Profumi

Il senso che sfugge: così, dalle prime pagine di questo libro, viene definito l’olfatto. Se infatti abbiamo a disposizione il lessico e i codici sufficienti per descrivere quello che vediamo, tocchiamo e assaporiamo, lo stesso non vale per quello che annusiamo. È partendo da questa “evanescenza” che Paola Bottai – naso e créateur parfumeur, nonché narratrice di odori – ci accompagna in un viaggio ricco di curiosità, storia della civiltà e della moda, ricordi personali, strategie di marketing e tutto quello che ruota attorno al senso più personale ed emotivo di cui disponiamo: perché se è vero che non esiste un catalogo universale per raccontare gli odori, è altrettanto vero che la memoria olfattiva è in grado di superare quella visiva e di riportare a galla emozioni e ricordi nascosti. Paola racconta come la sua sia stata una vera e propria vocazione sin da bambina, già naso “fin troppo attento”, e sensibile. Ci offre poi un excursus sulla storia dei profumi – dall’antichità al secolo scorso – che ci fa capire come siano sempre stati connessi alla ritualità e ai costumi sociali. Ci fa entrare nel suo processo creativo, che parte dalla ricerca costante di materie prime e dall’osservazione curiosa di tutto ciò che la circonda e la stimola. Ci racconta l’estro dei grandi nasi della storia e i capricci di chi li ha ispirati. Ci dà tanti consigli su come si sceglie e si acquista consapevolmente, come si conserva e come si “vive” un profumo. Ci apre la sua preziosa e personalissima collezione di profumi, piena di memorie personali e di chicche sulla creazione delle essenze e sul design dei flaconi. Profumi è una lettura appassionante e vivace, come lo è la voce dell’autrice in queste pagine e sui suoi canali social, che introduce i lettori a un’educazione olfattiva e ci dischiude un mondo ricco di emozioni, associazioni e memorie.

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