Io non sento più le sirene. Ucraina: vita quotidiana e stato di emergenza è il nuovo libro-reportage di Daniel Schulz, pubblicato in Italia da Bottega Errante Edizioni. Arriva in libreria il 16 settembre 2026 e racconta l’Ucraina attraverso le persone incontrate dall’autore nel corso di più viaggi, a partire dal 2015: studenti, attivisti, volontari, cittadini e famiglie che provano a continuare a vivere mentre la guerra modifica abitudini, relazioni e percezione del pericolo.
Non è un romanzo e non è un manuale di storia militare. È un reportage narrativo che cerca di rispondere a una domanda diversa: cosa succede alla vita quotidiana quando l’emergenza smette di essere un’eccezione e diventa parte del paesaggio?
| Titolo | Io non sento più le sirene |
|---|---|
| Sottotitolo | Ucraina: vita quotidiana e stato di emergenza |
| Autore | Daniel Schulz |
| Editore | Bottega Errante Edizioni |
| Collana | Radar, n. 15 |
| Traduzione | Federico Scarpin |
| Uscita | 16 settembre 2026 |
| Pagine | 320 |
| ISBN | 9791255671466 |
| Prezzo indicativo | 20 euro |
Di cosa parla Io non sento più le sirene
Daniel Schulz segue l’Ucraina da anni per il quotidiano tedesco Die Tageszeitung. Il libro nasce da questa esperienza sul campo e prende avvio da un viaggio del 2015, quando l’autore raggiunge Mykolajiwka e incontra un gruppo di studenti che prova a mettere in scena uno spettacolo teatrale. È un punto di osservazione volutamente laterale: invece di concentrare tutto sui leader, sulle mappe o sulle operazioni militari, Schulz guarda alle conseguenze del conflitto sulle persone comuni.
Negli anni successivi torna più volte nel Paese e ritrova alcune delle persone conosciute. Le loro vite cambiano insieme alla guerra. C’è chi parte, chi rimane, chi si impegna nella società civile, chi cerca un lavoro o una normalità possibile e chi deve ridefinire il proprio rapporto con la paura. L’edizione italiana, secondo Bottega Errante, comprende anche otto articoli aggiuntivi che aggiornano alcune storie e accompagnano il lettore verso la fase più recente del conflitto.

È un romanzo o un reportage?
Io non sento più le sirene è un reportage di non fiction. Schulz usa strumenti narrativi per rendere leggibili incontri, luoghi e biografie, ma il materiale nasce dal lavoro giornalistico e da viaggi reali in Ucraina. La struttura non segue quindi la trama di un romanzo: procede attraverso persone, situazioni e ritorni sul campo.
Questa distinzione è importante anche per capire cosa aspettarsi. Il libro non promette una spiegazione totale della guerra russo-ucraina e non sostituisce un saggio storico o geopolitico. Il suo obiettivo è mostrare ciò che spesso resta fuori dai bollettini: il modo in cui la guerra entra nel lavoro, nell’amicizia, nel linguaggio, nell’attesa, nei rapporti familiari e nella percezione del futuro.
Perché il titolo parla delle sirene
Il titolo suggerisce uno dei temi più forti del volume: l’assuefazione all’emergenza. Quando un allarme si ripete per mesi o anni, il suo significato può cambiare. Non significa che il pericolo scompaia, ma che la quotidianità deve trovare un modo per convivere con esso.
Schulz osserva questa trasformazione senza ridurla a una formula. Le persone che incontra non sono soltanto vittime o simboli: lavorano, discutono, si innamorano, litigano, si organizzano, si stancano delle notizie e cercano spazi di normalità. È proprio questa tensione tra stato di emergenza e vita ordinaria a dare forma al libro.
Dal 2015 alla guerra quotidiana
Il punto di vista temporale è uno degli elementi più interessanti. Schulz non arriva in Ucraina soltanto dopo l’invasione russa su vasta scala del 2022: il suo lavoro parte anni prima. Questo consente di seguire trasformazioni graduali, soprattutto nelle regioni orientali, e di capire come persone già abituate a una crisi prolungata abbiano reagito a una nuova escalation.
La presentazione dell’editore insiste proprio su questo aspetto: il reportage ritorna sui protagonisti incontrati nel tempo e mostra una società civile che, pur sotto pressione, continua a creare reti, iniziative e forme di solidarietà.
Chi è Daniel Schulz
Daniel Schulz è nato nel 1979 a Potsdam ed è cresciuto nel Brandeburgo della Germania orientale. Giornalista, si occupa di reportage e inchieste per Die Tageszeitung e ha lavorato a lungo su Europa orientale, estremismo di destra e trasformazioni della Germania dell’Est.
In Italia era già arrivato con Eravamo come fratelli, pubblicato da Bottega Errante. Nel nostro archivio lo avevamo segnalato tra gli autori internazionali di Pordenonelegge. Con Io non sento più le sirene torna sul rapporto tra Europa orientale, identità e violenza politica, ma scegliendo questa volta la forma del reportage dall’Ucraina.
Uscita italiana, traduzione, pagine e ISBN
Il volume sarà disponibile nelle librerie italiane dal 16 settembre 2026. Bottega Errante lo pubblica nella collana Radar con traduzione di Federico Scarpin. L’edizione conta 320 pagine, ha ISBN 9791255671466 e un prezzo indicativo di 20 euro.
I dati bibliografici e la scheda aggiornata sono consultabili sulla pagina ufficiale di Bottega Errante Edizioni.

Daniel Schulz a Pordenonelegge 2026
Il nuovo libro sarà al centro di un incontro di Pordenonelegge sabato 19 settembre 2026 alle 12:00, alla Dissensio Arena di Pordenone. Daniel Schulz dialogherà con Oscar D’Agostino in un appuntamento realizzato in collaborazione con Bottega Errante Edizioni.
La presenza al festival arriva a pochi giorni dall’uscita italiana e rende il volume particolarmente attuale per chi sta cercando informazioni sull’autore o vuole incontrarlo. Il programma aggiornato è disponibile nella scheda ufficiale di Daniel Schulz sul sito del festival.
A chi può interessare
Io non sento più le sirene può interessare soprattutto a chi cerca testimonianze sulla guerra lontane dalla cronaca militare quotidiana, a chi segue la letteratura di reportage e a chi vuole capire come un conflitto prolungato modifichi una società dall’interno. È anche una lettura utile per chi ha già letto libri sull’Ucraina e desidera aggiungere una prospettiva costruita su incontri ripetuti nel tempo.
Domande frequenti
Di cosa parla Io non sento più le sirene?
Racconta la vita quotidiana in Ucraina attraverso persone incontrate da Daniel Schulz dal 2015 in poi, mostrando come guerra e stato di emergenza entrino nelle relazioni, nel lavoro e nelle scelte di tutti i giorni.
È un romanzo?
No. È un reportage di non fiction costruito sul lavoro giornalistico e sui viaggi dell’autore in Ucraina.
Quando esce in Italia?
Il libro è in libreria dal 16 settembre 2026 per Bottega Errante Edizioni, nella traduzione di Federico Scarpin.
Quando sarà Daniel Schulz a Pordenonelegge?
L’incontro è previsto sabato 19 settembre 2026 alle 12:00 alla Dissensio Arena di Pordenone, con Oscar D’Agostino.