Methamorphosis Book Cover Methamorphosis
Paolo Rossetto
Montabone
17 aprile 2019
Cartaceo
80

Oggi ti invito ad ammirare “Methamorphosis” di Paolo Rossetto, un libro d’arte che ci mostra il rapporto tra uomo e natura, ricordandoci di come noi stessi ne facciamo parte

Ma lasciamo che siano le sue parole a descriverci “Methamorphosis

Il rapporto tra uomo e natura è un confine sottile e sublime. Appartengono l’uno all’altro, anche se di forma diversa. Inoltre, mentre il primo è limitato e abusivo, il secondo è immenso e generoso. Nei dipinti di Paolo Rossetto diventano uno, inseparabile e suggestivo. Quest’idea non può che prendere origine dal mito di Ovidio di Dafne trasformato in un albero di alloro per sfuggire al corteggiamento del dio Apollo, ma la tensione è completamente nuova. “Nell’umidità di un saluto selvaggio / i piedi che si attorcigliano in brune / lei sente e da loro un tronco che sale / che le gambe sulle cosce / include e di pelle fa buccia / e dove il fiore della verginità / un nodo inviolabile lega”. Mentre questi versi di Gabriele D’Annunzio rendono evidente tutta la meraviglia e il terrore della ninfa che osserva la metamorfosi del proprio corpo, la trasformazione è serena, accettata, compiuta nelle opere pittoriche.

Attraverso l’immagine dell’albero cerco di rappresentare gli stati d’animo, le condizioni esistenziali ed i grandi temi della natura. Il mio è un lungo ed accorato dialogo tra uomo e natura per cercare di capire le ragioni della vita

Paolo rossetto quadro

Paolo Rossetto nasce a Bolzano il 6 giugno del 1968. Sarà nel 1984 che la sua pulsione per l’arte diverrà così prepotente da fargli lasciare i suoi studi in ragioneria, così nel 1985 si iscriverà all’Istituto Statale d´Arte a Trento, dove si diplomerà nel 1990. La sua tecnica pittorica si è evoluta negli anni sino ad approdare al surrealismo, che esplora avvalendosi di tecniche in uso nel 1300 (la tempera, gli acrilici, l’olio, il carboncino ed i colori in polvere).

Il suo estro artistico lo ha portato a far parte del gruppo di artisti del “Museo della Permanente” di Milano, oltre che essere menzionato nel catalogo “Post-Avanguardia” di Arte Mondadori, nel C.A.M.(catalogo arte moderna) N.48 sempre di Mondadori, “TILTESTETICA” cura di D.Radini Tedeschi, “PORTO FRANCO” di V.Sgarbi, “ARTE energia dall´immaginario“.

La sua presenza quest’anno alla Biennale di Venezia è indice della bravura di questo artista italiano.

 

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