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Lorenzo Allegrini

Lorenzo Allegrini con il poema La leggenda del capo di Buona Speranza

Lorenzo Allegrini con i suoi versi rimati, racconta La leggenda del Capo di Buona Speranza... E crea un mito laddove non c'era

-La bellezza è persuasiva,- afferma Lorenzo Allegrini, -di fronte al panorama della penisola del Capo di Buona Speranza, mi  sembrava di essere sulla spalla di un gigante che con il braccio separava due oceani e mi sono chiesto se esistesse un mito locale sulla formazione di quella impressionante meraviglia naturale. Abituato alla cultura europea- prosegue l’autore -sono rimasto sorpreso di non trovare nulla del genere e ho deciso di scriverlo io stesso. Mettendo insieme i miei appunti di viaggio, studiando i miti e le leggende delle popolazioni locali africane e degli europei colonialisti, ho inventato una storia del tutto nuova che mette al centro i temi universali del viaggio e dell’amore, ma pure i temi storici e sempre attuali del razzismo e della difficile convivenza tra i popoli.

Perchè è così che sono i poeti, fantasiosi, creativi e attenti alla Bellezza, quella con la B maiuscola, fatta di cose piccole e grandi che può sfuggire ai più, ma non a loro. Lorenzo Allegrini compiendo un viaggio in Sudafrica, di fronte alla vista della Table Mountain, un rilievo montuoso e piatto che sovrasta Città del Capo, non solo ne ha apprezzato l’innegabile bellezza intrinseca ma si è posto il dilemma se un qualche mito ne avesse mai raccontato le origini: non trovandolo in loco, lo ha praticamente inventato!

Nasce così il poema La leggenda del Capo di Buona Speranza di Lorenzo Allegrini, da un viaggio in Africa.  Dall’incanto degli occhi davanti alla bellezza di una delle meraviglie della natura.  Dalla bellezza filtrata dagli occhi del poeta e da una mancanza: perchè la Bellezza, quella con la B maiuscola, è mito, è leggenda, è magia… E c’è sempre stato e sempre ci sarà, qualcuno che si preoccupa di raccontarla con estro e fantasia.

La leggenda del Capo di Buona Speranza, Edizioni Il Viandante, pubblicato  il 5 giugno 2021, è un poema, un racconto in versi rimati, nel quale Lorenzo Allegrini narra il suo viaggio in terra d’Africa e mescolando leggende africane ed europee, crea un mito mai esistito prima, utilizzando l’espediente del manoscritto ritrovato e giocando con il conflitto perenne tra l’Africa e il mare che culmina con il sanguinoso sbarco dei coloni europei.

L’Africa è un gigantesco animale/ che non è mai rivolto verso il mare/ ma questa volta l’evento fu tale/ che si dovette ogni scoglio voltare…

Lorenzo Allegrini, La leggenda del Capo di Buona Speranza

Lorenzo Allegrini presenta La leggenda del Capo di Buona Speranza: le date

La leggenda del Capo di Buona Speranza vedrà il suo autore impegnato in una in un tour di presentazioni estive che hanno avuto il via il 10 giugno all’Hug di Milano. Il prossimo 16 giugno Lorenzo Allegrini presenterà il libro ad Ostuni (Brindisi); 17 giugno a Mesagne (Brindisi); il 19 giugno sarà ospite della Biblioteca Multimediale di Fabriano, R.Sassi, accompagnato dai musicisti Ilario e Alex Onibokun. Questa tappa vedrà la presenza dell’editore Arturo Bernava.

Il tour di presentazione continuerà per tutta l’estate, toccando diverse città tra cui Torino il 23 giugno, Palermo il 4 luglio, Catania il 5 luglio. Il mese di agosto vedrà Lorenzo Allegrini impegnato il 5 a Trabocco Punta Le Morge (Chieti); il 13 a Polignano a Mare (Bari); il 12 settembre a Serra San Quirico (Ancona); il 18 settembre a Villanova d’Asti (Asti).

“Pubblicare poesia in un mercato dominato dalla narrativa è una scelta coraggiosa”, dichiara l’editore, Arturo Bernava. “Ma noi crediamo nelle sfide – prosegue Bernava – e, come siamo stati premiati con il successo di vendite del primo poema di Allegrini, crediamo che anche La Leggenda del Capo di Buona Speranza sia una storia coinvolgente che appassionerà i lettori. Inoltre siamo orgogliosi di continuare a investire nei libri e nella cultura in un momento particolare come questo, in cui le persone hanno più che mai bisogno di belle storie”.

E meno male che ci sono editori coraggiosi che puntano su un genere letterario considerato quasi “figlio di un dio minore”! La poesia non è per tutti e soprattutto esige una gran bella sensibilità e un minimo di conoscenze tecniche  in chi la frequenta a tutti i livelli. Chi frequenta la poesia sa cogliere ciò che agli altri sfugge, guardando il mondo con occhi vergini e trovando relazioni inusitate fra cose apparentemente sconnesse… E mi fermo qui, altrimenti la “sconnessa” potrei sembrarti io, caro lettore…

…E torno a Lorenzo Allegrini con il suo La leggenda del Capo di Buona Speranza che presenta una copertina illustrata ad dall’artista fabrianese Elisa Mearelli, mentre la prefazione è curata da Andrea Accardi, poeta, critico e collaboratore del blog letterario Poetarum Silva.

Lorenzo Allegrini

Lorenzo Allegrini, note biografiche

Originario di Fabriano, Ancona e trapiantato a Milano, Lorenzo Allegrini è un giornalista, poeta ed autore teatrale. Oltre a La leggenda del Capo di Buona Speranza ha pubblicato, nel 2018, il poema Apocalisse Pop!,  anche questo presentato con performance dal vivo in Italia, Svizzera e Belgio. Autore di testi teatrali, tra i quali Rabbit!-La mossa del coniglio e Anarcord-L’ulcera dell’anarchico Fabbri, ha anche collaborato con importanti testate di media e quotidiani nazionali.  Attualmente si occupa di economia aziendale e  cura un blog di poesia .

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