Il linguaggio segreto delle carezze di Thrity Umrigar parte da una ferita familiare apparentemente semplice: Remy Wadia non ricorda sua madre Shirin come una donna affettuosa. Sono le attenzioni che la madre di sua moglie riserva alle proprie figlie a mostrargli, per contrasto, ciò che gli è mancato durante l’infanzia. Da questa assenza nasce una storia che parla di genitori e figli, memoria, segreti e della possibilità di guardare diversamente il proprio passato.
Il linguaggio segreto delle carezze: la trama senza spoiler
Remy ha lasciato l’India per gli Stati Uniti portando con sé un rapporto irrisolto con Shirin. Dell’infanzia ricorda soprattutto le porte chiuse, le discussioni e la distanza emotiva della madre. A compensare quell’assenza c’era il padre, figura affettuosa e vitale che Remy ha trasformato nel proprio punto di riferimento.
Anni dopo Remy torna a Bombay con un progetto destinato a cambiare la sua vita: vuole adottare un bambino. Il ritorno, però, lo costringe contemporaneamente ad affrontare il ruolo di figlio. Shirin è ricoverata in ospedale, ha smesso di parlare e sembra avere perso la volontà di reagire. Remy, oppresso anche dal senso di colpa per essersi allontanato, decide di occuparsi di lei.
È nell’appartamento della madre che trova una vecchia fotografia. L’immagine apre una crepa nella versione della storia familiare che Remy ha considerato vera per tutta la vita. Da quel momento il romanzo intreccia il presente del protagonista con ciò che è rimasto nascosto nel passato, senza trasformarsi però in un semplice mistero da risolvere.
Remy e Shirin: essere figlio mentre si diventa genitore
Uno degli elementi più interessanti del romanzo è la posizione in cui Umrigar colloca Remy. L’uomo sta cercando di diventare padre proprio quando è costretto a interrogarsi nuovamente su cosa abbia significato essere figlio. Le due esperienze finiscono inevitabilmente per rispecchiarsi.
Remy ha costruito la propria identità anche sulla convinzione di avere avuto una madre fredda e un padre amorevole. Il ritorno a Bombay mette alla prova questa divisione così netta. La scoperta dei segreti familiari non cancella il dolore dell’infanzia, ma introduce una domanda più complessa: quanto conosciamo davvero le persone che ci hanno cresciuti?
È un interrogativo centrale anche nell’edizione originale, The Museum of Failures. Sul sito ufficiale di Thrity Umrigar il romanzo viene presentato come una storia sui segreti familiari e sul potere del perdono, nella quale Remy deve decidere se continuare a leggere il passato attraverso rabbia e sofferenza oppure provare a comprenderne le zone grigie.

I temi: memoria, perdono e segreti di famiglia
Il titolo italiano mette in evidenza un aspetto preciso della storia: il bisogno di affetto. Remy diventa pienamente consapevole della propria privazione osservando un’altra famiglia. Le carezze, quindi, non sono soltanto gesti fisici: rappresentano ciò che il protagonista avrebbe voluto ricevere e il linguaggio emotivo che sente di non avere condiviso con Shirin.
A questo si lega il tema del perdono. Umrigar non sembra intenderlo come cancellazione delle responsabilità o rimozione delle ferite. La descrizione ufficiale dell’edizione originale insiste piuttosto sull’empatia e sulla possibilità di riconoscere la fragilità degli altri. È proprio il passato familiare, progressivamente riletto, a mettere Remy davanti alla distanza tra giudicare qualcuno e comprenderne le scelte.
C’è poi il tema delle radici. Remy ha lasciato l’India e vive negli Stati Uniti, ma il ritorno a Bombay diventa anche un ritorno verso una parte di sé dalla quale aveva cercato di prendere le distanze. La città non costituisce quindi soltanto l’ambientazione della vicenda: coincide con il luogo della memoria familiare che il protagonista deve attraversare nuovamente.
Chi è Thrity Umrigar e qual è il titolo originale
Thrity Umrigar è una scrittrice, giornalista e critica nata a Bombay e trasferitasi negli Stati Uniti. Ha collaborato, tra gli altri, con Washington Post e Boston Globe ed è Distinguished University Professor of English alla Case Western Reserve University. La sua produzione narrativa torna spesso sulle relazioni familiari, sull’India e sulle conseguenze delle divisioni sociali e personali.
Il linguaggio segreto delle carezze è l’edizione italiana di The Museum of Failures, pubblicato negli Stati Uniti da Algonquin Books nel 2023. La scheda ufficiale dell’edizione originale descrive il libro come una storia incentrata sul rapporto tra genitori e figli, sui segreti e sulla possibilità di perdonare.
In Italia il romanzo è pubblicato da Libreria Pienogiorno con la traduzione di Valentina Guani. L’edizione italiana risulta disponibile dal 29 luglio 2026, conta 400 pagine e ha ISBN 9791282435147. Per chi vuole continuare a esplorare narrativa internazionale e rapporti familiari complessi, su iCrewPlay Libri può essere interessante anche l’approfondimento dedicato a Klara e il Sole e al significato dei suoi legami affettivi.
Perché Il linguaggio segreto delle carezze merita attenzione
Il romanzo ha una premessa capace di interessare soprattutto chi cerca storie familiari in cui il conflitto non sia riducibile alla contrapposizione tra vittime e colpevoli. La scoperta di Remy promette infatti di cambiare il punto di osservazione sul passato senza rendere meno reali le ferite che quel passato ha prodotto.
Anche la presenza del libro nella recente classifica segnala l’interesse dei lettori per questa storia. Ma il motivo per approfondirla va oltre il dato della graduatoria: Umrigar costruisce il romanzo intorno a una domanda universale, quella su quanto la nostra memoria dell’infanzia corrisponda alla storia completa delle persone che amiamo.
Il linguaggio segreto delle carezze può quindi attirare chi ama la narrativa familiare ed emotiva, i romanzi sui rapporti tra madri e figli e le storie in cui un segreto modifica progressivamente la percezione dei personaggi. Per restare tra le proposte internazionali raccontate dal sito, puoi leggere anche l’approfondimento su Angel Down di Daniel Kraus, romanzo molto diverso per genere ma altra recente uscita internazionale arrivata in Italia.