Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei generi letterari e oggi vi proponiamo un grande classico: il giallo.

Il romanzo giallo è un genere letterario nato nel XIX secolo. Al centro della trama vi è un crimine, o una serie di crimini, che vorrebbero provocare nel lettore immedesimazione nella storia ed emozione al fine di farlo rimanere in tensione fino alla conclusione della vicenda.

Di solito nel genere giallo le vicende narrate ruotano attorno a un crimine commesso, la ricerca delle cause e l’individuazione del colpevole. Il protagonista può essere un investigatore, la vittima, ma anche il colpevole.

Il romanzo ha un inizio accattivante, una problematica centrale e un finale risolutore. La difficoltà nello scrivere un giallo è di riuscire a non togliere al lettore il gusto della suspence, inoltre ogni elemento che rientra nella storia non deve restare inspiegato.
Negli Stati Uniti, Edgar Allan Poe diede inizio al genere narrativo poliziesco con il racconto “I delitti della Rue Morgue”; successivamente Arthur Conan Doyle portò avanti il genere letterario introdotto da Poe.

Agatha Christie, Arthur Conan Doyle, Edgar Allan Poe, Michael Connelly sono solo alcuni giallisti tra i più amati al mondo.

Ricordiamo anche che da molti romanzi gialli sono stati poi tratti film o serie televisive diventati famosissimi in tutto il mondo.

Abbiamo chiesto ad alcuni autori di definirci questo genere letterario così ampio e così amato, questo quello che ci hanno risposto:

Il Giallo è quella storia che ti porta a fare il tifo per l’una o l’altra parte… io spero sempre che vinca il cattivo ma se lo facesse sarebbe realtà e non finzione.

Andy Ben

Per me è come essere trasportati in una vita parallela dove vivo situazioni che nella vita non avrò mai. Scrivere gialli ti dà anche il potere di salvare la vita ai tuoi personaggi!

Sonia Perin

Cosa provo quando scrivo un giallo?

Dopo il genere storico, suppongo che la creazione di una storia con sfondi gialli sia la più elaborata, soprattutto se intorno ci sono altre sfaccettature. Innanzitutto, cerco di essere poco prevedibile, regalando indizi veri o false informazioni per mandare il lettore fuori strada, perché, quando s’inizia a leggere un thriller, ci si interroga sin dalle prime pagine circa l’identità dell’assassino. Pure io mi chiedo se gli altri riusciranno a intuire come sono andate le cose. Trovo che scrivere romanzi su questo genere sia molto stimolante, azzarderei divertente, una chicca per la realizzazione di personaggi complessi e ben caratterizzati da ogni punto di vista, specialmente i più oscuri.

Elisa Mura

Per me scrivere è lasciarmi trasportare in realtà diverse dalla mia vita, vivere emozioni e paure dei personaggi che creo. Il noir è il mio modo di raccontare un mondo estremo ma reale.

Barbara Fortuna

Il noir è lo specchio letterario che ha il dovere di riflettere il lato oscuro dell’umanità e della società che essa stessa ha creato.

Thomas Melis

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