohlleben posso affermare con assoluta certezza che è tutta colpa dell’uomo. In natura esiste un principio di autoregolazione: se ci sono poche prede nascono pochi cuccioli di carnivori; se ci sono troppi predatori nascono pochi cuccioli di erbivori. Questo libro finirà nel mio ripiano dei rileggibili, perché secondo me va letto numerose volte, per assaporarne ogni volta di più le sue sfaccettature! Ho rilevato un unico difetto, non so se è imputabile alla versione italiana o se già la versione tedesca lo presenta: nel libro sono inseriti degli esempi, ben definiti e contornati da un riquadro, che occupano l’intera facciata, che sono stati inseriti in mezzo alle frasi (in alcuni casi mezze frasi o parole), anziché essere impaginati alla fine del capitolo, o per lo meno del capoverso. E’ sicuramente un libro che consiglierei a chi sta studiando argomenti relativi agli animali, troverà numerosi spunti per i suoi esami; a chi vuole conoscere più ampiamente gli esseri viventi che vivono vicino a noi, spesso nelle nostre case e interagiscono con noi; a chi ha molte domande su allevamenti intensivi o un “trattamento gentile” per gli animali da allevamento; a chi sta decidendo se modificare il suo regime alimentare.

Leggete…con la lettura volerete! Buona lettura!

VOTO FINALE
Trama
Stile di scrittura
Voto finale
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Sono nata a Padova nel 1978 e amo in modo smodato gli animali. Nel 2013 ho iniziato il percorso di guardia ecozoofila durante il quale ho tenuto lezioni sul rispetto di animali e ambiente. . Nel 2015 mi sono laureata in tecnologie ambientali e forestali. Il mio grande progetto è trasformare le lezioni, in cui i bambini trasmettevano grandi emozioni, in un racconto.

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