Ciao Emma, benvenuta in “Sogni di carta” la rubrica di libri iCrewplay. Iniziamo con qualche domanda per conoscerti meglio:

Molte volte ci si presenta usando la propria professione, tu ti presenti come autrice o lo scrivere non è una professione per te?

Mi piacerebbe che scrivere diventasse la mia professione. Lavoro anche come assistente in uno studio tecnico ma non ti nascondo che un giorno mi piacerebbe poter vivere di scrittura anche se al momento non è possibile per un puro problema economico che mi costringe ad avere un altro stipendio. Comunque, non si può mai dire.

Cosa ti spinge a scrivere?

È una passione che coltivo fin dall’infanzia. Sono sempre stata molto legata alla scrittura, mi piaceva fermare i ricordi sulla carta così ho iniziato a scrivere diari, poi racconti, poesie e alla fine romanzi. Scrivere è il mio modo di evadere dalla realtà di tutti i giorni e poter esprimere il mio IO più profondo.

Ti ispiri ad un autore o ad un’autrice in particolare?

Sicuramente molto della mia base letteraria è dovuto a Jane Austen e William Shakespeare. Le mie passioni hanno basi nel passato anche se poi io scrivo solo romance contemporanei.

Il tuo genere è il Romance, come è nata questa passione?

Credo sia dovuto al fatto che sono una romanticona. Mi è sempre piaciuto scrivere storie d’amore e amo il lieto fine, infatti nelle mie storie non esiste che non sia contemplato.

Qual è stato il momento più emozionante nella tua vita da scrittrice?

Dopo la pubblicazione del mio romanzo d’esordio,  la prima lettrice che mi ha rintracciato su Facebook e mi ha fatto i complimenti perché aveva divorato il romanzo e voleva sapere quando sarebbe uscito il seguito. Mi ha detto che l’avevo emozionata. Credo sia la cosa più bella che un autore possa sentirsi dire.

Inoltriamoci adesso nella tua trilogia della serie “Smartness”: “Adrenalin”, “Restless” e “Mistake” che abbiamo recensito sul nostro sito e che ci ha appassionato.

Se dovessi descriverti immedesimandoti in un tuo personaggio della serie “Smartness” in chi ti ritrovi di più? A chi vorresti assomigliare?

AdrenalinJamie Pedrini, protagonista dei primi due volumi, è praticamente me al 99,9%. L’ho plasmata sulla base del mio carattere quindi lei ha un posto speciale nel mio cuore, è come se fosse la mia bambina.

Quali sono stati il tuo primo personaggio maschile e quello femminile ai quali sei più affezionata e perché?Restless

Femminile ovviamente Jamie, come detto prima, perché mi assomiglia molto, mentre maschile credo Ian, protagonista di “Mistake”, spin-off della “Smartness”, perché nella prima stesura della serie non c’era poi mi è apparso in sogno e ha preso forma, rubandomi il cuore.

 

Le donne nei tuoi romanzi sono forti e determinate, c’è un messaggio che vuoi che arrivi alle tue lettrici?

Direi proprio di sì, ero stufa di leggere sempre storie in cui le donne erano le solite sottomesse, timide e riservate, sempre a testa bassa. Esistono tanti tipi di donne e fra quelle che ammiro di più ci sono quelle con il temperamento delle mie protagoniste femminili, donne che sanno quello che vogliono e lottano per ottenerlo, facendosi rispettare.

Ho amato i personaggi di Ian, Kate e Lucinda e anche la scrittura negli ultimi due capitoli della serie mi è sembrata diversa, più incentrato sui personaggi sulla loro evoluzione e questo mi è piaciuto molto. Tu riscriveresti qualcosa di questa serie?

MistakeSi, hai centrato il punto. Il primo volume è stato pubblicato due anni fa ma in effetti è stato scritto sei anni fa e la mia scrittura nel frattempo è cambiata quindi si nota molto la differenza. Se potessi riscriverei “Adrenalin” in modo da renderlo uniforme agli altri due.

 

Hai nuovi progetti per il futuro?

Si sto lavorando a una novella che uscirà fra un mese circa, mentre in occasione della mia partecipazione al Festival del Romance Italiano che si terrà il 29 giugno a Milano uscirà il seguito di “Scars-Frammenti di noi” che ho scritto a quattro mani con Catherine BC e che si intitolerà “Wounds-AfricanScars”. Ho anche un altro romanzo in lavorazione ma credo se ne parlerà dopo settembre mentre mi è stato chiesto dalle fan della “Smartness Series” un prequel sulla storia di Aidan e Paige che sicuramente uscirà prima della fine dell’anno.

Ho anche in progetto di partecipare al Romics che si terrà a ottobre a Roma e sicuramente mi organizzerò per essere presente anche in altre realtà fieristiche. Mi piace poter incontrare di persona i miei lettori.

Grazie Emma per essere stata qui con noi. E’ stato un vero piacere.

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