A volte ti amo di Matteo Lancini esce il 22 settembre 2026 per Einaudi e affronta una domanda molto concreta: che cosa significa costruire una relazione di coppia per adolescenti e giovani adulti cresciuti con l’idea di dover essere autonomi, indipendenti e sempre capaci di bastare a se stessi? Il libro non racconta una singola storia d’amore: prova invece a leggere i cambiamenti nei rapporti affettivi delle nuove generazioni, dalla «frequentazione» al controllo digitale, dalla paura della dipendenza alla fine di una relazione.
Per chi cerca di cosa parla A volte ti amo, quando esce, a chi è rivolto e quali temi affronta, qui trovi i punti essenziali ricavati dalle informazioni editoriali e dalla presentazione dell’autore disponibili prima dell’uscita.

Di cosa parla A volte ti amo di Matteo Lancini
Il punto di partenza di Lancini è la trasformazione della coppia. Nella presentazione ufficiale del libro, lo psicologo e psicoterapeuta osserva come per ragazze e ragazzi sia diventato più difficile integrare due esigenze che possono entrare in tensione: da una parte il bisogno di intimità, dall’altra la difesa della propria autonomia e del proprio progetto individuale.
Il libro parte quindi da comportamenti e parole ormai comuni nelle relazioni contemporanee e prova a leggerli senza ridurli a semplici mode. Perché una «frequentazione» può sembrare preferibile a una relazione definita? Perché il corteggiamento appare più complicato? Che cosa significa conoscere le password del partner o controllarne la posizione tramite geolocalizzazione? E come si affrontano le emozioni quando una relazione finisce?
Frequentazione o relazione: perché questa differenza conta
Una delle domande centrali di A volte ti amo riguarda proprio la distanza tra frequentarsi e stare insieme. Non è soltanto una questione di etichette. Nella prospettiva proposta dal libro, definire una coppia significa accettare anche un investimento reciproco, una progettualità e una quota di dipendenza dall’altro che possono entrare in conflitto con il modello di autosufficienza trasmesso alle nuove generazioni.
Lancini non presenta questo cambiamento come una semplice incapacità di impegnarsi. La questione è più ampia: se fin dall’infanzia il messaggio dominante è diventare autonomi, performanti e capaci di non dipendere da nessuno, la relazione amorosa chiede invece di riconoscere che l’altro può avere un peso reale nella propria vita. È dentro questa contraddizione che il libro colloca molte delle fragilità contemporanee.
Controllo digitale, password e geolocalizzazione
Un altro sotto-intento importante riguarda il controllo digitale nella coppia. La scheda del libro cita esplicitamente la geolocalizzazione e la conoscenza reciproca delle password dello smartphone. Sono strumenti che possono essere percepiti come prove di fiducia o vicinanza, ma che aprono anche interrogativi su confini personali, bisogno di rassicurazione e controllo.
Il tema è particolarmente attuale perché una parte della relazione oggi passa attraverso dispositivi e piattaforme che rendono possibile sapere dove si trova l’altra persona, quando è online e con chi interagisce. A volte ti amo usa questi comportamenti per interrogarsi su come siano cambiate intimità e fiducia, non per offrire una lista universale di regole valide per tutte le coppie.
Dipendenza affettiva e paura di dipendere dall’altro
Il titolo affronta anche la dipendenza affettiva, ma la domanda posta da Lancini è volutamente problematica: dipendere emotivamente da qualcuno è sempre un problema? Una relazione significativa implica inevitabilmente che l’altro conti, che la sua presenza o la sua assenza producano emozioni e che la separazione possa fare male.
Questo non significa confondere un legame affettivo con dinamiche oppressive o violente. Il punto del libro, per come viene presentato prima dell’uscita, è capire quale spazio possa avere una dipendenza reciproca e non patologica in una cultura che tende invece a considerare l’autonomia individuale come obiettivo assoluto.
Educazione affettiva e violenza di genere
L’ultima parte della presentazione editoriale collega queste domande al tema dell’educazione affettiva e del contrasto alla violenza di genere. Lancini sostiene che non sia sufficiente trattare sentimenti e relazioni come una materia da spiegare dall’esterno: per comprenderli serve entrare in contatto con emozioni, paure e vissuti reali di ragazze e ragazzi.
È un filo coerente con il lavoro divulgativo dell’autore sugli adolescenti. Già nel nostro approfondimento sul Salone del Libro di Torino 2025 avevamo segnalato Lancini come curatore della sezione Crescere e autore di Chiamami adulto, dedicato al rapporto tra adulti e adolescenti. Sullo stesso cluster può essere utile anche l’approfondimento su Adolescenti esplosivi di Stefano Rossi, che affronta conflitti e dialogo tra adulti e ragazzi da un’altra prospettiva.
Quando esce A volte ti amo e in quali formati
A volte ti amo. La rivoluzione dei rapporti nel mondo fragile delle nuove generazioni esce il 22 settembre 2026. È pubblicato da Einaudi nella collana Opera viva. L’edizione cartacea è una brossura di 160 pagine; è prevista anche l’edizione ebook, disponibile dalla stessa data.
| Titolo | A volte ti amo. La rivoluzione dei rapporti nel mondo fragile delle nuove generazioni |
| Autore | Matteo Lancini |
| Editore | Einaudi |
| Collana | Opera viva |
| Uscita | 22 settembre 2026 |
| Pagine | 160 |
| Formato | Brossura ed ebook |
| EAN cartaceo | 9788806271930 |
I dati bibliografici sono confermati anche dalla scheda del volume, che indica il 22 settembre come data di disponibilità.
A chi può interessare il nuovo libro di Lancini
Il libro può interessare a chi cerca una lettura sulle relazioni dei giovani senza fermarsi alle spiegazioni più semplici. Il pubblico naturale comprende genitori, insegnanti, educatori e professionisti che lavorano con adolescenti e giovani adulti, ma anche lettori più giovani interessati a riconoscere dinamiche che fanno parte della propria esperienza.
Non va però confuso con un manuale diagnostico o con un testo che stabilisce come debba funzionare ogni relazione. L’obiettivo dichiarato è offrire una bussola interpretativa: capire perché la coppia stia cambiando e quali emozioni si nascondano dietro comportamenti spesso descritti soltanto come disimpegno, paura o fragilità.

Lancini a Pordenonelegge 2026
Il tema arriverà anche a pordenonelegge 2026. Matteo Lancini è atteso sabato 19 settembre alle 11:00 per l’incontro A volte ti amo. Il dilemma della coppia nelle nuove generazioni. L’appuntamento precede di tre giorni l’uscita nazionale del volume e rende il festival una delle prime occasioni pubbliche per conoscere il nuovo lavoro.
Domande frequenti su A volte ti amo
Quando esce A volte ti amo di Matteo Lancini?
Esce in Italia il 22 settembre 2026 per Einaudi.
Di cosa parla A volte ti amo?
Parla di coppia e relazioni nelle nuove generazioni: frequentazioni, paura della dipendenza, autonomia, controllo digitale, separazioni ed educazione affettiva.
A volte ti amo è un romanzo?
No. È un saggio divulgativo che riflette sui cambiamenti dei rapporti affettivi tra adolescenti e giovani adulti.
Esiste anche l’ebook?
Sì. Oltre alla brossura di 160 pagine è prevista un’edizione ebook disponibile dal 22 settembre 2026.