La città dei vivi è il film di Edoardo Gabbriellini liberamente tratto dal libro di Nicola Lagioia e ispirato alla vicenda reale di Luca Varani. I tre livelli, però, non coincidono: il caso del 2016 è il punto di partenza, il libro è un’opera di non-fiction narrativa e il film costruisce un adattamento cinematografico autonomo.
Il momento per recuperare il libro è particolarmente forte. Oggi 4 settembre 2026 La città dei vivi viene proiettato alle 16:45 alla Sala Darsena della Mostra del Cinema di Venezia, con una nuova proiezione il 5 settembre alle 14:30 al PalaBiennale. L’uscita nelle sale italiane è fissata al 1° ottobre 2026.
La città dei vivi: il film è tratto da un libro?
Sì. Il film è liberamente tratto da La città dei vivi di Nicola Lagioia, pubblicato da Einaudi nel 2020. La definizione è importante perché chiarisce subito l’intento del progetto: non siamo davanti a una trasposizione scena per scena e nemmeno a una semplice ricostruzione televisiva di un fatto di cronaca.
La scheda ufficiale della Biennale Cinema indica il film come opera liberamente adattata dal testo di Lagioia e conferma una durata di 104 minuti. Nel cast figurano Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua, Roberta Mattei e Valerio Mastandrea.

La storia vera di Luca Varani alla base del libro
Il punto di partenza è l’omicidio di Luca Varani, ventitré anni, avvenuto a Roma nella notte tra il 4 e il 5 marzo 2016. Il libro non nasconde l’identità delle persone coinvolte e non usa il caso come un giallo da risolvere. La domanda centrale è un’altra: come si racconta una violenza che resiste alle spiegazioni semplici?
Lagioia allarga progressivamente il campo. Ricostruisce ambienti, relazioni, testimonianze e luoghi, ma riflette anche sul ruolo di chi osserva e scrive. Roma diventa così molto più di uno sfondo: è una città attraversata da mondi sociali differenti, vicinissimi e allo stesso tempo separati.
Di cosa parla il libro di Nicola Lagioia?
La città dei vivi è una non-fiction narrativa costruita intorno al caso Varani, ma non si limita alla cronaca giudiziaria. Il testo segue l’avvicinamento dello scrittore alla vicenda e il tentativo di comprendere ciò che resta fuori dalla sequenza dei fatti accertati.
Il lettore conosce l’esito della storia. La tensione nasce invece dall’accumulo di prospettive, dai dettagli che non si lasciano ridurre a una causa unica e dalla presenza dello stesso autore dentro il racconto. È uno dei motivi per cui il libro può funzionare anche per chi ricorda già il caso dalla cronaca.
Se ti interessa osservare come la letteratura cambia quando passa sullo schermo, puoi leggere anche la nostra guida sui libri da leggere prima dei film e delle serie TV del 2026, costruita proprio intorno agli adattamenti più cercati dell’anno.

Libro, film e caso reale: le differenze in breve
| Livello | Che cosa racconta | Come lo racconta |
|---|---|---|
| Caso reale | L’omicidio di Luca Varani a Roma nel marzo 2016. | Fatti di cronaca e ricostruzione giudiziaria. |
| Libro | Il caso, Roma, le persone coinvolte e la ricerca di una spiegazione. | Non-fiction narrativa con la presenza dell’autore. |
| Film | Una storia che parte dal libro e dalla vicenda reale. | Adattamento libero costruito per il linguaggio cinematografico. |
Il film racconta gli stessi fatti del libro?
No, almeno non nello stesso modo. Eagle Pictures presenta il film come un’opera che usa il fatto di cronaca quale origine narrativa per osservare una generazione, le sue fragilità e le dinamiche sociali ed emotive che possono precedere la violenza.
La pagina ufficiale di Eagle Pictures conferma anche l’uscita italiana del 1° ottobre 2026. La sinossi mette Luca al centro del film: un ragazzo di ventitré anni, adottato da una famiglia che lo ama, diviso tra periferia e centro, amici, relazione sentimentale e una doppia vita che conduce verso l’incontro fatale.
Questo è già uno scarto rispetto al libro. Lagioia dispone di centinaia di pagine per muoversi tra documenti, testimonianze, digressioni, memoria personale e ritratto di Roma. Il film deve trasformare quel materiale in scene, personaggi, dialoghi e ritmo narrativo dentro una durata precisa.
Chi interpreta Luca in La città dei vivi?
A interpretare Luca è Emanuele Maria Di Stefano. Accanto a lui ci sono Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua, Roberta Mattei e Valerio Mastandrea. La regia è di Edoardo Gabbriellini, mentre la sceneggiatura è firmata da Damiano e Fabio D’Innocenzo.
Il film è prodotto da Eagle Pictures, Cinemaundici e Lungta Film. La scelta di portarlo prima a Venezia consente al progetto di entrare nel dibattito critico quasi un mese prima dell’arrivo nelle sale, riaccendendo nello stesso momento l’interesse per il libro di Lagioia.
Quando esce La città dei vivi al cinema?
La città dei vivi esce nei cinema italiani il 1° ottobre 2026. Prima della distribuzione nazionale il film è in concorso nella sezione Orizzonti di Venezia 83. La proiezione pubblica del 4 settembre è fissata alle 16:45 alla Sala Darsena, mentre il 5 settembre è prevista una nuova proiezione alle 14:30 al PalaBiennale.
Per chi cerca il libro dopo aver visto il film a Venezia, oppure dopo le prime recensioni, il titolo da recuperare è quindi La città dei vivi di Nicola Lagioia, non un romanzo scritto appositamente a partire dalla sceneggiatura.
Conviene leggere il libro prima del film?
Sì, soprattutto se vuoi capire le scelte dell’adattamento. Leggere prima il testo di Lagioia permette di distinguere meglio ciò che appartiene alla cronaca, ciò che nasce dalla costruzione narrativa dello scrittore e ciò che il film decide di trasformare.
Il confronto utile non è soltanto chiedersi se una scena del film esista nel libro. È più interessante osservare quale punto di vista viene privilegiato, quanto spazio resta a Roma, come cambia la presenza dell’autore e quali elementi vengono condensati per passare dalla pagina a 104 minuti di cinema.
È lo stesso tipo di lettura comparata che abbiamo applicato all’Odissea di Omero e al film di Christopher Nolan: conoscere il testo di partenza non serve solo ad anticipare la trama, ma a capire le decisioni dell’adattamento.
Quali differenze possiamo confermare prima dell’uscita?
Prima dell’uscita del 1° ottobre è corretto evitare liste di differenze basate soltanto su trailer o supposizioni. Una distinzione, però, è già chiara: il libro contiene anche il percorso d’indagine e la voce di Lagioia, mentre il film concentra il racconto su Luca e su personaggi costruiti per il cinema.
Dopo la distribuzione nazionale sarà possibile confrontare con precisione omissioni, personaggi, eventi modificati e scelte di prospettiva. Fino ad allora il dato più utile resta questo: libro e film condividono la stessa origine, ma non sono due versioni identiche dello stesso racconto.