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Penelope bloom

Recensione: Una dolce sorpresa di Penelope Bloom

Una dolce sorpresa e... la sorpresa è stata molto amara

Penelope Bloom non è un nome nuovo per la Newton Compton editori, anche noi avevamo già segnalato alcuni suoi libri: Voglio un bravo ragazzo e Sono una brava ragazza.

Questa volta ho recensito Una dolce sorpresa e… la sorpresa è stata molto amara. Inizio dal punto dolente: una sola stella.Voglio un bravo ragazzo, Penelope Bloom

Penelope Bloom è un’autrice bestseller di «USA Today». Si dedica comple­tamente alla scrittura di romanzi, spinta dall’entusiasmo delle sue due figlie. La sua serie Attraction Series ha avuto un successo immediato e ha scalato le classifiche dei libri più venduti negli Stati Uniti. Newton Compton editori  ha pubblicato Sono una brava ragazza, Vo­glio un bravo ragazzoIl mio dolce peccato e Una dolce sorpresa.

Il dubbio che mi viene leggendo queste poche righe di biografia che si trovano sul sito della casa editrice è questo: ci sarà stato un problema di traduzione? Perchè non è possibile scrivere un libro in un modo così volgare e senza motivazione; non sono scandalizzata dal linguaggio utilizzato ma semplicemente da come è stato utilizzato. Non è che utilizzare una certa terminologia fa diventare figo il libro tutto d’un botto. No.

Già dalle prime pagine ho capito che qualcosa non andava, la cover è molto fuorviante, non ha nulla a che vedere con il contesto se non per uno scambia di pacchi che non si capisce nemmeno come possa essere successo e comunque quelli descritti non corrispondono a quello della cover. Già dall’inizio il doppio senso sulla parola pacco che era stato infilato della buca sbagliata è di una bassezza senza fine.

I doppi sensi vanno avanti per tutto il romanzo che per fortuna è abbastanza breve.

No, Penelope Bloom non ci siamo proprio

La trama è inconsistente, non ha una logica; i punti di vista alternati sono praticamente piatti ed identici, leggi e non arrivi a nulla. Non parliamo poi dell’ultimo capitolo dove per cercare di strappare una risata al lettore si arriva all’assurdità più assoluta. L’epilogo? qui mi è venuto proprio da ridere: dopo tutto quello che si è tentato di raccontare per cercare di mettere questo libro all’interno della Attraction series… il solito finale con test di gravidanza e anello. Ma dai…

Qualche altra cosa negativa? I personaggi… questi sconosciuti. Non ne sappiamo assolutamente nulla se non dove lavorano e il colore degli occhi.

Insomma, vuoi leggere questo libro… io non te lo consiglio.

 

 

 

Penelope Bloom non è un nome nuovo per la Newton Compton editori, anche noi avevamo già segnalato alcuni suoi libri: Voglio un bravo ragazzo e Sono una brava ragazza.

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