Porterò il fuoco con me è il terzo e ultimo volume della trilogia Il paese degli altri di Leïla Slimani. In Italia esce il 18 settembre 2026 per La nave di Teseo. Chi vuole seguire la famiglia Belhaj dall’inizio dovrebbe leggere prima Il paese degli altri ed E noi balliamo: il nuovo romanzo porta al centro Mia e Inès, la terza generazione, e chiude il progetto familiare dell’autrice.
La domanda più utile prima dell’uscita è quindi qual è l’ordine corretto della trilogia e se si può iniziare direttamente dal terzo libro. Il nuovo volume è comprensibile anche da solo, ma il peso dei rapporti e dei passaggi generazionali emerge molto meglio leggendo i tre romanzi in sequenza.

Ordine dei libri della trilogia Il paese degli altri
| Ordine | Titolo | Anno italiano |
|---|---|---|
| 1 | Il paese degli altri | 2020 |
| 2 | E noi balliamo | 2022 |
| 3 | Porterò il fuoco con me | 2026 |
È questo l’ordine consigliato perché la trilogia funziona come un unico affresco familiare. Il paese degli altri apre la storia nel Marocco del secondo dopoguerra; E noi balliamo segue la generazione successiva; Porterò il fuoco con me arriva agli anni Ottanta e Novanta e accompagna Mia e Inès verso l’età adulta.
La scheda ufficiale di La nave di Teseo definisce il romanzo il terzo e ultimo capitolo della trilogia e conferma la continuità con i primi due volumi.
Bisogna leggere Il paese degli altri prima?
Sì, è consigliato. Mia e Inès non sono personaggi isolati: ciò che vivono è legato alle scelte compiute da madri, padri e nonni. Partire dal primo volume aiuta a capire il rapporto tra identità privata e storia del Marocco, uno dei fili che uniscono l’intera trilogia.
Le trasformazioni politiche e sociali incidono su lavoro, matrimonio, libertà personale, aspettative familiari e possibilità di scegliere il proprio futuro. Per chi ama questo tipo di struttura, sul sito è disponibile anche la guida dedicata a che cosa distingue una saga familiare.
Di cosa parla Porterò il fuoco con me
Il romanzo si concentra su Mia e Inès, figlie di Aisha e Mehdi. Crescono nella buona borghesia marocchina degli anni Ottanta, in un paese attraversato da sviluppo economico, tensioni politiche, corruzione e confronto tra desiderio di modernità e radici religiose e culturali.
Prima di loro Mathilde, Aisha e Selma hanno cercato, in modi diversi, di allargare lo spazio concesso alle donne e di sottrarsi alle aspettative dell’ambiente in cui vivevano. Mia e Inès devono ora decidere quanto di quella storia portare con sé e quanto lasciare alle spalle.
La ricerca di libertà le conduce verso l’Europa e trasforma esilio, memoria e appartenenza in temi centrali. Il punto non è soltanto lasciare il Marocco, ma capire che cosa resta di una famiglia quando ci si sposta altrove e quale parte della propria identità può davvero essere scelta.

Porterò il fuoco con me è davvero l’ultimo libro?
Sì. L’editore italiano lo presenta come il terzo e ultimo capitolo de Il paese degli altri. Per l’ordine di lettura il percorso annunciato termina quindi con questo volume: non risultano prequel o spin-off da inserire fra i tre romanzi.
Perché la trilogia è legata alla famiglia di Slimani
La saga prende ispirazione dalle radici franco-marocchine dell’autrice e attraversa il Marocco dal secondo dopoguerra a epoche più vicine a noi. Non è una cronaca genealogica: la materia familiare viene trasformata in romanzo. Ogni volume cambia prospettiva, ma le scelte di una generazione diventano il punto di partenza della successiva.
Quando esce in Italia
Porterò il fuoco con me esce il 18 settembre 2026 per La nave di Teseo, collana Oceani. L’edizione cartacea conta 408 pagine e ha EAN 9788834623190; è prevista anche l’edizione ebook.
L’uscita cade nei giorni di Pordenonelegge 2026, dove Slimani è tra gli autori internazionali segnalati nel nostro percorso di lettura. Chi vuole arrivare preparato al nuovo romanzo può quindi recuperare i due volumi precedenti nell’ordine di pubblicazione.
Quale libro di Leïla Slimani leggere per primo?
Se l’obiettivo è seguire la saga familiare, bisogna iniziare da Il paese degli altri. Se invece si vuole conoscere Slimani attraverso un romanzo indipendente, Ninna nanna, vincitore del Prix Goncourt, appartiene a un progetto diverso e non richiede alcuna preparazione.
Domande rapide
Quanti libri ha la trilogia Il paese degli altri?
Tre: Il paese degli altri, E noi balliamo e Porterò il fuoco con me.
Porterò il fuoco con me è il volume 3?
Sì, ed è anche il capitolo conclusivo della trilogia.
Si può leggere da solo?
La vicenda centrale è comprensibile, ma leggere prima i due volumi precedenti rende molto più chiari personaggi, legami e passaggi generazionali.