Sostiene Pereira racconta la trasformazione di un giornalista che, nella Lisbona del 1938, passa dalla prudenza alla responsabilità. Pereira dirige la pagina culturale del quotidiano Lisboa e vorrebbe restare lontano dalla politica, ma l’incontro con il giovane Monteiro Rossi lo costringe a vedere la violenza della dittatura di Salazar. La nuova edizione Feltrinelli arriva l’8 settembre 2026 con un’introduzione di Andrea Bajani.
Questa guida chiarisce trama, personaggi, significato del titolo e finale, distinguendo la parte senza spoiler dalla spiegazione delle ultime pagine. Riassume inoltre che cosa cambia nell’edizione 2026 e quali altri adattamenti esistono oltre al film con Marcello Mastroianni.

Sostiene Pereira: scheda del libro e nuova edizione 2026
| Autore | Antonio Tabucchi |
| Prima pubblicazione | 1994 |
| Sottotitolo | Una testimonianza |
| Ambientazione | Lisbona, estate 1938 |
| Protagonista | Pereira, giornalista del Lisboa |
| Nuova edizione italiana | Feltrinelli, 8 settembre 2026 |
| Introduzione | Andrea Bajani |
| Pagine | 224 |
| ISBN | 9788807951121 |
La scheda ufficiale Feltrinelli di Sostiene Pereira conferma che l’edizione del 2026 appartiene alla collana Universale Economica e contiene una nuova introduzione di Andrea Bajani. Non si tratta di una nuova traduzione, perché il romanzo è stato scritto in italiano, né di una riscrittura: il testo di Tabucchi resta quello pubblicato nel 1994.
Bajani conosceva personalmente Tabucchi e gli ha dedicato anche il libro Mi riconosci. Sul nostro sito puoi leggere l’approfondimento su Andrea Bajani e la vittoria al Premio Strega 2025, utile per collocare la voce scelta da Feltrinelli per introdurre il classico.
La trama di Sostiene Pereira senza spoiler
Pereira è un giornalista vedovo, cardiopatico e abitudinario. Nell’agosto del 1938 dirige la pagina culturale del Lisboa, un modesto quotidiano del pomeriggio. Vive in una città sottoposta alla censura del regime di António de Oliveira Salazar, mentre la guerra civile spagnola e i fascismi europei rendono sempre più difficile fingere che cultura e politica possano restare separate.
Dopo aver letto una riflessione sulla morte, Pereira contatta Francesco Monteiro Rossi, giovane laureato di origine italiana. Gli propone di preparare necrologi anticipati di scrittori famosi, da conservare e pubblicare al momento opportuno. Monteiro Rossi, però, consegna testi apertamente antifascisti e inadatti a superare la censura. Pereira non li pubblica, ma continua a pagarlo e a proteggerlo.
Nel frattempo conosce Marta, compagna di Monteiro Rossi e militante politica, e il dottor Cardoso, medico della clinica di Parede. Le conversazioni con loro erodono le certezze sulle quali Pereira ha costruito la propria vita. Il giornalista vorrebbe occuparsi soltanto di letteratura francese, necrologi e ricordi della moglie, ma la realtà entra progressivamente nella sua casa e nella sua coscienza.
I personaggi principali
- Pereira è il protagonista. All’inizio è prudente, isolato e convinto che la cultura possa restare neutrale.
- Monteiro Rossi è il giovane collaboratore che porta nella vita di Pereira l’urgenza della storia e dell’opposizione al regime.
- Marta è la compagna di Monteiro Rossi. Più consapevole e organizzata politicamente, mette Pereira davanti alle conseguenze della sua neutralità.
- Dottor Cardoso cura Pereira e gli espone la teoria della confederazione delle anime, decisiva per comprendere il cambiamento del protagonista.
- Professor Silva è un vecchio amico di Pereira che accetta il regime e rappresenta una forma diversa di adattamento e passività.
- Padre Antonio è il sacerdote al quale Pereira prova a rivolgersi, senza trovare un sostegno sufficiente nel momento decisivo.
Perché il titolo ripete “sostiene Pereira”?
La formula “sostiene Pereira” trasforma il romanzo in una testimonianza. Il narratore riferisce ciò che Pereira afferma, come se stesse raccogliendo una deposizione resa dopo gli eventi. Il sottotitolo, Una testimonianza, rafforza questa cornice: la storia non è presentata come un racconto onnisciente, ma come la ricostruzione di una coscienza che ha deciso di assumersi la responsabilità delle proprie parole.
La ripetizione crea anche una distanza particolare. Pereira è sempre vicino al lettore, perché seguiamo gesti, pasti, paure e pensieri, ma rimane la voce di qualcuno che sta riferendo. Il verbo “sostiene” implica che esista un interlocutore non identificato e lascia aperta una domanda: a chi sta raccontando Pereira ciò che è accaduto?
Il significato della confederazione delle anime
Il dottor Cardoso spiega a Pereira che l’identità non sarebbe governata da un solo io immutabile. Dentro ogni persona convivrebbe una confederazione di anime, guidata di volta in volta da un io egemone. Quando un altro io diventa più forte, può sostituire quello precedente e cambiare la direzione della vita.
La teoria offre una forma al percorso del protagonista. Pereira non diventa improvvisamente un eroe diverso dall’uomo timoroso delle prime pagine. Le esperienze, gli incontri e la violenza osservata rendono però dominante una parte di sé che prima restava in secondo piano. Il nuovo io egemone sceglie di parlare, anche sapendo che la parola avrà un costo.
Il romanzo mette così in relazione identità personale e responsabilità civile. Cambiare non significa cancellare il passato, ma smettere di usarlo come rifugio. Pereira continua a portare con sé il ricordo della moglie e le proprie fragilità, mentre decide di non essere più soltanto uno spettatore.
Censura, giornalismo e responsabilità
Il conflitto centrale non oppone semplicemente coraggio e paura. Pereira deve capire se una pagina culturale possa ignorare ciò che accade intorno a lei. I necrologi scritti da Monteiro Rossi sono impubblicabili proprio perché leggono la letteratura attraverso le scelte politiche degli autori. All’inizio Pereira rifiuta questo legame; alla fine comprende che anche il silenzio produce conseguenze.
Lisbona non è soltanto uno sfondo. Il Portogallo del 1938 permette a Tabucchi di raccontare censura, propaganda e paura quotidiana senza trasformare il romanzo in un trattato storico. Per continuare il percorso geografico e letterario puoi leggere anche la nostra guida ai libri del Portogallo, da Camões a Saramago.
Come finisce Sostiene Pereira?
Da questo punto ci sono spoiler sul finale.
Monteiro Rossi si rifugia a casa di Pereira dopo essere stato coinvolto nell’attività clandestina. Tre uomini che si presentano come agenti della polizia politica entrano nell’appartamento, interrogano il giovane e lo picchiano fino a ucciderlo. Pereira assiste alla violenza e non può più considerare la neutralità una soluzione.
Scrive quindi un articolo che denuncia l’assassinio di Monteiro Rossi e i metodi degli uomini legati al regime. Per aggirare la censura, fa credere al tipografo di avere ottenuto l’autorizzazione del maggiore Lourenço. Al telefono risponde invece il dottor Cardoso, che interpreta il ruolo necessario e dà il falso via libera alla stampa.
Quando il Lisboa sta per uscire, Pereira torna a casa, prepara una valigia e prende uno dei passaporti falsi conservati da Monteiro Rossi. Il documento è intestato al francese François Baudin e la fotografia gli somiglia abbastanza. Porta con sé anche il ritratto della moglie e lascia Lisbona prima che la denuncia pubblicata renda inevitabile il suo arresto.
Che cosa significa il finale?
Il finale completa la nascita del nuovo io egemone. Pereira compie due gesti inseparabili: testimonia e parte. La fuga non annulla il coraggio dell’articolo, perché la denuncia resta nelle copie del giornale. Allo stesso tempo, l’articolo non cancella la paura: Pereira sa che deve abbandonare il paese e usare un’identità falsa.
Il passaporto di François Baudin rappresenta un’identità provvisoria, mentre il ritratto della moglie mantiene un legame con la vita precedente. Tabucchi evita quindi una trasformazione troppo semplice. Pereira cambia direzione senza perdere tutto ciò che era. La sua libertà nasce quando accetta che cultura, memoria e responsabilità non possono più essere separate.

Dal libro al film e alla graphic novel
Nel 1995 Roberto Faenza ha diretto il film Sostiene Pereira con Marcello Mastroianni nel ruolo del protagonista. La trasposizione segue da vicino la linea narrativa del romanzo e rende visibile la Lisbona che nel libro emerge attraverso passeggiate, caffè, caldo e conversazioni. Il passaggio decisivo resta la maturazione civile di Pereira, anche se il romanzo conserva più spazio per la ripetizione, la voce narrante e la teoria delle anime.
Esiste anche una graphic novel sceneggiata da Marino Magliani e disegnata da Marco D’Aponte. La scheda ufficiale Tunué presenta l’adattamento a fumetti, che concentra la storia nelle immagini e offre un altro accesso al mondo di Tabucchi.
Quale edizione scegliere nel 2026?
La nuova Universale Economica Feltrinelli è la scelta più immediata per chi vuole leggere il romanzo in un’edizione aggiornata e conoscere la prospettiva di Andrea Bajani. Chi possiede già un’edizione integrale non deve ricomprare il libro per accedere a un testo narrativo diverso: la novità principale è l’introduzione.
Il film è utile per vedere l’ambientazione e l’interpretazione di Mastroianni, ma non sostituisce completamente il lavoro della voce narrante. La graphic novel è invece un’alternativa visiva autonoma. Per studiare significato, costruzione del titolo e confederazione delle anime, il romanzo resta il punto di partenza più completo.