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Sogni di carta con Antonella Parmentola, autrice de Il vento del destino

L'amore invincibile di Victor de Blanchard e Costance de Chagny messo a nudo

antonella parmentola
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A breve in pubblicazione

  • Newton Compton editori: agosto 2020 sarà pubblicato alle 10:00 del 04.08
  • Domenica d'agosto tra un Compagno di sbronze e la vita spericolata sarà pubblicato alle 12:00 del 04.08

Caro iCrewer, quella che vado a presentarti è Antonella Parmentola, l’autrice de Il vento del destino,

Antonella Parmentola ha origini partenopee, un anima romantica e uno spirito appassionato che manifesta attraverso la musica e la scrittura. E’ una cantante, una scrittrice, una moglie innamorata e la mamma felice del piccolo Emilio.

Il vento del destino Antonella ParmentolaIl vento del destino è il suo romanzo d’esordio, un romanzo storico dalla trama avvincente e ben congegnata.

La storia di Victor e Costance è ambientata a Parigi. Victor è un giovane gioielliere ambizioso e visionario. Constance una giovane donna dallo spirito combattivo e ribelle.

Il vento del destino soffia in direzione opposta ai loro sogni e ai loro progetti, trasformando il loro desiderio autentico in un amore invincibile in grado di resiste a tutto, anche alla morte.

Se non conosci ancora la storia puoi trovare la recensione a questo link.

Intervista a Antonella Parmentola:

Ciao Antonella e grazie per avere accettato di prendere parte a questa intervista. Partiamo innanzitutto da te. Chi è Antonella Parmentola?

Grazie a voi per questa intervista, è un vero piacere. Sono una ragazza semplice, un po’ sognatrice e per questo riesco a trovare la mia dimensione attraverso la letteratura e soprattutto la scrittura, riuscendo a creare storie e mondi completamente diversi dalla vita tranquilla che conduco.

Oltre alla scrittura uno dei tuoi talenti è il canto. Come fai spazio ad entrambe queste passioni nella tua vita?

Il canto è una seconda pelle che sfoggio con fierezza da quando ho memoria. Oggi è anche la mia prima occupazione oltre che la mia più grande passione mentre la scrittura, fino a poco tempo fa, era un sogno nascosto che mi teneva compagnia attraverso la luce del PC nel buio della mia stanza. Ho momenti diversi da dedicare a entrambe, non ho bisogno di rinunciare all’una per coltivare l’altra.

Il vento del destino è il tuo romanzo d’esordio, cosa ti ha spinto a scriverlo?

Io scrivo per creare storie e dare sfogo alla mia immaginazione. Con il vento del destino volevo dare una speranza al lettore, ma a chiunque in generale, che è sempre possibile mutare le nostre sorti, che anche quando tutto sembra essere già scritto possiamo fare qualcosa per modificare la nostra sorte, basta essere tenaci e determinati.

La storia è ambientata a Parigi. Hai qualche legame particolare con questa città?

Sono legata alla Francia più che a Parigi, è stato il paese che ha ospitato i miei nonni, il luogo dove si sono incontrati e sposati prima di tornare in Italia. E siccome il protagonista della mia storia sarebbe diventato gioielliere di corte ho deciso di ambientarla sulle sponde della Senna.

Ne Il vento del destino racconti un amore che va oltre il per sempre, un amore invincibile che supera la morte. Tu credi possa esistere un amore così sconfinato?

Si, ci credo fermamente! I miei nonni hanno da poco festeggiato 50 anni di matrimonio e la loro vita non è stata tutta rose e fiori, ciononostante hanno resistito e ancora oggi si scambiano sguardi innamorati come il primo giorno. Si sono scelti tra tanti e hanno coltivato la loro scelta nel tempo.

Nella storia di Victor e Costance il destino ha un ruolo fondamentale. Tu che ruolo dai il destino? Pensi che conduca interamente le nostre esistenze o sono le nostre scelte a determinarne la rotta?

In realtà credo che ciò che chiamiamo  destino non sia altro che il risultato delle nostre azioni e delle nostre scelte. Credo che dare la colpa o il merito al destino per ciò che ci accade sia il modo più facile per scrollarsi di dosso le nostre responsabilità.

Il carattere dei tuoi personaggi e pieno di sfaccettature e descritto con una completezza che li rende veri. Raccontaci come sono nati, cosa ti ispirato?

Ho immaginato due figure opposte e completamentari al tempo stesso, una che credesse di non poter sfuggire al destino (come Constance) e l’altra che combattesse costantemente per dimostrare di poterlo cambiare (il nostro Victor).
Una volta stabilito chi dovesse rappresentare l’una o l’altra indole ho cominciato a modellare i loro caratteri : l’una più arrendevole, insicura e in balia della vita, l’altro tenace, caparbio e testardo più che mai.

Per concludere, da alcuni post sui social si intuisce che ti sei rimessa all’opera su un nuovo progetto editoriale. Vuoi darci qualche anticipazione?

Certo! Si tratta di un romanzo che ho scritto diversi anni fa e che ha avuto ottimi riscontri sulla piattaforma wattpad, quindi ho pensato che potesse interessare anche ad un pubblico più adulto e maturo, ma ovviamente ha bisogno di un’accurata revisione e riscrittura.

Vi anticipo che si tratta, ancora una volta, di una storia d’amore perché io sono un’inguaribile romantica, ma verranno trattati anche altri temi come il patriottismo, la lealtà e la fedeltà ai propri ideali.
Spero tanto che possa emozionarvi come è accaduto a me!

Insomma Antonella Parmentola si è già rimessa al lavoro e il nuovo romanzo, sicuramente ci terrà incollati alle pagine esattamente come il primo.

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