Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram

Recensione: Il primo bacio di Alberto Pellai e Barbara Tamborini. DeA

Una guida per genitori ed educatori che cercano le parole giuste per parlare di amore ai ragazzi, aiutandoli a vivere la propria affettività con consapevolezza.

Il primo bacio non si scorda mai“. Può sembrare un’affermazione banale, ma dietro queste semplici parole si nasconde in realtà un intero mondo, fatto di esperienza, saggezza, emozioni, passaggi generazionali e anche psicologia; quella psicologia nascosta dietro ai consigli elargiti dai “grandi”, in quelle affermazioni semplici che ci hanno accompagnato durante la nostra crescita e che adesso ci ritroviamo ad usare per trasmettere la medesima sapienza anche ai nostri figli.

In questo vero e proprio manuale per genitori (ma anche educatori ed insegnanti), Alberto Pellai e Barbara Tamborini ci indirizzano verso la creazione di un dialogo costruttivo coi nostri “pargoli”, che non deve arrivare soltanto quando è troppo tardi, ovvero quando ci troviamo di fronte ad adolescenti “fuori controllo”, ma anzi va iniziato e costruito fin dai primi anni della loro vita, così da giungere ad una delle fasi più complesse della loro crescita preparati, o quantomeno pronti ad affrontare il delicato passaggio dei nostri “piccoli” nel mondo degli adulti.

La premessa è d’obbligo: prima di poter elargire una qualsiasi “lezione di vita“, dobbiamo analizzare noi stessi, ripercorrere le nostre esperienze, trovare un’armonia nelle nostre convinzioni e nei nostri pensieri, altrimenti non riusciremo a trasmettere la giusta serenità a nessuno, tanto meno a chi per noi è più prezioso di ogni altra cosa: i nostri figli. Gli autori quindi ci suggeriscono riflessioni e domande da porre a noi stessi prima che a loro, offrendo spunti interessanti e mai scontati, e “schemi” da seguire in base alle diverse età dei ragazzi.

Si mette in evidenza poi un tema fondamentale: quello del cambiamento generazionale e delle difficoltà che ogni genitore si trova puntualmente ad affrontare: il cambio di costumi, abitudini e regole sociali; nessuno arriva mai quindi totalmente preparato, poiché il mondo cambia in fretta e ciò che è stato vissuto, assimilato e compreso in un’epoca diventa quasi inutile in quella successiva.

La chiave è proporre un’educazione sessuale (e sentimentale) nuova, basata sulle storie di vita di chi educa, capace di parlare non solo delle azioni legate al sesso, ma anche delle emozioni. È importante spiegare che azioni, emozioni e pensieri contribuiscono, nel complesso, a costruire ciò che ognuno di noi è e ciò che diventerà, perché il modo in cui affrontiamo per la prima volta le cose importanti della vita determina ciò che siamo e saremo. Vista in quest’ottica, la sessualità ci permette di conoscere noi stessi e coloro che abbiamo accanto

La guida termina con una serie di testimonianze di giovani alle prese con la loro prima esperienza di contatto intimo con l’altro/a ed è davvero piacevole ritrovarsi in alcune di quelle situazioni, sensazioni e parole, o notare le diverse sfumature di linguaggio usate da ogni adolescente nel raccontare quell’evento, e suggerisce la possibilità di leggerle insieme ai propri figli, come input per iniziare una conversazione costruttiva ma non necessariamente troppo “seriosa”. Consiglio quindi vivamente la lettura e la condivisione de “Il primo bacio” in ambito familiare ma anche, perché no? scolastico.

Ecco, è successo. Ho appena dato il mio primo bacio. Mi è rimasta un po’ di paura. La sento nella pancia, nella testa, sulle labbra. E c’è un solo modo per scacciarla, mandarla via: baciarlo di nuovo.

Barbara Tamborini è psicopedagogista e scrittrice. Tiene laboratori educativi nelle scuole di ogni ordine e grado e corsi di formazione per docenti e genitori. È autrice di libri per bambini e ragazzi e coautrice insieme ad Alberto Pellai di volumi di psicologia e parenting diventati bestseller e tradotti in diversi Paesi. Ha vinto numerosi premi letterari. Alberto Pellai è medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Milano. Nel 2004 il ministero della Salute gli ha conferito la medaglia d’argento al merito in Sanità Pubblica. Per anni ha condotto su Radio 24, con Nicoletta Carbone, il programma «Questa casa non è un albergo», dedicato alla relazione genitori e figli. È autore di molti bestseller di parenting e psicologia, tra i quali Tutto troppo presto. L’educazione sessuale dei nostri figli ai tempi di InternetL’età dello tsunamiIl metodo famiglia felice. I suoi libri sono tradotti in più di dieci lingue e hanno vinto numerosi premi. Dal 2010 cura su «Famiglia Cristiana» la rubrica settimanale «Essere genitori».

0 0 voto
Voto iCrewers

Potrebbe interessarti...

La passione per la libertà

Pier Franco Quaglieni, La passione per la libertà

La mafia nello zaino - Il bimbo, il nano e l'assassino

Novità in Libreria: La mafia nello zaino – Il bimbo, il nano e l’assassino di Alessandro Cortese

Speciale

Lifstyle. Il monaco buddhista Thich Nhat Hanh: attivista vietnamita per la pace

Speciale

Premio Strega 2022 i primi pronostici

Speciale

FRI: Dietro le Quinte – Gli autori e le autrici

Speciale

Alla scoperta dei generi letterari # 62: il genere Battle Royale

Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
leggi tutti i commenti

Scelti dalla redazione

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
0