“Fedeltà” di Marco Missiroli, vince il Premio Strega Giovani 2019

Fedeltà, il romanzo di Marco Missiroli, si aggiudica la sesta edizione del Premio Strega! Ad annunciarlo, nella splendida cornice della Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, è lo stesso Presidente della Camera Roberto Fico alla presenza di Vittorio Solimine  e Roberto Petrocchi, rispettivamente Presidente e Direttore generale dell’Associazione Bellonci, il presidente di Strega Alberti Benevento, e Ermanno Ruozzi, direttore per la Campania di Bper Banca, a cui è stato dato il compito di premiare con una borsa di studio di 1000 euro il giovanissimo Daniele Camagna, alunno dell’Istituto Tecnico di Rieti, per la migliore recensione ad uno dei libri in concorso. Una presenza particolare alla serata quella della docente Maria Rosaria Dell’Aria, se ricordi, sospesa e poi reintegrata nella scuola, per il suo lavoro con gli alunni nell’aver accostato il decreto sicurezza alle leggi razziali.

Il romanzo di Missiroli ha raccolto 55 voti tra quelli messi palio da una giuria di 400 ragazzi tra i 16 e 18 di 55 licei e istituti tecnici sia del territorio italiano che estero a cui hanno partecipato anche i ragazzi del carcere minorile di Napoli e le scuole di Casal Di Principe e Aversa che hanno avuto anche l’opportunità d’incontrare i candidati il 13 Maggio scorso. Al secondo e al terzo posto in ex equo con 45 voti espressi, sono risultati L’Età straniera di  Marina Mander edito da Marsilio, e Addio Fantasmi il libro di Nadia Terranova di Einaudi. Da ricordare che, i tre romanzi si aggiudicano un voto valido per la designazione ai finalisti del Premio Strega 2019.

Conosciamo meglio Marco Missiroli…

Marco Misiroli

L’autore di Fedeltà è nato a Rimini ma vive a Milano dove lavora. Oltre a scrivere collabora con il Corriere delle sera, Vanity Fair e RaiRadio2, non solo, quando vuole trascorrere momenti di tranquillità si occupa come caporedattore della rivista Riza, perchè, a suo dire, “occuparsi dei fiori di Bach l’aiuta a pulirsi la testa”. I suoi romanzi hanno sempre avuto un grande successo! Nel 2005 vince il Premio Campiello Opera Prima con Senza coda edito da Fanucci, seguirà nel 2009 Bianco con Guanda, nel 2012 vince il Premio Campiello, Il Premio Vigevano e Bergamo con Il senso dell’Elefante, Feltrinelli pubblica nel 2015 Atti osceni in luogo privato con il quale vince il Premio Mondello.

Il romanzo di Missiroli è un spaccato duro ed estremamente realistico delle relazioni e delle dinamiche che in esso divengono e si trasformano. Carlo e Margherita, i personaggi del romanzo, vivono esperienze di vita dove le reazioni lasciano il posto a risposte non sempre facili da interpretare, come le disillusioni, dove il concetto di fedeltà è visto da diverse angolature che, in apparenza, ad un ragazzo di 16 anni non è ancora facile comprendere. Il voto dei giovani invece ha sorpreso anche lo stesso scrittore…

“Sono felicissimo, ha commentato Missiroli, “perchè questo è un premio che viene dalla parte nuova, quella del futuro dell’Italia, della lettura e della letteratura. Sono stupito perchè è un romanzo molto duro, di disillusioni e quindi significa che questa generazione nuova ha già masticato la parte della disillusione che è del nostro tempo. Il fatto di essere stato votato da cosi tanti ragazzi” continua lo scrittore,”mi rende anche un po’ preoccupato perchè Fedeltà è un romanzo sulla disgregazioni relazionali. Questo significa che questi ragazzi sono già sensibilissimi a questa forma di frammentazione amorosa, sentimentale ma anche sociale!”

L’attesa più importante, anche per lo scrittore, è per stasera, quando  verrà proclamata la cinquina presso il Tempio Di Adriano, presso la Camera di Commercio di Roma, per poi arrivare alla serata finale, che si terrà, il prossimo 4 luglio al Museo Etrusco di Villa Giulia.

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