Cari iCrewers, nuovi spunti per le vostre letture. Lo facciamo anche questo mese svelandovi i libri più venduti del mese precedente: maggio 2018

La classifica* dei libri più venduti di maggio 2018, secondo IBuk, vede un nuovo cambio al vertice.

Il primo posto è di Joël Dicker con “La scomparsa di Stephanie Mailer”, mentre al secondo posto si insedia Zerocalcare con “Macerie prime. Sei mesi dopo“, ed al terzo posto arriva Antonio Manzini con il suo libro “L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone”.

Ed anche in questo mese non sono mancati i movimenti nella nostra classifica.

Vediamola nel dettaglio:

1 La scomparsa di Stephanie Mailer Joël Dicker La nave di Teseo
2 Macerie prime. Sei mesi dopo Zerocalcare Bao Publishing
3 L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo
4 Divertiti con Luì e Sofì. Il fantalibro dei Me contro Te Me contro Te Mondadori Electa
5  #Ops Elisa Maino Rizzoli
6 Sara al tramonto Maurizio De Giovanni Rizzoli
7 Il catalogo delle donne valorose Serena Dandini Mondadori
8 La vita e i giorni. Sulla vecchiaia Enzo Bianchi il Mulino
9 Divorare il cielo Bruno Giordano Einaudi
10 Il tatuatore Alison Belsham Newton Compton

 

*Le classifiche dei libri più venduti vengono elaborate dal Servizio Classifiche di Arianna. Il panel di riferimento è di oltre 1600 librerie aderenti al circuito Arianna, diffuse su tutto il territorio nazionale. La classifica viene pubblicata una settimana dopo la fine del mese di rilevazione.

Approfondiamo ora il podio della classifica di Maggio 2018:

1)  Joël Dicker

La scomparsa di Stephanie Mailer

Copertina flessibile Prezzo EUR 18,70

30 luglio 1994. La cittadina di Orphea, stato di New York, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l’intera comunità: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. Nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, Meghan, uscita di casa per fare jogging. Il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: Jesse Rosenberg e Derek Scott. 23 giugno 2014. Jesse Rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, Stephanie Mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata è innocente. Ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perché pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. Che cosa è successo a Stephanie Mailer? Che cosa aveva scoperto? Se Jesse e Derek si sono sbagliati sul colpevole vent’anni prima, chi è l’autore di quegli omicidi? E cosa è davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a Orphea? Derek, Jesse e una nuova collega, la vicecomandante Anna Kanner, dovranno riaprire l’indagine, immergersi nei fantasmi di Orphea. E anche nei propri.”

2)  Zerocalcare

Macerie Prime. Sei mesi dopo

Copertina flessibile Prezzo EUR 14,45

Nasce il figlio di Cinghiale. Gli amici si riavvicinano. Niente è più come prima. Sei mesi dopo l’uscita di «Macerie prime», Zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia più emblematica e contemporanea. Il senso di precarietà sociale del suo cast sembra assoluto, i rapporti amicali si lacerano, le tenebre avanzano. Piccoli pezzi di ciascuno vengono perduti, rubati, cambiano gli equilibri. E l’armadillo è sempre latitante. Se una soluzione esiste, in cosa consisterà?”

3)  Antonio Manzini

L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone

Copertina flessibile Prezzo EUR 11,90

Un ritratto del vicequestore Rocco Schiavone. Cinque tessere che contribuiscono a definire il personaggio per chi già lo conosce e servono come una presentazione per chi non l’ha mai letto. Racconti già pubblicati in varie antologie che questo volume mette insieme per la prima volta. Il primo – che dà il nome all’intera raccolta ed è ampio poco meno che un romanzo breve – ha un inizio macabro, quasi horror: al cimitero, dentro una cappella gentilizia, viene trovato un cadavere sconosciuto disteso sopra la bara di un’altra; unico indizio uno strano anello nuziale. Ma presto la storia prende le vie tipiche che ispirano Antonio Manzini: innestare su un’indagine poliziesca misteriosa disagi esistenziali, denuncia sociale, sentimenti profondi; il tutto narrato con un umorismo ironico che sfiora il sarcasmo, fatto di battute rapide e paradossi, che nella misura breve dei racconti sembra persino accentuarsi per concentrazione. Le altre storie che seguono – tre amici in gita alpinistica finita con il morto; una partita di calcio truffaldina tra uomini di legge; un delitto nella «camera chiusa» di un treno; un innocuo eremita ucciso in una chiesetta abbandonata – sono indagini che portano, secondo l’umor nero che non lascia mai Schiavone, a «una conclusione scomoda, squallida, triste, più del cielo di questa città». Lui, il protagonista indiscusso, è un poliziotto non integerrimo, spesso ai limiti della brutalità, ma che sa riconoscere una persona vera ovunque e comunque si presenti. Un uomo che non sopporta il tempo in cui vive, per tanti motivi, ma soprattutto perché gli ha strappato la cosa più importante della vita.”

Naturalmente vi chiediamo: quale vi ha colpito di più? Al prossimo mese….

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