Ritorno a Deià è il nuovo romanzo solista di Wu Ming 4, in libreria dall’8 settembre 2026 per Einaudi. La storia è ambientata a Maiorca tra il 1929 e la Guerra civile spagnola e segue la comunità di artisti e intellettuali raccolta intorno ai poeti Robert Graves e Laura Riding. Il libro appartiene allo stesso universo narrativo di Stella del Mattino, ma non è presentato come un volume 2 numerato.
La domanda più utile per chi vuole leggerlo è quindi doppia: che cosa racconta Ritorno a Deià e bisogna conoscere Stella del Mattino? Il romanzo precedente offre un contesto prezioso su Graves e sul lavoro storico-letterario di Wu Ming 4, ma il nuovo titolo apre una vicenda distinta, spostata dall’Inghilterra del primo dopoguerra alla Maiorca degli anni Trenta.
Ritorno a Deià: uscita, editore e scheda del libro
| Titolo | Ritorno a Deià |
|---|---|
| Autore | Wu Ming 4 |
| Uscita italiana | 8 settembre 2026 |
| Editore | Einaudi |
| Collana | Einaudi Stile Libero |
| Pagine | 280 |
| Formati | Brossura ed ebook |
| ISBN | 9788806270421 |
La scheda editoriale del volume conferma data, collana, formati e coordinate della trama. Il titolo arriva diciotto anni dopo Stella del Mattino, pubblicato da Einaudi nel 2008, e riprende Robert Graves in una fase successiva della sua vita.

Qual è la trama di Ritorno a Deià?
Nel 1929 Robert Graves e Laura Riding si trasferiscono nel villaggio di Deià, sulla costa nord-occidentale di Maiorca. I due poeti costruiscono una casa e danno vita a un piccolo centro culturale frequentato da amici, scrittori e artisti internazionali. Quel rifugio mediterraneo nasce come spazio per scrivere e sottrarsi alle convenzioni, ma non resta isolato dal mondo.
L’arrivo degli intellettuali modifica gli equilibri del paese. Gli incontri con gli abitanti producono amicizie e opportunità, ma anche attriti, gelosie e conflitti. Nel gruppo si intrecciano relazioni affettive, ambizioni letterarie e idee diverse su ciò che l’arte dovrebbe essere. Wu Ming 4 usa così una comunità concreta per raccontare il contrasto tra il desiderio di creare un piccolo Parnaso e la pressione della Storia.
La svolta arriva con la Guerra civile spagnola. Il conflitto travolge il progetto di vita costruito a Deià e costringe ciascun personaggio a prendere posizione. Il romanzo non si limita quindi al ritratto di un cenacolo letterario: mette alla prova sogni, lealtà e responsabilità quando restare neutrali diventa impossibile.
Ritorno a Deià è il seguito di Stella del Mattino?
Ritorno a Deià è collegato a Stella del Mattino, ma non viene presentato come un sequel numerato. Sul sito ufficiale del collettivo, Wu Ming ha spiegato che il nuovo romanzo è ambientato nello stesso continuum e riprende Robert Graves. È il legame più importante fra i due libri.
Stella del Mattino raccontava l’Inghilterra dopo la Prima guerra mondiale e riuniva figure destinate a diventare centrali nella letteratura del Novecento: oltre a Graves, T. E. Lawrence, J. R. R. Tolkien e C. S. Lewis. Per approfondire uno di questi percorsi puoi leggere il nostro ritratto di J. R. R. Tolkien e la nascita del fantasy moderno.
Il primo annuncio ufficiale di Wu Ming 4 indicava inoltre l’epilogo di Stella del Mattino come possibile punto da rileggere per trovare un indizio. Non è la prova che il nuovo romanzo richieda la conoscenza completa del precedente, ma segnala che la continuità è stata costruita con attenzione.

Bisogna leggere Stella del Mattino prima di Ritorno a Deià?
No, non esiste un ordine obbligatorio dichiarato dall’editore. Ritorno a Deià ha un proprio titolo, una nuova ambientazione e un conflitto storico autonomo. Chi vuole partire dall’uscita del 2026 può quindi farlo seguendo la vicenda maiorchina.
Leggere prima Stella del Mattino resta però la scelta più ricca per chi desidera seguire l’evoluzione narrativa di Robert Graves e riconoscere il metodo con cui Wu Ming 4 trasforma personaggi storici in protagonisti di romanzo. L’ordine consigliato è:
- Stella del Mattino, Einaudi, 2008;
- Ritorno a Deià, Einaudi, 2026.
Questo ordine segue la pubblicazione e la cronologia delle due fasi raccontate: Oxford e il dopoguerra prima, Deià e gli anni che conducono al conflitto spagnolo poi.
Chi sono Robert Graves e Laura Riding nel romanzo?
Robert Graves è il poeta e romanziere britannico che attraversa i due libri. Reduce della Prima guerra mondiale, fu autore di poesia, saggi e romanzi storici. Il suo rapporto con il mito e la tradizione poetica emerge anche in La Dea Bianca, opera alla quale abbiamo dedicato un approfondimento su Robert Graves.
Laura Riding è la poetessa americana con la quale Graves condivise il progetto letterario e la vita a Maiorca. Nella trama non rappresenta un semplice personaggio di contorno: è al centro del gruppo e dell’idea stessa di trasformare Deià in un luogo separato, almeno in apparenza, dalle pressioni politiche e sociali dell’Europa.
Perché Deià è centrale nella storia
Deià non funziona soltanto come sfondo. Il villaggio è uno spazio chiuso e aperto nello stesso momento: isolato sull’isola, ma raggiunto da persone, idee e tensioni internazionali. La casa dei due poeti diventa il punto in cui la ricerca di libertà artistica incontra le relazioni concrete con chi abita il luogo.
È qui che il titolo acquista il suo significato. Il ritorno non riguarda soltanto il personaggio già incontrato in Stella del Mattino. Indica anche il ritorno di Wu Ming 4 a un universo narrativo nel quale biografia, storia politica, poesia e invenzione si illuminano a vicenda.
Ritorno a Deià: cosa sapere prima di leggerlo
- È un romanzo storico, non una biografia di Robert Graves.
- La vicenda comincia nel 1929 e conduce alla Guerra civile spagnola.
- Wu Ming 4 collega il libro a Stella del Mattino, ma la storia maiorchina ha un centro autonomo.
- Laura Riding e la comunità di Deià sono determinanti per il conflitto umano e culturale.
- L’edizione italiana Einaudi è disponibile dall’8 settembre 2026 in brossura ed ebook.
Per chi cerca un punto d’ingresso, la scelta dipende quindi dal tempo e dalla curiosità: si può iniziare direttamente da Ritorno a Deià, mentre Stella del Mattino permette di seguire il percorso più completo e di riconoscere meglio la continuità costruita intorno a Graves.