Per prepararsi a Monster: La storia di Lizzie Borden, il libro più accessibile da leggere per primo è Che cosa hai fatto, Lizzie Borden? di Sarah Schmidt. È un romanzo storico costruito con più punti di vista e porta il lettore dentro la famiglia Borden. Chi preferisce una ricostruzione da true crime può scegliere invece Il caso Borden di Edmund Pearson, dedicato alle indagini, al processo e alle prove che non bastarono per una condanna.
I due volumi sono disponibili in edizione italiana, ma non appartengono a una serie e non vanno letti in un ordine obbligatorio. Soprattutto, la nuova stagione di Monster non è presentata da Netflix come l’adattamento di uno specifico libro: nasce dal caso giudiziario del 1892 e lo rielabora per la televisione.
Monster su Lizzie Borden è tratto da un libro?
No, almeno secondo i materiali ufficiali disponibili. Netflix presenta Monster: The Lizzie Borden Story come una nuova stagione dell’antologia creata da Ryan Murphy e Ian Brennan, non come l’adattamento accreditato di un singolo volume. La serie arriverà sulla piattaforma il 17 settembre 2026 e avrà Ella Beatty nel ruolo di Lizzie.
La presentazione ufficiale di Netflix Tudum chiarisce anche un punto importante: gli autori hanno costruito una versione romanzata della protagonista a partire dal materiale storico. Per questo conviene leggere almeno un libro prima della visione, così da separare i fatti processuali dalle scelte drammatiche della serie.

Quale libro leggere prima di Monster: confronto rapido
| Libro | Tipo | È adatto a chi cerca | Edizione italiana |
|---|---|---|---|
| Che cosa hai fatto, Lizzie Borden? di Sarah Schmidt | Romanzo storico | Atmosfera, psicologia familiare, più punti di vista | Piemme, 2020, 352 pagine |
| Il caso Borden di Edmund Pearson | Ricostruzione true crime | Indagini, processo, prove e dubbi del caso | PGreco, 2021, 150 pagine |
La scelta dipende quindi dalla domanda che vuoi portare con te davanti alla serie. Se ti interessa capire come un autore contemporaneo può trasformare il silenzio della casa Borden in una storia, parti dal romanzo di Schmidt. Se vuoi controllare quanto la fiction si allontana dalla cronaca e dal processo, Pearson è il riferimento più diretto tra le edizioni italiane.
Che cosa hai fatto, Lizzie Borden? di Sarah Schmidt
Il romanzo di Sarah Schmidt, pubblicato in Italia da Piemme, ricostruisce la mattina del 4 agosto 1892 e le tensioni precedenti al delitto. La narrazione alterna le voci di Lizzie, della sorella Emma, della domestica Bridget Sullivan e di un personaggio inventato. Questa scelta permette di osservare la famiglia da angolazioni diverse, ma ricorda anche al lettore che si tratta di narrativa e non di una trascrizione degli atti.

È il titolo consigliato a chi vuole una lettura vicina al tono psicologico e domestico annunciato per Monster. La scheda ufficiale Piemme lo colloca tra i romanzi storici e lo presenta come una storia sul rapporto tra sospetto, libertà e immagine pubblica. Il volume resta nel catalogo dell’editore con collegamenti ai principali rivenditori, anche se la disponibilità della singola libreria può cambiare.
Il caso Borden di Edmund Pearson
Il caso Borden di Edmund Pearson segue una strada diversa. Pearson fu uno dei primi grandi divulgatori americani del true crime e organizzò il materiale del caso come una ricostruzione giudiziaria. L’edizione italiana PGreco del 2021 conta circa 150 pagine e concentra l’attenzione sull’ambiente di Fall River, sulle circostanze del duplice omicidio e sulle debolezze dell’accusa.
È una lettura più breve, utile per arrivare alla serie con una cronologia essenziale e con le domande che resero il processo così controverso. Va comunque letto come un testo storico con una propria interpretazione, non come l’ultima parola sul caso. Nei cataloghi italiani il volume è ancora rintracciabile, ma alcuni rivenditori lo indicano come non ordinabile: prima dell’acquisto è opportuno verificare librerie, usato o prestito bibliotecario.
Cosa sappiamo con certezza della storia vera
Andrew Borden e la moglie Abby furono uccisi nella loro casa di Fall River, in Massachusetts, il 4 agosto 1892. Lizzie, figlia di Andrew, venne processata per il duplice omicidio, ma il 20 giugno 1893 fu assolta. Nessun’altra persona venne poi condannata per quei delitti.
Questo significa che, sul piano storico e giuridico, non è corretto presentare la colpevolezza di Lizzie come un fatto accertato. La serie può scegliere un’ipotesi narrativa e attribuire motivazioni ai personaggi, mentre un libro documentario deve mantenere visibile la distanza tra indizio, testimonianza, verdetto e interpretazione.
Lo stesso metodo è utile per altri racconti che uniscono cronaca e adattamento. Nel nostro approfondimento su La città dei vivi, il libro e la storia vera di Luca Varani distinguiamo ciò che appartiene ai fatti da ciò che viene ricostruito per lo schermo.
I due libri vanno letti in ordine?
No. Sono opere autonome e puoi leggerne anche una sola. L’ordine più utile è romanzo prima, ricostruzione dopo se vuoi entrare subito nell’atmosfera della serie e poi verificare i fatti. Puoi invertire la sequenza se preferisci conoscere prima il processo e riconoscere con maggiore facilità le libertà della fiction.
Monster non richiede inoltre la visione delle stagioni precedenti: ogni capitolo dell’antologia è dedicato a un caso differente. Per orientarti tra gli altri titoli in arrivo puoi consultare la nostra guida ai libri da leggere prima dei film e delle serie TV della seconda metà del 2026.
Domande frequenti sui libri di Lizzie Borden
Qual è il miglior libro su Lizzie Borden in italiano?
Per una lettura narrativa il punto di partenza più accessibile è Che cosa hai fatto, Lizzie Borden? di Sarah Schmidt. Per una ricostruzione del caso e del processo è più indicato Il caso Borden di Edmund Pearson.
La serie Monster è basata sul romanzo di Sarah Schmidt?
No. I materiali ufficiali Netflix non indicano il romanzo di Schmidt come fonte dell’adattamento. Il libro e la serie raccontano lo stesso caso storico attraverso due elaborazioni narrative autonome.
Lizzie Borden fu condannata?
No. Lizzie Borden fu assolta nel 1893. Il duplice omicidio di Andrew e Abby Borden rimase senza una condanna definitiva.