Martedì 30 giugno 2026, ore 18.00, Casa delle Letterature a Roma ospita i sei finalisti dell’ottantesima edizione del Premio Strega. È l’ultimo appuntamento pubblico con gli autori prima della serata conclusiva dell’8 luglio al Campidoglio: ingresso libero fino a esaurimento dei posti, con diretta streaming sui canali social di Biblioteche di Roma. Un momento tradizionale nel calendario del premio che quest’anno assume un peso particolare, perché arriva a meno di dieci giorni dalla finale e a poche ore dalla chiusura delle ultime campagne tra i votanti.
Perché il 30 giugno è il passaggio chiave prima della finale
L’appuntamento di Casa delle Letterature non è solo un evento pubblico: è l’ultimo momento in cui i sei finalisti si presentano insieme davanti a un pubblico romano prima del voto finale. Tra i circa 800 aventi diritto al voto figurano anche i 20 circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, che esprimono 30 voti collettivi: una quota non trascurabile in una competizione dove storicamente pochi voti separano il primo dall’ultimo classificato. La serata del 30 giugno è quindi, per i finalisti, anche un’occasione per parlare direttamente a una parte della giuria che decide.
La composizione completa della giuria dell’80ª edizione conta 460 Amici della Domenica, 245 votanti dall’estero selezionati da 35 Istituti Italiani di Cultura nel mondo (7 per istituto, tra studiosi, traduttori e appassionati della lingua italiana), 30 voti collettivi di scuole, università e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma e 65 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria. Una giuria di 800 persone, la più ampia nella storia del premio: ogni singolo blocco può fare la differenza. Per seguire l’intera stagione, sul sito è disponibile la guida completa ai festival e premi letterari 2026.
I sei finalisti: chi si presenta il 30 giugno
I sei finalisti dell’80ª edizione sono Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi), primo classificato nella votazione del 3 giugno con 280 voti; Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli, 242 voti); Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani, 195 voti); Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori, 184 voti); Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi) ed Elena Rui con Vedove di Camus (L’Orma), ripescata per la regola sull’editore medio-piccolo. Per chi vuole approfondire i singoli titoli, sul sito sono disponibili le schede complete di tutti e sei i finalisti del Premio Strega 2026.
Cos’è Casa delle Letterature e perché è il luogo giusto
Casa delle Letterature è uno spazio culturale del Comune di Roma, in piazza dell’Oro 3, nel cuore del centro storico vicino a Campo de’ Fiori, gestito dalle Biblioteche di Roma. È da anni uno dei luoghi centrali della vita letteraria romana: ospita presentazioni, incontri con autori, letture e iniziative culturali, con ingresso sempre libero. Il suo legame con il Premio Strega è stretto: nel 2014, in occasione della presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, è nata qui la collaborazione tra Fondazione Bellonci, Casa delle Letterature, Letterature Festival Internazionale di Roma e Rappresentanza in Italia della Commissione Europea che ha dato vita al Premio Strega Europeo. La sua collocazione fisica, nel cuore di Roma, facilmente raggiungibile, la rende il luogo ideale per un evento aperto al pubblico più ampio.
Il percorso alle Biblioteche di Roma: da aprile al 30 giugno
L’appuntamento del 30 giugno è la tappa conclusiva di un percorso che le Biblioteche di Roma hanno costruito insieme al Premio a partire da aprile. Il 16 aprile alla Biblioteca Marconi, il 21 aprile alla Biblioteca Nelson Mandela, il 30 aprile alla Biblioteca Joyce Lussu e l’11 maggio alla Biblioteca Flaminia: in ciascuna di queste serate gli autori della dozzina hanno incontrato i circoli di lettura, che sono anche votanti ufficiali del premio. Quel ciclo si chiude il 30 giugno con la cinquina finalista, o sestina, come si è configurata per via del ripescaggio di Elena Rui, che porta a conclusione mesi di incontri distribuiti in tutta la città. È un modello di partecipazione che va ben oltre il palcoscenico mediatico della finale: la letteratura che entra nelle biblioteche di quartiere, nei circoli di lettura, prima ancora di arrivare al Campidoglio.
Come partecipare: tutto quello che serve sapere
L’evento del 30 giugno a Casa delle Letterature è ad ingresso libero, fino a esaurimento dei posti. Non è richiesta prenotazione, ma considerata la notorietà dell’evento e la capienza limitata dello spazio, arrivare con un margine di anticipo rispetto alle 18 è la scelta più sicura. Per chi non può essere presente fisicamente, l’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social di Biblioteche di Roma: una possibilità che rende l’evento accessibile da qualsiasi città. L’indirizzo è piazza dell’Oro 3, Roma (zona Campo de’ Fiori, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici). Dopo il 30 giugno, il prossimo appuntamento sarà direttamente la finale dell’8 luglio al Campidoglio, in diretta su Rai 3: l’evento che assegnerà il Premio Strega dell’80ª edizione, per la prima volta nella storia del premio fuori dal Ninfeo di Villa Giulia. Per chi segue la stagione dei premi, sul sito è disponibile l’approfondimento su storia e significato di questa edizione storica del Premio Strega.