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Alessandra carnevali

Richieste fantasma di Alessandra Carnevali: recensione

Richieste fantasma di Alessandra Carnevali: un ricco minestrone di idee

Caro lettore, ho terminato di leggere Richieste fantasma di Alessandra Carnevali, pubblicato da Lettere animate. Ammetto che è una recensione difficile da fare, cercherò di raccontarti il mio pensiero!

Analisi della trama di Richieste fantasma

Osservando la copertina non sapevo cosa avrei trovato, ma leggendo la trama mi aspettavo un’ambientazione fantastica: con una strega impegnata a salvare il mondo, mentre scopre il suo passato. Inizia come un romanzo fantasy: Grace Chambler, la protagonista femminile, riesce ad entrare in contatto con i morti. Si innamorerà di Ethan, il protagonista maschile. Continua come romanzo erotico, con esplicite scene di sesso tra i due innamorati. Sono presenti anche alcune scene comiche, divertenti durante la lettura, ma poco adatte, secondo me, ad un racconto come questo.

Ho trovato delle similitudini con alcune serie televisive: Ghost Whisperer, dove la protagonista Melinda Gordon parla con i morti; Streghe, dove le protagoniste evocano demoni e angeli. Inoltre, c’è una citazione di un programma televisivo: Chi vuol essere milionario, condotto da Gerry Scotti, programma che apprezzo, ma che trovo poco attinente a questo romanzo.

Alessandra carnevali

Durante le prime pagine ero convintissima che fosse ambientato in Italia, per la descrizione degli ambienti e per alcuni termini dialettali utilizzati, pensavo di essere a Roma… poi ho scoperto che la storia si svolgeva in Ohio.

Il racconto è un fantasy, per l’antagonismo tra la strega e il demone; è un romanzo per la storia d’amore, all’ultimo bacio, tra Ethan e Grace, che scivola nell’erotico; è un investigativo, perché Grace deve scoprire le origini della sua famiglia; a tratti è comico.

La trama è ricca di colpi di scena, che coinvolgono il lettore durante la narrazione, peccato che la storia sia poco originale. Il finale sono sicura che ti sorprenderà e ti trasporterà in una battaglia tra i buoni e i cattivi.

Sono coinvolti i sentimenti di amore genitoriale e sentimentale, amicizia, importanza della vita, dall’abbandono di una bambina per salvarle la vita, all’uso della droga per porvi fine.

In conclusione, ho trovato la trama troppo ricca di argomenti trattati durante la narrazione, con troppi riferimenti a “cose televisive” di successo, questo consente una facile ambientazione storica al lettore, ma, a mio parere, non sempre risulta gradevole.

Analisi dei personaggi di Richieste fantasma

Così come ho amato Melinda e le sorelle Halliwell, ho apprezzato il personaggio di Grace. Mi piace incontrare il mistero, l’occulto, magari scoprire nuovi tasselli che lo rendano un po’ meno misterioso. Ammetto che mi piacerebbe avere una parte dei poteri di Grace: parlare con mia nonna e alcune amiche che, purtroppo, da alcuni anni non sono più in questo mondo “terrestre”.

Non ho apprezzato il personaggio di Ethan: un ragazzo sfortunato, vive con il padre, che rimasto vedovo, diventa un ubriacone violento. Oltre alla violenza familiare, a causa di un momento di distrazione si sente responsabile della morte della sorella Lizzie. Tenta di allontanarsi dalla realtà con l’uso di droga. Riuscirà il potere dell’amore per Grace a salvarlo, allontanandolo da questa dipendenza?

Ultimo dettaglio: ho trovato alcuni errori di battitura, che non ostacolano una lettura scorrevole e piacevole.

Leggete… con la lettura volerete! Buona lettura!

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Voto iCrewers

Dopo aver letto Richieste fantasma di Alessandra Carnevali, pubblicato da Lettere animate, ho pensato attentamente ai lati positivi e negativi del racconto prima di fare questa recensione. E’ un racconto ricco di colpi di scena, con un argomento che mi appassiona parecchio, purtroppo c’è troppa “carne al fuoco”.

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