Cuore di mandorla di Yasmina Khadra porta i lettori nella Parigi di Montmartre attraverso la storia di Nestor Landiras, trentunenne che affronta una vita tutt’altro che semplice senza rinunciare all’ironia, alla scrittura e alla capacità di creare legami. Il romanzo, pubblicato originariamente in Francia con il titolo Coeur-d’amande, entra nel catalogo italiano di Sellerio nel 2026 con la traduzione di Marina Di Leo.
Cuore di mandorla: la trama del romanzo di Yasmina Khadra
Al centro della storia c’è Nestor Landiras, un uomo di trentun anni di bassa statura che vive a Montmartre, ai piedi del Sacré-Cœur. Rifiutato dalla madre alla nascita, Nestor è cresciuto con la nonna Bernadette, figura decisiva nella sua formazione. È lei a insegnargli ad avere fiducia in se stesso, a rispettare gli altri e soprattutto a coltivare l’amore per i libri e per la scrittura.
Intorno a Nestor si muove una Parigi lontana dalle immagini da cartolina. Montmartre e Barbès diventano lo scenario di una comunità eterogenea, popolata da persone ai margini, immigrati e personaggi eccentrici. Gli amici magrebini di Nestor lo chiamano Cuore di mandorla, dal nome di un dolce della loro tradizione: un soprannome che finisce per raccontare anche il modo in cui il protagonista trova una famiglia oltre i legami di sangue.
La malattia di Bernadette e il viaggio di Nestor
L’equilibrio costruito da Nestor cambia quando Bernadette si ammala e comincia a perdere i ricordi. Per il protagonista significa confrontarsi con la fragilità della persona che gli ha dato una casa e gli strumenti per affrontare il mondo. Ma Nestor non resta solo: gli amici e un incontro inatteso lo accompagnano in un percorso che, secondo la sinossi dell’edizione italiana, dalla Provenza arriva fino alla Norvegia.
La trama mette così in primo piano solidarietà, amicizia e forza delle persone considerate più fragili. La scrittura assume a sua volta un ruolo centrale: non è soltanto una passione di Nestor, ma uno degli strumenti attraverso cui il personaggio prova a dare un ordine alla propria esperienza. Khadra evita di costruire un protagonista idealizzato: Nestor può essere testardo e irascibile, e proprio queste asperità contribuiscono a renderlo meno prevedibile.
Quando esce Cuore di mandorla in Italia
L’edizione italiana di Cuore di mandorla è pubblicata da Sellerio nella collana Il contesto e tradotta da Marina Di Leo. Il volume cartaceo ha ISBN 9788838949975 e le schede librarie aggiornate indicano 202 pagine. Al momento della verifica dell’8 settembre 2026, il catalogo ufficiale Sellerio della collana Il contesto include il romanzo tra i propri titoli.
Sulla data precisa è necessaria una cautela. IBS e Kobo indicano l’8 settembre 2026 per la disponibilità rispettivamente dell’edizione cartacea e digitale, mentre altre schede commerciali hanno riportato in precedenza il 14 luglio 2026. Inoltre, nella verifica dell’8 settembre il sito Sellerio presenta ancora Cuore di mandorla nella sezione dei titoli prossimamente disponibili. Per questo è più corretto considerare confermati editore e anno di pubblicazione e verificare la disponibilità effettiva presso librerie e distributori.

Dal francese Coeur-d’amande all’edizione Sellerio
Cuore di mandorla non è un romanzo scritto direttamente per il mercato italiano. L’originale francese Coeur-d’amande è stato pubblicato nel 2024 da Mialet-Barrault: la scheda bibliografica della Bibliothèque nationale de France registra l’edizione francese con 313 pagine e ISBN 9782080432605. L’arrivo da Sellerio prosegue un rapporto editoriale già consolidato con Khadra, autore presente nel catalogo della casa editrice con numerosi romanzi.
Il nuovo titolo si inserisce inoltre in un 2026 ricco di narrativa internazionale tradotta in italiano. Su iCrewPlay Libri abbiamo seguito anche l’arrivo in italiano di Angel Down di Daniel Kraus, mentre chi vuole scoprire un autore attraverso un percorso ragionato può partire dalla nostra guida ai libri di Seichō Matsumoto.
Perché tenere d’occhio Cuore di mandorla
Più che sulla ricerca dell’eccezionale, Cuore di mandorla sembra costruire la propria identità sulle persone che normalmente restano ai margini dello sguardo. Il rapporto fra Nestor e Bernadette, la comunità multiculturale che circonda il protagonista e il valore attribuito alla parola scritta delineano un romanzo sulla dignità e sulla possibilità di resistere attraverso gli altri. Per i lettori di Yasmina Khadra è anche l’occasione di ritrovare in italiano una storia ambientata lontano da alcuni degli scenari politici e drammatici che hanno caratterizzato parte della sua produzione più conosciuta.