I Dragonieri di Pern di Anne McCaffrey tornano in libreria il 15 maggio 2026 con tre ristampe Fanucci Editore, affiancati dal nuovo romanzo di Adrian Tchaikovsky, quarto capitolo della serie Children of Time. Un doppio appuntamento per gli appassionati di fantasy epico e fantascienza speculativa.
Il Ciclo di Pern: un classico che ha cambiato i draghi nella letteratura
Il Ciclo di Pern di Anne McCaffrey, iniziato nel 1967, è una delle saghe di fantascienza e fantasy più influenti del Novecento. I tre titoli ristampati da Fanucci coprono il nucleo della saga originale. Volo di drago (Dragonflight, 1968) introduce il pianeta Pern, minacciato dai Fili, spore micidiali provenienti dalla Stella Rossa che divorano ogni forma di vita organica.
Da secoli i dragonieri, legati telepaticamente ai loro draghi, proteggono il mondo distruggendo i Fili in volo. Ma ora sono passate generazioni dall’ultima Caduta e la memoria si è fatta leggenda. Lessa, una serva i cui genitori sono stati assassinati, e F’lar, cavaliere del drago bronzeo Mnementh, dovranno riscoprire gli antichi poteri del tempo e dello spazio per salvare Pern.
I Dragonieri di Pern (Dragonquest, 1971) prosegue il racconto: i cinque Weyr del passato sono giunti in soccorso del presente, ma la convivenza tra dragonieri antichi e moderni è tesa. Nuove scoperte scientifiche mettono in discussione il ruolo stesso dei draghi, mentre F’nor intraprende una missione disperata verso la Stella Rossa.
Il drago bianco (The White Dragon, 1978) porta al centro il giovane signore Jaxom e il suo drago Ruth, piccolo di statura, bianco candido e diverso da tutti gli altri draghi: deriso e guardato con disprezzo, insieme al suo cavaliere si troverà di fronte a scelte che minacciano il futuro stesso di Pern. Per chi vuole approfondire il genere, sul portale è disponibile un articolo dedicato a un altro fantasy epico sui draghi pubblicato da Fanucci.
Children of Strife: il nuovo capitolo della saga di Tchaikovsky
Il quarto romanzo della serie Children of Time di Adrian Tchaikovsky amplia ulteriormente l’universo narrativo costruito nei volumi precedenti. La premessa parte dalla terraformazione: verso la fine della prima espansione umana nello spazio, la scienziata Avrana Kern ha guidato la modificazione di numerosi pianeti. Un gruppo di oppositori le sottrae però un mondo per rimodellarlo secondo una visione propria, con metodi nuovi e imprevedibili.
Dopo la caduta di quella società, gli esseri umani tornano nello spazio su navi-arca dirette verso mondi che sperano siano stati resi abitabili dai loro antenati. Antichi documenti rivelano un mondo incontaminato e un invito a popolarlo. Tchaikovsky, vincitore dell’Arthur C. Clarke Award con il primo volume della serie, costruisce una fantascienza di ampio respiro che mescola evoluzione biologica, intelligenza artificiale e riflessione sulla natura dell’umanità.
Per chi volesse capire come orientarsi tra saghe e romanzi autoconclusivi prima di iniziare una serie lunga, sul portale è disponibile una guida utile su come scegliere tra serie e romanzo autoconclusivo.
Fanucci e il fantasy: un catalogo in crescita
Fanucci Editore conferma con queste uscite il proprio impegno nel rilancio dei grandi classici del fantasy e della fantascienza internazionale, affiancando ristampe di titoli fondamentali come il Ciclo di Pern a nuove uscite di autori contemporanei di primo piano come Tchaikovsky. Le tre ristampe di McCaffrey sono disponibili in formato cartaceo a 17,90 euro ciascuna. Tutti i titoli sono in libreria dal 15 maggio 2026.