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Profumi, Paola Bottai, DeAgostini

Recensione: Profumi, libro di Paola Bottai

Un saggio per scoprire un mondo misterioso, istintivo eppure così ricco di significati nascosti: Profumi, di Paola Bottai

Buongiorno iCrewer! La recensione di oggi parlerà di un saggio che ho scelto di leggere prima di tutto per soddisfare una mia curiosità. Si tratta di Profumi, scritto da Paola Bottai e pubblicato a giungo di quest’anno da DeAgostini.

Devi sapere che quello delle fragranze è un mondo che mi affascina da tempo – non a caso gli ho dedicato l’articolo Quattro libri per parlare di… profumo – ma che ho sempre guardato con un po’ di timore (sono sensibile agli odori forti, e ci vuole un non nulla perchè mi facciano venire mal di testa). Tuttavia, quando sono venuta a conoscenza dell’opera di Paola Bottai, mi sono detta, “perchè non partire per l’esplorazione da un mezzo che conosco molto bene?” (parlo dei libri, lente attraverso cui vedo buona parte del mondo).

Così è stato, e sono molto contenta di aver preso questa decisione.

Profumi: la recensione

Paola Bottai, Profumi, DeAgostiniInizierò dicendo, iCrewer, che Profumi di Paola Bottai mi è piaciuto molto. L’ho trovato non solo un saggio molto interessante, ma anche di facile comprensione. Io non ho chissà che competense in materia (mi limito a cercare di decifrare i miei gusti personali), eppure ogni passagio e ogni paragrafo sono stati chiari, afferrabili velocemente.

La parfumeur dispiega davanti a noi le tappe di un viaggio estremamente intrigante: narra la storia del profumo e delle fragranze, dall’antichità ai giorni nostri; ci spiega come leggere una piramide olfattiva e come essa viene composta. Trascorre svariati paragrafi a parlare di materie prime, dell’importanza di sapere che non sempre naturale in questo ambito significa migliore: alcuni componenti, infatti, se non sono in forma sintetica, possono essere fonte di reazione allergica, o estremamente rari e costosi, oppure ottenbili soltanto a discapito di altri esseri viventi.

Paola Bottai non si limita a discorrere di fragranze: ci racconta di sè, delle sue preferenze, delle sue scelte, del suo percorso. Ciò, a mio parere, aiuta a rendere la lettura più scorrevole e coinvolgente, nonchè a creare empatia con il lettore. Molto apprezzati sono stati anche gli innumerevoli consigli sparsi per il testo, che spaziano dal come scegliere un profumo, a che birra sorseggiare nelle sere d’estate.

La parte che più ho preferito è la sezione sui profumi da avere – o quanto meno da annusare una volta nella vita. Mi è sembrato che rappresenti il connubio perfetto tra storia della profumerie ed esperienze personali della Bottai. Il risultato? Mi è venuta voglia di andare a scovare almeno un paio di queste composizioni.

Lo stile che l’autrice utilizza è coinvolgente, fluido e di facile comprensione. Anche quando si entra in argomenti più tecnici, la parfumeur riesce a spiegare tutto in modo semplice e intuitivo (niente termini spaventosamente tecnici all’orizzonte, tranquillo). Quasi non ci si accorge dello scorrere delle pagine. I contenuti non sono mai banali; anche gli aneddoti che a prima letta protrebbero sembrare un po’ superflui, sono invece necessari per creare il quadro finale.

A conquistarmi completamente sono state le illustrazioni presenti in tutta l’opera, e soprattutto quelle in apertura di ogni capitolo. Non solo si abbinano allo stile estetico generale del volume, ma aiutano a farlo più nostro, più personale.

Trovo che la cover sia proprio bella: elegante e delicata come tutta la narrazione.

In colclusione, credo che Profumi di Paola Bottai sia il saggio perfetto per un primo approccio alla materia, per iniziare a farsi un’idea, per provare a indagare quella che potrebbe essere una nuova passione. E se alla fine scopriremo che i profumi fanno per noi soltanto a livello teorico, intanto avremo letto un libro estremamente scorrevole e interessante!

 Paola Bottai

Profumi, Paola Bottai, DeAgostini
Paola Bottai

Paola Bottai ha pubblicato quest’anno il suo primo libro, Profumi, con DeAgostini. Tra queste pagine, la parfumeur originaria di Roma racchiude tutto ciò che ha imparato riguardo la sua più grande passione: i profumi, appunto.

Fin da piccola l’olfatto di Paola Bottai è sempre stato straordinario; ogni odore che percepiva le suscitava emozioni nuove e sempre diverse. Per questo ha deciso di intraprendere la via della creatrice di essenze, studiando all’Istituto internazionale di profumeria di Grasse. Il suo vero sogno, però, era quello di creare prodotti completamente made in Italy, e per questo è tornata a casa.

Ha collaborato con marchi come Bullfrog, Carthusia, Mini, Veralab, Luiss, Zeni1870, cimentandosi nella composizione di profumazioni maschili, femminile, diprofumi per ambienti e nelle analisi sensoriali in campo food & beverage.

Paola Bottai è molto attiva sui social, dove negli anni ha creato una comunity di appassionati che si rivolgono a lei per consigli e spunti sulle fragranze da acquistare, regalare, abbinare e vivere.

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Voto iCrewers

Profumi è un libro che mi è piaciuto molto: facile da comprendere e ricco di spunti interessanti. La passione di Paola Bottai per il suo lavoro e, in generale, per le essenze e gli odori, traspare da ogni pagina.

Consigliato a tutti coloro che desiderano soddisfare qualche curiosità in merito o ampliare le proprie conoscenze.

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