Consigli di lettura per l’estate: cosa leggere sotto l’ombrellone

Alcuni consigli per alleggerire il torrido caldo estivo

Oggi sono qui per darti dei consigli di lettura per l’estate. Con l’arrivo dell’estate e del caldo preferiamo oziare anziché dedicarci ad attività fisiche, ma la mente ha bisogno di allenamento costante. Ed ecco che la lettura e le parole crociate ci vengono in soccorso.

Consigli per l’estate: cosa portare sotto l’ombrellone

Le vacanze al mare o lago sono l’ideale per concedersi delle letture estive che facciano sognare, tenere il fiato sospeso e vagare con la fantasia. A prescindere che siano narrazioni leggere, classici, ma anche romanzi rosa, sono tantissime le letture a cui dedicarsi per rilassarsi sotto l’ombrellone distesi in spiaggia in riva al mare.

consigli di lettura

Solitamente in estate si ha voglia di leggere qualcosa di leggero e meno corposo, insomma non i cosiddetti romanzi da 1000 pagine, ma meglio puntare su libri più brevi, ma che comunque sanno regalare lo stesso grandi emozioni e sensazioni ai lettori. A seconda del vostro genere letterario e dei vostri gusti, non vi preoccupate perché sicuramente c’è il romanzo che fa per voi da divorare sotto il sole.

Chi ama le saghe famigliari, sicuramente non può assolutamente perdersi uno dei grandi successi letterari, ovvero I leoni di Sicilia di Stefania Auci, perfetto per coloro che prediligono le storie appassionate. Ambientato in Sicilia, racconta il percorso e l’ascia della famiglia Fiorio che non mancherà di attrarre tantissimi lettori.

Se invece, amate cucinare e pensate sia una esperienza rilassante, il libro adatto per voi è sicuramente La cucina del buon gusto di Simonetta Agnello Hornby.

Un libro in cui la cucina non è solo cibo e tavola, ma anche trionfo dei sensi, ospitalità e accoglienza. Tra le letture estive non può assolutamente mancare Volevo essere una vedova di Chiara Moscardelli, una lettura molto leggera in cui tanti possono rispecchiarsi. Per chi ama i gialli ed è alla ricerca di scoprire il colpevole, La verità sul caso di Harry Quebert di Joel Dicker non può assolutamente mancare. Nonostante sia un volume corposo, le pagine scorrono molto velocemente e non riuscirete a staccarvi dalle pagine.

Verso il paradiso di Hanya Yanagihara

In una versione alternativa dell’America del 1893, New York fa parte degli Stati Liberi, dove le persone possono vivere e amare chi vogliono (o almeno così sembra). Il fragile e giovane rampollo di una famiglia illustre rifiuta il fidanzamento con un degno corteggiatore, attratto da un affascinante insegnante di musica senza mezzi. In una Manhattan del 1993 assediata dall’epidemia di aids, un giovane hawaiano vive con il partner molto più anziano e ricco, nascondendo la sua infanzia travagliata e il destino del padre. E nel 2093, in un mondo lacerato da pestilenze e governato da un regime totalitario, la nipote di un potente scienziato cerca di affrontare la vita senza di lui e di risolvere il mistero delle sparizioni di suo marito.

Queste tre parti sono unite in una sinfonia avvincente, con note e temi ricorrenti che si approfondiscono e si arricchiscono a vicenda: una residenza a Washington Square Park nel Greenwich Village; malattie e cure dal terribile costo; ricchezza e squallore; il debole e il forte; la razza; la definizione di famiglia e di nazionalità; la pericolosa giustizia dei potenti e dei rivoluzionari; il desiderio di trovare il proprio posto in un paradiso terrestre e la graduale consapevolezza che non può esistere.

Ciò che unisce non solo i personaggi, ma anche queste Americhe, è il loro venire a patti con quello che ci rende umani: la paura, l’amore, la vergogna, il bisogno, la solitudine. Verso il paradiso è un meraviglioso esempio di tecnica letteraria, ma soprattutto è un’opera geniale che affronta le nostre emozioni. Hanya Yanagihara scrive un romanzo sul desiderio di proteggere coloro che amiamo – partner, amanti, figli, amici, famiglia e persino i nostri concittadini – e sul dolore che ne deriva quando non possiamo farlo.

La luna di Kiev di Gianni Rodari

“La luna di Kiev” di Gianni Rodari per l’Ucraina. Una filastrocca di Gianni Rodari illustrata da Beatrice Alemagna. Un libro bello e anche buono: i ricavati delle vendite saranno interamente devoluti alla Croce Rossa Italiana per l’emergenza in Ucraina. Nel giro di pochi giorni dallo scoppio della guerra in Ucraina, “La luna di Kiev” di Gianni Rodari è diventata virale, è stata condivisa sui social migliaia di volte e pubblicata su testate nazionali. A quasi 70 anni dalla prima pubblicazione, il celebre componimento tratto dalla raccolta “Filastrocche in cielo e in terra” è diventato il simbolo della richiesta di pace. Età di lettura: da 5 anni.

Il primo caffè della giornata di Toshikazu Kawaguchi

Tra i consigli di lettura per l’estate non posso far a meno di suggerirti Il primo caffè della giornata di Toshikazu Kawaguchi.

Nel cuore del Giappone esiste un luogo che ha dello straordinario. Una piccola caffetteria che serve un caffè dal profumo intenso e avvolgente, capace di evocare emozioni lontane. Di far rivivere un momento del passato in cui non si è riusciti a dare voce ai propri sentimenti o si è arrivati a un passo dal deludere le persone più importanti. Per vivere quest’esperienza unica basta seguire poche e semplici regole: accomodarsi e gustare il caffè con calma, un sorso dopo l’altro. L’importante è fare attenzione che non si raffreddi. Per nessuna ragione.

Ma entrare in questa caffetteria non è per tutti: solo chi ha coraggio può farsi avanti e rischiare. Come Yayoi, che, privata dell’affetto dei genitori quando era ancora molto piccola, non crede di riuscire ad affrontare la vita con un sorriso. O Todoroki, cui una carriera sfavillante costellata di successi non ha dato modo di accorgersi della felicità che ha sempre avuto a portata di mano. O ancora Reiko, che non ha mai saputo chiedere scusa all’amata sorella e ora si sente schiacciata dal senso di colpa. E Reiji, per cui una frase semplice come «ti amo» rappresenta ancora un ostacolo invalicabile.

Ciascuno vorrebbe poter cambiare quello che è stato. Riavvolgere il nastro e ricominciare da capo. Ma cancellare il passato non è la scelta migliore. Ciò che conta è imparare dai propri errori per guardare al futuro con ottimismo. Torna Toshikazu Kawaguchi e con il suo nuovo libro invita i lettori a scoprire che la felicità si nasconde ovunque se solo impariamo a guardare con il cuore. L’importante è avere una tazza di caffè in mano.

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Ileana Picariello
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