55^ edizione del Premio Campiello

Il Premio Campiello è nato nel 1962 grazie alla famiglia Valeri Marena e ad altri Industriali del Veneto. Esso offre un riconoscimento al miglior libro pubblicato durante l’anno. Vi possono concorrere, infatti, opere di narrativa italiana pubblicate e in commercio nell’anno di riferimento.

Alcuni critici hanno selezionato, il 26 maggio a Padova, la cinquina finalista della 55^ edizione. I finalisti vengono sottoposti alla Giuria dei Trecento o dei Lettori (300 lettori di diversa provenienza sociale, professione ed età). La Giuria dei Lettori dovrà selezionare, tra questi, quello che sarà il ‘Libro Campiello’. Tutti possono far parte della Giuria dei Lettori, ma non più di una volta.

Nel 2004 è stato istituito il riconoscimento Premio Campiello Opera Prima, che viene assegnato al romanzo di un autore al suo esordio letterario.

Quest’anno è, invece, arrivato alla 22^ edizione il concorso Campiello Giovani. Riservato ai giovani di età compresa fra i 15 e i 22 anni, esso ha come oggetto un racconto in lingua italiana della lunghezza minima di 10 e massima di 20 cartelle.

Fanno Parte della cinquina dei finalisti:

Stefano Massini con Qualcosa sui Lehman (Mondadori), 

Mauro Covacich con La città interiore (La nave di Teseo), 

Alessandra SarchiLa notte ha la mia voce (Einaudi), 

Donatella Di PietrantonioL’Arminuta (Einaudi), 

 Laura PugnoLa ragazza selvaggia (Marsilio). 

Le cinque opere finaliste verranno raccolte in una collana a uso istituzionale, realizzata a cura della Fondazione ‘Il Campiello’. I finalisti hanno diritto ad una dotazione di libri e ad un invito alla cerimonia di premiazione del Premio Campiello.

Ricordiamo, inoltre, che nel 2004 è stato istituito il riconoscimento Premio Campiello Opera Prima che viene assegnato al romanzo di un autore al suo esordio letterario.

Nel frattempo, attendiamo l’annuncio del vincitore che avverrà i primi di settembre.

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