Amici quanto basta Book Cover Amici quanto basta
Cucina da uomini
Narrativa
De Agostini
19 marzo 2019
ebook, cartaceo
206

Sei amici millennial si ritrovano ogni settimana per cenare insieme. Sono sei tipi decisamente diversi per stile di vita, filosofia in cucina e status sentimentale, ma l'amicizia e lo spirito di fratellanza vanno oltre tutto questo. Ciascuno ospita a turno la serata, occupandosi del menu e di tutto il resto, e gli altri si presentano con un "più uno" a loro scelta. Sembra un'innocua abitudine fino al fatidico giovedì sera a casa del fidanzatissimo Gianrico (l'uomo che frigge tutto) in cui Marcello - fino a quel momento seduttore seriale, più interessato al vino che al cibo si innamora perdutamente di lei: Caterina. Caterina, che si è presentata come "più uno" di Andrea, pigro e distratto in cucina ma sempre attento agli amici. Caterina, l'aggiunta di sale nel piatto che era già perfetto. Il troppo lievito che fa strabordare la mug cake nel microonde. Il terremoto che rompe gli equilibri, e nulla sarà come prima. Nel corso delle cene successive - tra piatti più o meno riusciti, psicodrammi su Instagram, imprevisti e rivelazioni sorprendenti - ognuno dei sei amici dovrà fare i conti con se stesso e con gli altri, e ciascuno imparerà qualcosa che non sapeva sull'amicizia, sull'amore... e sulla cucina. "Amici quanto basta", mescolando ricette e racconto, dà vita e voce ai personaggi incarnati sul web dai protagonisti del canale YouTube «Cucina da Uomini».

Amici quanto basta. Una storia d’amore, d’amicizia e di ricette

Eccomi qui, caro iCrewer, con la recensione di Amici quanto basta, il libro edito dalla De Agostini scritto a più voci da Cucina da uomini.

Per iniziare questa recensione mi trovo in dovere di spiegare chi o cos’è Cucina da uomini; si tratta di un canale tematico youtube che si dedica alla cucina e al piacere del cibo in modo divertente. Il format è basato sul racconto, sempre in modo ironico, di tutto quello che accade nelle cucine dei millennial. “Se ci riusciamo noi, puoi farlo anche tu” è la caratteristica di questi racconti spassionati.

amici quanto bastaPartendo da questo canale è nata l’idea e poi il libro Amici quanto bastauna miscela di caratteri, avventure, amori, sentimenti ed amicizie ben collaudata. Ogni giovedì sera a casa di uno degli amici per una cena e per raccontarsi, ma ad una di questa serate succede qualcosa che rompe gli equilibri, quel qualcosa è un qualcuno: Caterina. Bella quanto basta, silenziosa quanto basta, intrigante quanto basta per far traballare uno dei sei amici e di conseguenza far venire a galla verità e domande che da troppo bollivano in pentola.

Per tutta la sera Caterina e Andrea scherzano, ridono di cose che sanno solo loro, si prendono in giro e sono felici di farlo. Sembrano condividere molto, ma d’altronde Andrea riesce a dare quell’impressione anche se scambia un saluto con la vecchietta che aspetta l’autobus con lui. Lei gli prende la mano, tra un boccone di mozzarella in carrozza e una patata fritta, e gli sussurra qualcosa nell’orecchio.

Caterina non è il protagonista della storia, ma diventa il filo conduttore di buona parte delle vicende perchè è dalla sua entrata in scena che qualcosa inizia a muoversi nel profondo dei sei amici.

I protagonisti sono i sei giovani uomini, tutti descritti con precisione anche se non approfonditi, ci sarebbero voluti sei libri, ognuno con una caratteristica particolare che è messa in evidenza nel capitolo a lui dedicato. Ogni capitolo una cena e un menù che si adatta alle caratteristiche del padrone di casa; il racconto della preparazione dei cibi e la convivialità della tavola mi ha dato l’impressione di in libro molto “italiano”. Sì, italiano, perchè, infondo, vegetariani, carnivori, vegani,… siamo italiani e se dobbiamo stare bene con degli amici pensiamo subito ad organizzare buona cena.

Una scelta forse azzardata quella di inserire tante ricette nel testo? Forse sì, se iniziamo la lettura pensando ad un romanzo classico perchè questo tipo di impaginazione fa perdere il ritmo della lettura. A me non è spiaciuto, l’ho trovato divertente così come lo è il libro. Scritto bene, veloce e allegro come mi immagino gli uomini che stanno dietro a questo progetto e dietro ai fornelli.

Certo non pensate di leggere l’Artusi o Il cucchiaio d’argento, ma nemmeno il romanzo contemporaneo per eccellenza, è un’insieme di tante cose differenti, uno di quei testi che in una libreria non sai in quale scaffale andare a trovare.

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