Il 27 Gennaio è la giornata istituita in ricordo delle vittime della Shoa. Diverse sono le iniziative dedicate alla memoria di questa tragica pagina della storia dell’umanità. Tra queste abbiamo da segnalarvi nuovi libri sull’olocausto.

Una data storica

La scelta di fissare la giornata della memoria per il 27 Gennaio, non è casuale, la storia narra che proprio il 27 Gennaio del 1943, le truppe dell’armata Rossa misero la parola fine all’orrore del campo di concentramento di Auschwitz, liberando i superstiti.

Chi è uscito vivo da Auschwitz, spesso ha deciso di tramandare quanto ha vissuto, nella speranza che con il ricordo ed il racconto vero, di chi in quell’inferno ci è stato, non si ripetano mai più atrocità del genere.

Nuovi libri per non dimenticare

Le letture dedicate alla Shoa sono tante, tra le più famose c’è il Diario di Anna Frank, uscito nel 2018 in versione visual novel.

Come ogni anno in occasione della commemorazione, in libreria arrivano nuovi interessanti testi, scopriamo le nuove letture sulla Shoa.

Eccone alcune da non perdere

 di Paolo Chiappero edito da Mondadori

“Questo romanzo è tratto da una storia vera, quella di mio padre e del suo compagno meccanico. Non è però la trascrizione su dettatura di un racconto, bensì un collage di ricordi frammentati, di battute estemporanee, di imprecazioni che ho colto e raccolto in quarant’anni di convivenza con lui. Giacomo, come credo tutti quelli che hanno vissuto quei terribili periodi, non ha mai voluto ricordare. Anche per questo ho scelto di iniziare questo romanzo solo dopo la sua morte, avvenuta il 27 gennaio 2010 all’età di 93 anni.”

Un libro da tenere d’occhio

Le assaggiatrici di Rossella Postolino edito da Feltrinelli

“La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. «Da anni avevamo fame e paura», dice. Siamo nell’autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo.

Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: «mangiate» dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un’ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le SS studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato.

Nell’ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie.

Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la “berlinese”: è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica.

Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler.

Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito.”

Sarà un film

Un sacchetto di biglie di Joseph Joffo edito da Bur

“L’autobiografia di un ebreo che racconta la propria infanzia e le persecuzioni subite nella Francia occupata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Dalla fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio fino alla salvezza definitiva avvenuta grazie all’intervento di un sacerdote cattolico, il coraggio di due fratelli disposti ad affrontare le situazioni più pericolose per salvarsi e le esperienze che li fanno maturare nonostante la giovane età. Età di lettura: da 10 anni.”

Letture sicuramente da non perdere per rivivere e non dimenticare un pezzo della nostra storia che dovrebbe restare impresso nelle coscienze di tutti noi.

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