Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
lodovica san guedoro

Lodovica San Guedoro per la Felix Krull Editore

Lodovica San Guedoro, origini siciliane e respiro internazionale e un lungo sodalizio con la Felix Krull Editori

Lodovica San Guedoro, scrittrice di origini siciliane e respiro internazionale, è una dei tanti italiani che ha trovato l’attenzione che merita all’estero. Storia che si ripete. Spesso le speranze di autori trovano la realizzazione che meritano fuori dal territorio nazionale mentre e non si comprende bene il perchè, in Italia vengono disattese. 
Approdata in Germania, è stata corteggiata da diversi editori e in particolare dalla Felix Krull Editore, una piccola casa editrice bilingue con sede a Monaco, con la quale pubblica esclusivamente i suoi libri fin dal 2007.
[…] Avevo semplicemente il midollo prosciugato per il troppo sperare e disperare, per il troppo dare e nulla, in cambio, ricevere. La maledizione mi perseguitava fin nei sogni, tormentosi e inestricabili, nei quali cercavo continuamente qualcosa che avevo smarrito.
Così racconta di se stessa Ludovica San Guedoro in un’intervista che ho letto in rete cercando informazioni su di lei… E da quanto dice è tangibile, si tocca con mano la delusione della nostra autrice nel doversi scontrare con una realtà italiana che ha stroncato le sue aspirazioni.

Ludovica San Guedoro, chi è…

Ammetto e confesso di non conoscere affatto Ludovica San Guedoro, nè le sue pubblicazioni nè tanto meno la casa editrice per cui scrive, la Felix Krull Editore: meno male che la rete fornisce informazioni su tutto o quasi, devo dire che ho scoperto una scrittrice interessante, sia per le sue esperienze di vita che per quanto scrive. Te la racconto un po’… E giudica tu se ho torto o ragione.

Ludovica San Guedoro nasce a Napoli da genitori siciliani. Fra Napoli e Roma frequenta le scuole e ragazza, si inoltra nel mondo politico partecipando come simpatizzante dell’estrema sinistra ai moti studenteschi e al nascente Movimento Femminista. Altri tempi che conosco bene anch’io: in quel periodo la politica era un modo per entrare a far parte della vita attiva, un modo per sentirsi parte integrante della società.

lodovica san guedoro

Frequenta la facoltà di Filosofia alla Sapienza di Roma ma interrompe gli studi per  dare voce alla sue esigenze letterarie, evidentemente la scrittura la coinvolge più della conoscenza dell’agire umano.  L’approfondimento della letteratura tedesca fu un mezzo per incontrare l’amore: si sposa giovanissima lasciando tutti stupiti e interdetti. Si trasferisce nelle campagne toscane, tra Siena e Firenze: sette anni bucolici, sette anni di creazione e di artigianati vari, tra cui l’apicoltura, di veglie con i vecchi, di giochi coi bimbi dei contadini… E di inutili tentativi con le case editrici.

Nel frattempo pubblica in proprio un giallo letterario, Incitazione a delinquere, ma lo scarso interesse che l’editoria italiana mostra per la sua opera, la spinge a lasciare l’Italia per la Germania.

Appena toccato il suolo tedesco, racconta Lodovica San Guedoro, tre case editrici chiesero l’opzione per il sunnominato romanzo. Mi decisi per la più prestigiosa, la Luchterhand, che era fornita di un netto profilo letterario. Ma, a traduzione fatta, questa fu improvvisamente venduta, e dovetti correre ai ripari offrendo il libro alla Nymphenburger, di taglio più commerciale. All’edizione hard cover seguì la pubblicazione a puntate sulla Westfaelische Rundschau e l’edizione tascabile nella Ullstein. Seguì, sempre nella Nymphenburger, una raccolta di racconti, l’edizione tascabile degli stessi, e seguitò il silenzio delle case editrici italiane…

Trasferitasi in seguito a Vienna, vive per un lungo periodo tra la capitale austriaca  e Monaco: la vena letteraria di  Lodovica San Guedoro, si estende anche all’arte teatrale e alla collaborazione con giornali e riviste letterarie. Una vena inesauribile la spinge a scrivere numerosi romanzi che, dopo l’incontro con un garbato e colto signore tedesco che le confida di avere da tempo giocato col pensiero di fondare una piccola casa editrice controcorrente, la Felix Krull Editore, appunto, vengono pubblicati esclusivamente presso la stessa.

Le ultime due fatiche letterarie di Lodovica San Guedoro, pubblicate entrambe con la Felix Krull Editore, sono i libri che ti segnalo oggi: Le inenarrabili tribolazioni della poesia in tempi di barbarie, in libreria dal 30 Giugno 2020 e S’io fossi foco che sarà disponibile in libreria a breve.

 

Le inenarrabili tribolazioni della poesia in tempi di barbarie di Lodovica San Guedoro

 
Nel libro la nostra autrice libro raccoglie le testimonianze e le tribolazioni, oltre alle sue personali, di Carlo Maria Steiner, Johann Lerchenwald, tutti e tre non a caso autori della casa editrice Felix Krull Editore. Aggiungo una breve sinossi per darti l’idea dell’argomento trattato e di come il titolo rispecchi l’itinerario faticoso di chi vorrebbe vivere di scrittura e si trova davanti solo porte sbarrate:

Ero reduce dall’Italia e avevo alle spalle una miriade di incontri, innumerevoli e indicibili sforzi andati a vuoto, mucchi di fatiche disonorate e di speranze tradite, ingegnosi piani buttati serenamente a gambe all’aria da inaffidabili contraenti, ed ero esausta, insofferente d’ogni minima opposizione, d’ogni ostacolo e disagio, di tutte le delusioni che le cose o le persone inevitabilmente mi avrebbero ancora riservato. Ogni inezia mi appariva come una montagna insormontabile.

Avevo semplicemente il midollo prosciugato per il troppo sperare e disperare, per il troppo dare e nulla, in cambio, ricevere. La maledizione mi perseguitava fin nei sogni, tormentosi e inestricabili, nei quali cercavo continuamente qualcosa che avevo smarrito. Meno male che c’è un diario a documentare tutto questo, punto per punto, sennò oggi non saprei cos’ho fatto veramente in quel lontano anno della mia vita e penserei magari di averlo trascorso ad accarezzarmi il ventre sotto le palme di una spiaggia esotica.

lodovica san guedoro

Un racconto, un libro, nel quale chiunque abbia avuto esperienze in campo letterario si può trovare e rispecchiare che mette alla luce un mondo settario ed elitario dove, spesso, il merito e la bravura sono dettagli superficiali e il successo arriva solo per “speciali conoscenze”. Non voglio fare polemiche però conosco e ho esperienza  s eppur indiretta, di quanto Lodovica San Guedoro denuncia.

Tra l’altro la nostra autrice non deve godere di particolari benevole attenzioni presso i critici, quelli con la K maiuscola come mi piace dire, dal momento che per varie volte è stata segnalata al Premio Strega ma non è mai stata inserita tra i finalisti. E vabbè, a volte parlare fuori dai denti è controproducente…

S’io fossi foco, Lodovica San Guedoro

Dell’altra prospettata pubblicazione di Lodovica San Guedoro, S’io fossi foco, posso dirti soltanto che  avremo notizie in seguito. La casa Editrice Felix Krull Editore vuole lasciare i suoi lettori con la curiosità di saperne di più e quindi prossimamente conosceremo l’argomento del libro e la data della sua uscita.

Il titolo intanto è tutto un programma: S’io fossi foco rimanda al famoso sonetto di un poeta del Dolce Stil Novo Siciliano, tale Cecco Angiolieri, una cosina da niente, converrai. Ironia a parte, posso ipotizzare che se la nostra Lodovica San Guedoro conferma la grinta che si evince dal poco che ho letto su di lei, il fuoco che aspira ad essere potrebbe dilagare in incendio.

Mi piace concludere riportando una risposta di Lodovica San Guedoro ad una domanda sull’importanza della lettura:

Rivolgendosi alle nuove generazioni: perché è importante leggere?

Perché salva dall’abbrutimento e ci rende liberi.

E non è necessario aggiungere altro.

0 0 voto
Voto iCrewers

Potrebbe interessarti...

Gente indipendente

Novità in libreria: Il Paradiso ritrovato di Halldór Laxness

Speciale

Chi ha tradito Anna Frank

200 ore

Novità in libreria: 200 ore di Fiammetta Rossi

Speciale

Novità in libreria: le uscite Newton Compton di fine gennaio, parte 1

Il sorriso della luna

Novità in libreria: Il sorriso della luna di Klaus Zambiasi

Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire

F(t)E(a)M: Liberati della brava bambina. Otto storie per fiorire

Rivolgendosi alle nuove generazioni: perché è importante leggere? Perché salva dall’abbrutimento e ci rende liberi. da un’intervista a Lodovica San Guedoro E non è necessario aggiungere altro. 
Sottoscrivi
Notificami
guest
1 Comment
più vecchi
più nuovi più votati
Inline Feedbacks
leggi tutti i commenti
Johann Lerchenwald
Johann Lerchenwald
9 mesi fa

Raccomando il video “S’io fossi foco” di Lodovica San Guedoro sul canale di Felix Krull Editore!

Scelti dalla redazione

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
+1