Il venditore di stelle Book Cover Il venditore di stelle
Oleksandr Irvanets
Poesia
I Quaderni del Bardo
2018
Cartaceo
89

Se non parlano di stelle i poeti, chi potrà mai alzare lo sguardo e leggere il cielo?

E niente oggi ho l’attacco che vaga sul romantico, e ti invito a sognare. Oggi si immagina e ti invito a lavorare di fantasia. Del resto se non lavora di fantasia chi ama la poesia, (oddio la rima baciata involontaria anche no…) chi mai potrà essere abilitato a farlo? E quindi, immaginiamo. Immagina la letteratura come un cielo stellato, un cielo immenso popolato di stelle, astri, pianeti, galassie e meteore, immagina qualche stella splendere più delle altre, una grande supernova che irradia tanta luce intorno a se e che illumina e fa brillare di luce riflessa tutto il buio attorno: questa stella è la poesia, i cui riverberi luminosi illuminano il cielo scuro, proprio come certi giorni tetri (e chi non ne ha…) possono essere illuminati da parole che toccano e riscaldano il cuore. E vabbè, pensi che più che poetica, oggi, sono patetica? Può essere! Consentimi, se hai la bontà di leggermi, di essere pate-poetica un pochino pure io con i miei cieli stellati, forse un po’ arrugginiti… Potenza di un titolo e di cosa può ispirare: perchè tutto questo antipasto di parole mi porta semplicemente a parlare di un libro di poesie che voglio porre alla tua attenzione (sì, noi che amiamo la poesia siamo strani, a volte).

Ebbene mi spiego meglio e richiamo la tua attenzione su una raccolta di poesie il cui titolo è Il venditore di stelle e quindi eccoti spiegato l’arcano! Da questo titolo è uscita tutta la tiritera iniziale. Sarà deformazione mentale la mia, ma se non si disquisisce in una rubrica che tratta di poesia, dove si può disquisire?

Il venditore di stelle di Oleksandr Irvanets

Sii seria stai pensando? E serietà sia, adesso. Il venditore di stelle, è una raccolta di poesie di un autore ucraino, Oleksandr Irvanets, tradotta in italiano da Paolo Galvagni, il quale cura una collana di poesia slava per una piccola casa editrice salentina, I Quaderni del Bardo.

Il poeta ucraino Oleksandr Irvanets

Oleksandr Irvanets è nato a L’viv, importante centro culturale dell’Ucraina sud-occidentale, nel 1961. Poeta, narratore drammaturgo e traduttore, la cui poetica si è evoluta, stando a quanto lui stesso afferma, in gioventù scriveva versi lirici e d’amore, “poi il vino è diventato aceto e la satira ha preso il sopravvento”.

“La poesia di Irvanets“, scrive Paolo Galvagni, “è chiaramente declamatoria, sagace, ironica e romantica al tempo stesso, con tutti questi tratti ricorda l’opera dei cabarettisti dei poeti chansonnier.”

Oleksandr Irvanets si può definire un rappresentante del post-moderno ma con delle punte provocatorie rivolte sopratutto a persone e fatti di vita quotidiana: ed è proprio nel quotidiano che scova, ascolta e fruga con occhi tristi e voce stanca mentre il disincanto prende il sopravvento.

Forse per questo il poeta vende stelle, quando la durezza del quotidiano vivere fiacca gli entusiasmi e la realtà appare nuda e cruda: egli cerca parole come astri ad illuminare il buio fitto di notti senza luna.

Paolo Galvagni

Paolo Galvagni, è nato a Bologna nel 1967. Laureato in Lingue e letteratura russa, ha frequentato corsi di russo e ucraino presso l’Università Nazionale di Kiv. Collabora con diverse riviste letterarie e di poesia e ha tradotto alcuni dei principali poeti russi e ucraini viventi tra cui, appunto, il nostro Irvanets.

 

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