iCrewPlay | LibriiCrewPlay | Libri
  • Rubriche
    • Animalibri
    • Generi letterari
    • Volere è Potere
    • Leggiamo per i piccoli
    • Autori in tasca
    • Sport in book
    • Sogni di carta
    • Creepy Books
    • Le Classifiche di PlayBook
  • Libri dalla storia
  • Lifestyle
  • Cover reveal
  • Segnalazioni
  • Recensioni
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Arte
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Tech
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Libri da… Santa Lucia, culla di un nobel per la letteratura
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
iCrewPlay | LibriiCrewPlay | Libri
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Arte
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Tech
  • Videogiochi
Cerca
  • Rubriche
    • Animalibri
    • Generi letterari
    • Volere è Potere
    • Leggiamo per i piccoli
    • Autori in tasca
    • Sport in book
    • Sogni di carta
    • Creepy Books
    • Le Classifiche di PlayBook
  • Libri dalla storia
  • Lifestyle
  • Cover reveal
  • Segnalazioni
  • Recensioni
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
NotizieNotizie in Vetrina

Libri da… Santa Lucia, culla di un nobel per la letteratura

Stefania Guerra 7 anni fa Commenta! 5
SHARE
Seguici su Google Aggiungi iCrewPlay | Libri alle tue fonti preferite Trova più facilmente le nostre notizie nei risultati di Google.
Aggiungi su Google

Caro iCrewer oggi approdiamo in questa piccola realtà isolana che vanta il più alto tasso di premi Nobel in rapporto al numero di abitanti. Oltre a quello per la letteratura riconosciuto a Derek Walcott nel 1992, infatti, ne è stato assegnato un altro anche nell’ambito economico nel 1972 all’economista Arthur Lewis. Andiamo a conoscere lo Stato di Santa Lucia e le opere di questo famoso scrittore e poeta.

derek walcottL’isola di Santa Lucia è un piccolissimo stato situato nelle Piccole Antille in America Centrale, tra il Mar dei Caraibi e l’Oceano Atlantico; a lungo protettorato del Regno Unito, nel 1979 ottenne l’indipendenza entrando a far parte del Commonwealth. Il Capo di Stato è quindi la Regina Elisabetta II. Qui, in queste terre paradisiache, ebbe i natali Derek Walcott, scrittore creolo noto soprattutto per le sue opere poetiche e teatrali in lingua inglese.

“Sono soltanto un nero caraibico che ama il mare / ebbi sana istruzione coloniale / ho in me l’olandese, il nero, l’inglese / e o sono nessuno, o una nazione.”

Pubblicità

Tra le innumerevoli opere di Derek Walcott, che nell’arco della sua vita ha prodotto esprimendo le contraddizioni del colonialismo e i suoi effetti devastanti, vissuti anche da lui in prima persona, segnalo Omeros, la sua opera-mondo e la rappresentazione della sua poesia: musicale, sensibile e violenta al tempo stesso in cui la lingua utilizzata, l’inglese, è la più manifesta espressione della sua condizione paradossale: un uomo di razza mista, sia bianco che nero, africano e caraibico, inglese e francese. L’Isola di Santa Lucia fu infatti contesa anche dai francesi; viene chiamata “Helen of the West Indies”, in ricordo dell’Elena omerica, che passò di mano così tante volte.

Leggi Altro

Premio Campiello 2026: finalisti e tappe in Puglia
Da Snack Club a The Breakfast Club: perché i creator vendono libri
Alberto Angela ancora in top 10: perché Cesare continua a vendere
Premio Viareggio-Rèpaci 2026: vince L’imperdibile

omeros“Molti hanno detto, senza tema di smentita, che i nostri tempi non sono adatti alla forma del poema epico. Poi un giorno è arrivato Derek Walcott con il suo Omeros, dove, con sfrontata duttilità e profusione di immagini, viene cantato un arcipelago che è come un continente, in delicato contrappunto con l’epos omerico. Omeros, aedo del tempo presente, racconta la storia di due pescatori, Ettore e Achille, innamorati della stessa donna, Elena, sensuale cameriera di un hotel di Saint Lucia, piccola isola sovrastata da due coni vulcanici, al centro del Mar dei Caraibi. E ogni personaggio, anche quelli di contorno, è come avvolto in un’aura luminosa che scaturisce sia dalla felice irruenza metaforica del linguaggio di Walcott, sia dal carisma di nomi, gesti e pensieri che riecheggiano, non senza venature ironiche, quelli dei corrispettivi eroi omerici. Ma Omeros racconta anche la storia di un tradimento: l’isola, a lungo contesa dagli imperi rivali di Francia e Gran Bretagna, è stata infine consegnata ai turisti; ma se Ettore, un tempo capace di intagliare una canoa nel cedro, è diventato un tassista, Achille, fedele all’arte dei padri, glorifica la presenza del mare nella storia della tribù. E su tutto veglia, pietosa, la poesia, che contempla l’umiliazione imposta all’uomo dalla volgarità dei tempi e lo riscatta. Omeros è apparso per la prima volta nel 1990.”

Le motivazioni stesse con cui l’Accademia di Svezia assegnò il Nobel per la letteratura a Walcott ne spiegano così l’assegnazione: “Per un’opera poetica di grande luminosità, sostenuta da una visione storica, il risultato di una dedizione multiculturale” ma anche: “È un lavoro di incomparabile ambizione, in cui Walcott tesse i suoi diversi fili in un tessuto unico. La trama è ricca, e nasce dai molteplici contatti del poeta con la letteratura, la storia, il mondo reale. Troviamo Omero, Poe, Majakovskij e Melville, ci sono allusioni a Brodskij e citazioni da “Yesterday” dei Beatles“.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
lascia un commento lascia un commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Arte
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Tech
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?