Il Premio Strega 2026 entra in una fase di tensione inattesa. Secondo quanto riportato da Repubblica e ripreso da Il Libraio e dall’ANSA, durante una tappa dello Strega Tour, sul pulmino che trasportava i finalisti verso Bisceglie, si sarebbe verificato un duro confronto tra il favorito Michele Mari e la finalista Teresa Ciabatti. La sera dello stesso giorno, la Fondazione Bellonci ha risposto con una nota ufficiale.
Cosa è successo sul pulmino verso Bisceglie
Stando alle ricostruzioni al momento affidate a voci riferite da testimoni, Mari avrebbe espresso giudizi pesanti su Michela Murgia con parole molto discutibili. Nel van, insieme a Mari e Ciabatti, erano presenti anche Matteo Nucci ed Elena Rui. Ciabatti sarebbe intervenuta per difendere l’amica, venuta a mancare nell’estate di tre anni fa, il 10 agosto del 2023. Repubblica parla di confronto «molto teso», con una minaccia di ritiro dalla competizione da parte dell’autrice di Donnaregina.
«Le voci corrono. Partono le telefonate tra scrittrici. Si valuta se uscire con una dichiarazione pubblica», scrive Repubblica. Le parole esatte pronunciate da Mari non sono state rese pubbliche da nessuna delle fonti che hanno riportato la notizia: al momento dell’uscita di questo articolo non risultano dichiarazioni dirette né da Mari né da Ciabatti.
La nota della Fondazione Bellonci
Circa tre ore dopo il retroscena pubblicato da Repubblica, la Fondazione Bellonci, impegnata al Festival Taobuk, ha risposto con la seguente nota: «In relazione a quanto riportato oggi dalla stampa circa le dichiarazioni attribuite a Michele Mari, la Fondazione Bellonci ritiene ogni espressione denigratoria e ogni giudizio lesivo della dignità delle persone incompatibili con lo spirito del Premio Strega». La nota non cita il contenuto specifico delle dichiarazioni attribuite a Mari né prende posizione sulla ricostruzione dei fatti, ma il tono è inequivocabile: qualunque cosa sia stata detta, la Fondazione la considera incompatibile con i valori del premio.
Le scuse e gli sviluppi successivi
Secondo quanto trapela, Mari si sarebbe scusato il giorno successivo. Resta però l’effetto politico e culturale di un episodio che arriva in una fase delicatissima del premio, proprio mentre i finalisti affrontano le ultime tappe pubbliche prima della votazione conclusiva. Nei prossimi giorni i sei candidati sono attesi anche a Città del Messico, per un incontro organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura. L’appuntamento internazionale arriva in un clima che rischia di essere molto diverso da quello previsto dopo la proclamazione della sestina a Benevento.
Il peso dell’episodio sulla corsa allo Strega
L’episodio arriva in un momento in cui Mari è il favorito dichiarato: 280 voti nella prima tornata di Benevento, primo classificato con un margine significativo su Nucci (242), vincitore del Premio Strega Giovani 2026. La polemica rischia di mettere in ombra la sua posizione di vantaggio nella corsa alla finale dell’8 luglio al Campidoglio, e potrebbe influenzare quei votanti ancora indecisi che nelle ultime settimane prima della finale finale decidono il proprio orientamento. In una competizione dove il margine finale può essere ridotto rispetto alla prima tornata, l’immagine pubblica degli autori conta quanto la qualità dei loro libri. Per seguire tutte le dinamiche della stagione, sul sito è disponibile l’analisi dei favoriti al Premio Strega 2026 dopo la sestina e la guida su come funziona il Premio Strega.
Chi è Michela Murgia
Michela Murgia (1972-2023) è stata una delle voci più significative e controverse della cultura italiana degli ultimi due decenni: scrittrice, saggista, drammaturga, attivista. Autrice di romanzi come Accabadora (Einaudi, 2009, Premio Campiello) e saggi come Istruzioni per diventare fascisti (Einaudi, 2018) e God Save the Queer (Einaudi, 2022), è stata una delle poche intellettuali italiane capaci di raggiungere un pubblico molto ampio con posizioni politicamente chiare e spesso scomode. È morta il 10 agosto 2023 a Roma, a cinquantuno anni, per un carcinoma renale. Il suo legame di amicizia con Teresa Ciabatti era noto e documentato pubblicamente. La voce Wikipedia dedicata a Michela Murgia raccoglie la sua biografia e la sua bibliografia completa.