1

Menomale c’è iCrewplay: Francesca Savino – La terra è in pericolo

Un altro racconto per voi: FRANCESCA SAVINO -  La terra è in pericolo

quando il fine non giustifica i mezzi
0

1

FRANCESCA SAVINO –  La terra è in pericolo

Caro iCrewer è venuto il momento di Francesca Savino – La terra è in pericolo  uno dei racconti presenti nella raccolta Quando il fine non giustifica i mezzi. In questi giorni, in cui ognuno sta reinventando la propria quotidianità, una storia che in futuro, forse…

Questo racconto vi farà entrare in un’atmosfera di calma e serenità. Non indugio oltre, ti auguro buona lettura!

>>>PRIMA PARTE<<<

La famiglia Smith

 “La terra è in pericolo! Ora vi spieghiamo le cause del riscaldamento globale…”

“Mamma, spengo la tv e arrivo!”

“Sempre a guardare la televisione? Non hai compiti da fare? Dai, prepara la tovaglia che tra poco arrivano a casa il papà e tua sorella!”

“Li stavo facendo, dovevo guardare un tg e commentarlo!”

“E cosa pensi dopo aver guardato il telegiornale? E smettila di usare le forme abbreviate, che poi le sbagli anche nei compiti di italiano!”

“Sono preoccupato per la situazione climatica, riscaldamento globale, estinzione delle specie, aumento della temperatura terrestre, riduzione dei ghiacciai. Cosa succederà al mondo quando sarò grande?”

“Su via, non ti lasciar coinvolgere da notizie allarmistiche, sono sicura che gli scienziati di tutto il mondo stanno studiando il sistema per risolvere tutti quei problemi e, intanto, i giornalisti lanciano notizie allarmanti per aumentare l’audience del canale.”

“Mamma, non sono convinto della banalità delle informazioni, vorrei poter fare qualcosa! Credo che non basti pulire le spiagge o inserire i rifiuti nel bidone corretto. Spero che gli scienziati trovino presto una soluzione.”

“Il campanello… Vado io ad aprire”

“Ciao papà! Ciao Michelle!”

“Ciao ragazzo, andata bene la scuola?”

“Si papà, ho preso 9 nell’interrogazione di storia. Devo guardare qualche telegiornale di questa sera e domani commentarlo!”

“Ciao amore! Tutto bene al lavoro?”, la moglie intenta a preparare la cena lo accoglie nella profumata cucina, “Ciao! Si al lavoro, solite pratiche e John sempre attaccato alla televisione ed al pc! Tu, sei riuscito a risolvere quella pratica?”

“Si, ho trovato la soluzione insieme a Mark. Ora sediamoci a mangiare, che ho fame!”

La temperatura della terra sta aumentando, questo rischia di trasformare il pianeta in una serra, con la conseguenza di un maggiore e più rapido scioglimento dei ghiacciai e un aumento del livello del mare di 10, 20 metri o anche più, oltre ad un maggior rischio di estinzione per le specie. La vita sulla terra risulterebbe sempre più difficile con l’andare degli anni!”

“Papà, quali sono le cause di questo surriscaldamento?”, mi aiuto vorrei prendere un bel voto in educazione civica.

“John, il progresso fa comodo a tutti, fin dalla fine dell’800 si è iniziato ad inquinare, con l’avvento della macchina a vapore, il treno, il motore a scoppio, le fabbriche. Queste sono cose del passato e non possono essere migliorate. Quello che potremmo fare noi oggi, e soprattutto voi giovani è capire come “mettere una toppa” ai danni creati quando la scienza non era così avanzata, e soprattutto studiare tutte le tecnologie possibili per evitare di aumentare l’inquinamento già presente! Ora il tuo compito è studiare, quando l’anno prossimo dovrai decidere a quale scuola superiore iscriverti, vedremo come vorrai usare questa tua impulsività. Ora finisci di mangiare, così vai a finire i compiti e poi fili a letto!”

“Trovati altri tre animali: una capra, una mucca e un asino, mangiati nelle campagne di Redstone, ancora sconosciute le cause, ma dalle prime indagini, vista la presenza delle sole ossa, si presuppone sia stata una bestia. Verranno disposte delle trappole per la cattura e l’allontanamento dal centro abitato.”

“Papà… ma nelle nostre campagne si aggira una bestia così?”

“Non lo so, ma fino ad ora ha mangiato solo del bestiame, quindi fila a fare i compiti! Michelle tocca te sparecchiare vero? Io bevo il caffè con la mamma e poi lavo i piatti!”

Alle 23 le luci della casa sono spente, ma non tutti dormono sonni tranquilli.

Io devo trovare un modo per salvare la terra, per evitare che altre specie muoiano, per evitare che l’uomo muoia. Mi piace svegliarmi al mattino aprire le finestre, vedere gli alberi e qualche animale selvatico, sentire l’odore delle stagioni che scorrono inesorabili, ma permettono il normale flusso della vita! Devo fare qualcosa!

Un incontro inaspettato

John sta passeggiando verso la scuola dal percorso del Lungargine, quando, voltando lo sguardo, osserva sul lato un ometto e “un animale” molto grosso.

“Buongiorno! Lei chi è?”

“Salve, mi presento sono Chang. E lui è Sergon…”

“Ah… è grosso! Digli che non sono buono da mangiare, sono magro!”

“Non ti preoccupare Sergon non mangia gli esseri umani, ma solo gli animali!”

“Quindi… mi sta dicendo che è lui il razziatore di bestiame?”

“Purtroppo si, sono tanti anni che non abbiamo una missione, quindi dobbiamo arrangiarci a trovare del cibo. I nostri nomi li conosci, tu come ti chiami?”

“Il mio nome non è importante. Quali missioni svolgeva?”

“Beh, come vedi è simile ad un drago e ad un serpente. Lui sputava fuoco ovunque servisse, in base a quello che mangia varia la temperatura e la durata del suo… “sputo”! Era usato su una locomotiva, poi avevamo trovato lavoro in una fabbrica; questo ci permetteva di avere cibo senza razziare gli estranei! Ora che ti guardo meglio, non devi andare a scuola?”

“Si, ma la prima ora c’è sciopero dell’insegnante. Ma sputa solo fuoco?”

“Che ragazzo curioso! No, se mangia pesce può sputare acqua!”

“Mi devo informare… ma forse ho io una missione per lui! Quanto mi costerebbe?”

Ah ah ah… ragazzo mi fai morir dal ridere. Costa veramente tanto non te lo potrai mai permettere! Dai vai a scuola a fare le cose da ragazzi!”

“Io voglio sapere! E comunque sono il più intelligente fra i compagni di scuola!”

“E va bene, basta che poi ti levi di torno, non ti sopporto più! Mangia 200 quintali di carne al giorno, circa, oppure quasi 300 quintali di pesce. Il che significa che ti costerebbe circa 500.000 changos al dì.”

“Changos, mai sentita come moneta!”

“Te l’ho detto che sei un ragazzino, è una moneta internazionale, così ovunque sono, la posso spendere! Ora levati!”

Primo furto e primo miracolo

Furto, durante la scorsa notte, in una banca a Redstone. Il malvivente è entrato con il volto coperto e ha preso i soldi ed è uscito con rapidità. L’ammanco è pari a 2 milioni di dollari.

“Mamma hai sentito, un furto alla banca dove hai lo stipendio?”

“Ah, caspita, domani andrò più tardi al lavoro, così verifico se ci sono problemi! Dai, ora apparecchia la tavola che tra poco arriveranno John e papà!”

E ora vi diamo una buona notizia: un incendio, avvenuto in varie parti del Nord America ha provocato lo scioglimento della plastica, senza provocare fumi tossici. Forse i vari gestori dei rifiuti hanno trovato il sistema per riciclare la plastica in modo ecologico e conveniente per tutti? Noi ce lo auguriamo! Per questa sera è tutto, la linea passa alle previsioni meteo!”

Al suono del campanello, Michelle va ad aprire desiderosa di attirare l’attenzione del fratello su quella notizia, che a lui interesserà sicuramente.

“John, hai sentito, forse gli scienziati stanno veramente capendo come fare a risolvere il problema dei rifiuti.”

“John, non ascolti un telegiornale?”

“Non mi sento bene, vado a letto! Mamma mi puoi portare, per piacere, del latte tiepido e le pastiglie effervescenti?”

“Sei proprio sicuro che non vuoi mangiare? Sei pallido, ti starà venendo l’influenza! Come è andata a scuola? Non vieni a sentire neanche un po’ di telegiornale?”

“A scuola tutto bene mamma, ora lasciami in pace! No niente telegiornale, mamma, ho freddo, mi metto a letto!”

Il papà e Michelle sono stupiti della stranezza di John.

“Cos’ha quel ragazzo questa sera? In macchina non ha detto una parola!”

“Ma, gli starà arrivando l’influenza! O forse ha bisticciato con una ragazza, chi lo sa! Domani starà bene! Dai mangiamo che si fredda! Michelle, do io una mano a papà, tu vai pure in camera a finire i compiti e poi vai a letto!”

Un’altra giornata volge al termine, ma qualche anima è inquieta. “Devo fare di più!

Secondo furto e secondo miracolo

Un nuovo furto in una banca nel comune di Brownstone, in provincia di Redstone. La modalità del furto coincide con quella avvenuta l’altro giorno nella provincia, ma sono ancora sconosciuti molti dettagli che potrebbero aiutare la polizia a scoprire il rapitore. Il furto ammonta ad un totale di 450.000 dollari, o, per chi ci ascolta fuori dall’America, 900.000 changos.

E’ una settimana che non vengono più trovate carcasse di animali. Gli agricoltori sono preoccupati, non sanno cosa aspettarsi. Quella bestia è forse morta? Forse arriverà e farà razzie ancora più cospicue?

Ora un’altra buona notizia: numerosi incendi, le cui origini sono ancora al vaglio dei vigili del fuoco, partiti quasi contemporaneamente hanno bruciato le tonnellate di rifiuto secco depositate nei compattatori del Nord America e negli Stati Uniti. La parte misteriosa e sorprendente è che non ci sono state emissioni di fumi tossici. Io, personalmente, non so quale sia la causa, ma se degli incendi sono in grado di salvarci dai rifiuti eliminandoli in maniera non tossica, sono solo che contenta! Anche per questa sera è tutto, la linea passa alle previsioni meteo.”

La vita per John e la sua famiglia scorre tra la scuola, il lavoro e le incombenze da fare in casa. Ognuno rimugina sui suoi pensieri:

“Speriamo che trovino il rapinatore, prima che colpisca la banca di Pinkstone, io non saprei assolutamente come comportarmi!”

“Domani devo trovare il coraggio per parlare con Michael, è bello, ma non mi mangerà mica!”

“Speriamo sia vero che non si creano fumi tossici da questi incendi, che poi questa cosa ce la respiriamo noi!”

“Devo fare di più!”

 Terzo furto, terzo miracolo

“Accendi la televisione John, che sentiamo le notizie, finché torna a casa Michelle con il papà. Mi ha scritto un messaggio una collega, spero si sia sbagliata!”

Un nuovo furto, questa volta alla banca di Pinkstone e stranamente, rispetto ai furti avvenuti negli ultimi giorni, dopo l’orario di chiusura degli sportelli. Anche questa volta nessun ferito, ma neanche riprese video, che sono state spente. Quando è arrivata la polizia il rapinatore non c’era più, ma non c’era più neanche il contante all’interno della banca, il cui ammontare dovrà essere valutato dal direttore, che al momento è ricoverato in ospedale a seguito di un malore. Si prevede una prognosi di 10 giorni.

Passiamo ad altre notizie, ben più positive. Grazie ad un generoso benefattore si è riusciti a trovare il sistema per pulire mari e oceani da tutti i rifiuti, dalle macchie di petrolio. Entro 1 settimana, dicono gli operatori, le acque nazionali e internazionali saranno completamente ripulite.”

“Il campanello! Eccoli, vado io ad aprire.”Francesca Savino

“Ciao papà, ciao Michelle. Investito nessuno oggi?”

“John non prendere in giro tua sorella, passerà l’esame di guida e ci porterà tutti a spasso in macchina. Ora andiamo a tavola.”

Il papà, sedendosi a tavola, invita i figli alla tranquilla convivenza. Gli argomenti di discussione continuano durante la cena. E’ la signora Smith a iniziare il confronto.

“I soldi muovono il mondo, con un po’ di soldi, misteriosamente ora hanno trovato il sistema per pulire mari e oceani. Vedi John, ti preoccupavi tanto e, invece, gli studiosi pian piano stanno risolvendo tutti i problemi. Michelle mi metti ancora un po’ di purè, per piacere?”

“Non lo so mamma, mi sembra sempre troppo poco, vorrei che gli scienziati trovassero dei sistemi per fare molto di più!”

“Michelle hai guida anche domani?”

“No, mamma, domani no. L’istruttore ha detto che sono pronta per l’esame di sabato, ma papà si è offerto di farmi guidare un po’ domani pomeriggio!”

“Su ragazzi, terminate la cena, andate a finire i compiti e poi a letto, che domani bisogna alzarsi presto.”

Domani devo fare un’ultima cosa!

Quarto furto, quarto miracolo

Notizia straordinaria: si sta pian piano richiudendo il buco sullo strato di ozono. Gli scienziati non se lo sanno spiegare, ma è da qualche ora che si sta riducendo, di questo passo tra una settimana sarà completamente chiuso.

Passiamo ad altre notizie. E’ stata rapinata la più grande banca della capitale, Stone. Non ci sono feriti. Ad una prima analisi la polizia è convinta che il rapinatore sia lo stesso che sta colpendo in tutto lo Stato. L’ammontare approssimativo del furto è di 1 milione di dollari, circa 2 milioni di changos, valuta internazionale.”

“Dai stai tranquilla Michelle, l’esame andrà bene, domani sera avrai la patente. Non badare a quello che ti dice tuo fratello è solo geloso”

“Ecco John, vedi che ti stavi preoccupando troppo, adesso si sta pure restringendo il buco sullo strato di ozono, entro una settimana dicono che sarà chiuso, così la terra ricomincerà a vivere. Nessuno vuole morire, nemmeno gli scienziati, quindi fanno prove finchè non riescono a risolvere il problema: hanno trovato come bruciare i rifiuti, ora il buco dell’ozono… sono orgoglioso, la nostra generazione lascerà il pianeta terra ai nostri figli meglio di come l’abbiamo trovato.”

 “Speriamo che passo l’esame domani!”

“In bocca al lupo, figlia mia. Domani un’altra tappa importante verso la tua indipendenza!”

“Ora dovrà solo terminare ciò che gli ho chiesto!”

“I nostri figli crescono, sono bravi ragazzi!”

Il miracolo è completo

E’ sabato sera e la famiglia Smith ha ordinato una pizza a domicilio per festeggiare la neopatentata Michelle.

“Come gli scienziati avevano annunciato, dopo 8 giorni si è chiuso il buco sullo strato di ozono, vi facciamo vedere alcune riprese dal satellite e tutti insieme esultiamo e ringraziamo gli scienziati per questo miracolo.

Vi faremo vedere anche delle immagini da numerose parti del mondo, gli animali non terrestri sembrano impazziti di felicità, guardate queste immagini. Anche questo un vero miracolo.

Mi arriva ora un’ultima notizia: gli scienziati di tutto il mondo ringraziano il misterioso benefattore che ha contribuito enormemente nel raggiungimento dello scopo!

Una notizia ben più negativa è l’ammontare dei furti alla capitale, alla città di Redstone e ai comuni collegati. La cifra totale è di 5 milioni di dollari. La polizia è in possesso di molti elementi per arrestare il responsabile e consegnarlo alla giustizia!

Trasmettiamo ora in mondovisione un messaggio del Presidente dello Stato di Greystone.

“I miei più sinceri complimenti agli scienziati e al misterioso benefattore che hanno permesso una così rapida soluzione del problema dell’inquinamento. In virtù di questo notevole miracolo e non volendo per nulla danneggiare i benefici raggiunti, emetto un decreto che prevede:

l’eliminazione delle macchine a benzina entro una settimana;

le fabbriche dovranno controllare meglio le emissioni, verificando di non immettere nell’atmosfera inquinanti, anche grazie all’uso di camini e filtri più adatti;

dovranno essere installati pannelli solari in tutte le abitazioni, sufficienti a coprire almeno il 75% del fabbisogno energetico di una casa.

L’acquisto di macchine non inquinanti e di pannelli solari sarà notevolmente agevolato in tutto lo Stato.

Sono sicuro che i governanti degli altri paesi emetteranno decreti simili, al fine non ritornare ad una situazione di pericolo imminente per la terra e i suoi abitanti.”

“La nostra macchina è elettrica, ma per i pannelli solari bisogna che ci informiamo! Per il momento festeggiamo Michelle!”

“Dai, non ci pensare adesso, lascia che emetta un decreto con tutti i dettagli, poi ci informiamo; forse, come dipendente dalla banca posso avere uno sconto! Ora, come dici tu pensiamo a Michelle! Bravissima!!!”

>>>Fine prima PARTE<<<

a domani

Ti piacciono questi racconti?

1
Lascia un commento!

avatar
1 Comment threads
0 Thread replies
1 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
Francesca Recent comment authors
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
Francesca
Ospite
Francesca

Grazie Maura per la tua presenza nella mia vita!!!

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp