Festivaletteratura 2026 festeggia un compleanno importante: la manifestazione di Mantova arriva alla sua 30ª edizione e torna da mercoledì 9 a domenica 13 settembre con cinque giornate dedicate a libri, idee e grandi questioni del presente. Il programma definitivo è ormai disponibile e permette di orientarsi tra centinaia di appuntamenti e oltre 300 autrici e autori provenienti da tutto il mondo.
Il trentennale non sarà però soltanto una celebrazione del passato. L’edizione 2026 punta su identità, appartenenza, conflitti, classi sociali, tecnologia, scienza e futuro, mantenendo quella concezione molto ampia della letteratura che da sempre caratterizza il festival. Chi aveva già seguito la nostra prima guida a Festivaletteratura 2026 può ora passare dalle informazioni preliminari alla scelta concreta degli appuntamenti.
Festivaletteratura 2026, date e programma della 30ª edizione
Le date da ricordare sono dunque 9-13 settembre 2026. Come da tradizione, Mantova stessa diventa parte dell’esperienza: piazze, palazzi, teatri, cortili e altri spazi cittadini ospitano incontri, reading, lezioni, concerti, laboratori e progetti speciali. Sul programma ufficiale di Festivaletteratura 2026 è possibile consultare gli eventi giorno per giorno e organizzare il proprio itinerario.
Tra i nomi annunciati figurano Niccolò Ammaniti, Alessandro Barbero, Tim Berners-Lee, Emmanuel Carrère, Amitav Ghosh, Siri Hustvedt, Lorrie Moore, Daniel Pennac, Douglas Stuart, David Szalay, Irvine Welsh, Bianca Pitzorno, Felicia Kingsley, Isabella Hammad, Ece Temelkuran, Andrea Wulf e molti altri. Il programma affianca così narrativa italiana e internazionale, saggistica, storia, scienza e riflessione sull’impatto delle nuove tecnologie.
I temi del trentennale: da Ippolito Nievo al nostro presente
Uno dei fili conduttori più curiosi è proprio il numero trenta. Festivaletteratura ha scelto Ippolito Nievo, morto prima di compiere trent’anni, come figura simbolica del trentennale. Il progetto Tutto Nievo minuto per minuto riporta al centro la sua opera attraverso incontri, letture, iniziative espositive e appuntamenti diffusi. Accanto a Nievo compare anche H.P. Lovecraft come altro riferimento letterario dell’edizione, legato invece all’attrazione per l’ignoto.
Il Festival guarda però soprattutto alle questioni contemporanee: sentirsi stranieri nel mondo, le nuove forme di appartenenza, Gaza e il Medio Oriente, le disuguaglianze di classe, i discorsi d’odio, il rapporto tra società e tecnologia. Non manca una dimensione più festosa, fatta di musica, performance e iniziative pensate specificamente per il compleanno. Anche il progetto Meglio di un romanzo 2026 conferma l’attenzione del Festival verso nuove forme di racconto e giovani autori.
1. Alessandro Barbero racconta San Francesco
Tra gli appuntamenti destinati ad attirare più attenzione c’è quello con Alessandro Barbero. Giovedì 10 settembre alle 18:45, in Piazza Castello, lo storico sarà protagonista di Va’ e ripara la mia chiesa. Il punto di partenza è San Francesco, figura a cui Barbero ha dedicato la sua recente biografia, osservata attraverso fonti e documenti per distinguere la storia dalla stratificazione di racconti, leggende e immagini costruite nei secoli.
L’incontro costa 8,50 euro ed è indicato anche in streaming nel programma ufficiale. È uno degli appuntamenti da considerare soprattutto per chi apprezza il metodo divulgativo di Barbero: la ricostruzione storica diventa uno strumento per rimettere in discussione ciò che crediamo di sapere su personaggi ormai trasformati in icone.
2. Amitav Ghosh tra letteratura, natura e crisi climatica
Venerdì 11 settembre alle 18:30 Palazzo Te ospita La natura nostra contemporanea, con Amitav Ghosh insieme a Barbara Furlotti e Guido Rebecchini. Il biglietto indicato nel programma costa 7,50 euro. Ghosh è uno degli autori internazionali più attesi di questa edizione e da anni intreccia narrativa, storia, colonialismo e riflessione sulla crisi climatica.
L’appuntamento è particolarmente rappresentativo dello spirito di Festivaletteratura perché supera i confini della semplice presentazione editoriale. Letteratura e arte vengono messe in dialogo con il modo in cui le diverse culture hanno interpretato il rapporto con la natura, proprio mentre il cambiamento climatico costringe a ripensare categorie che sembravano consolidate.
3. Niccolò Ammaniti torna a Mantova
Sempre venerdì 11, ma alle 21:30 in Piazza Castello, è in programma Un certo senso oscuro: Niccolò Ammaniti dialogherà con Gaia Manzini in un incontro dedicato al suo percorso tra scrittura, cinema e lettura. Il prezzo indicato è 8,50 euro e anche questo evento compare tra quelli disponibili in streaming.
Il ritorno dello scrittore ha anche un valore simbolico. Ammaniti partecipò per la prima volta a Festivaletteratura nel 2001, l’anno dell’uscita di Io non ho paura. Venticinque anni dopo torna a parlare di quelle adolescenze tormentate, dei segreti familiari, delle componenti fantastiche e inquietanti che attraversano buona parte della sua narrativa, fino al più recente Il custode.
4. Tim Berners-Lee e la domanda: a chi appartiene Internet?
Sabato 12 settembre alle 12:15, Piazza Castello ospita uno degli incontri più trasversali dell’intero programma. Tim Berners-Lee dialogherà con Riccardo Luna in A chi appartiene Internet?. Il biglietto costa 8,50 euro; Berners-Lee parlerà in inglese con interpretazione consecutiva in italiano e l’appuntamento è indicato anche in streaming.
L’inventore del World Wide Web parte dalle origini della rete per interrogarsi su ciò che Internet è diventato: concentrazione del potere nelle grandi piattaforme, algoritmi, intelligenza artificiale, bot e conseguenze sulla società e sulle democrazie. È probabilmente l’esempio migliore della volontà di Festivaletteratura di intendere la cultura come uno strumento per leggere il presente, anche quando il punto di partenza non è un romanzo.
5. Felicia Kingsley e il romance che conquista i lettori italiani
Poche ore dopo, sabato 12 settembre alle 17:00, Piazza Castello ospita Felicia Kingsley con Chiara Codecà per L’amour toujours. Il biglietto indicato è di 8,50 euro e l’evento è previsto anche in streaming. Kingsley rappresenta uno dei fenomeni editoriali italiani più visibili degli ultimi anni e il suo arrivo a Mantova porta nel programma anche il tema del successo contemporaneo del romance.
La presenza dell’autrice è interessante proprio all’interno di un cartellone che mette fianco a fianco letteratura considerata più tradizionalmente alta, bestseller, divulgazione e nuovi fenomeni di lettura. È anche un’occasione per osservare come social network, community di lettori e passaparola digitale abbiano modificato il rapporto tra scrittori, mercato editoriale e pubblico.
Come organizzarsi per Festivaletteratura 2026
La difficoltà principale non sarà trovare qualcosa da vedere, ma scegliere. Gli appuntamenti sono numerosi e spesso molto ravvicinati, quindi conviene partire dagli incontri irrinunciabili e solo dopo costruire intorno a essi il resto della giornata. È utile controllare non soltanto gli orari, ma anche le sedi: spostarsi tra due luoghi diversi del centro richiede comunque un minimo di margine.
- 9-13 settembre 2026: le cinque giornate ufficiali del Festival
- oltre 300 autrici e autori annunciati per il trentennale
- programma distribuito tra piazze, palazzi, teatri e altri spazi di Mantova
- eventi gratuiti e appuntamenti a pagamento con prezzi differenti
- programma, disponibilità e possibili variazioni da controllare sul sito ufficiale
Il consiglio è quindi di preparare un programma personale senza riempire ogni spazio disponibile. Festivaletteratura vive anche nelle attese tra un evento e l’altro, nei libri scoperti casualmente e negli incontri che non erano stati programmati. Per la sua edizione numero 30, Mantova sembra voler ribadire proprio questo: il Festival non è soltanto una lunga successione di nomi celebri, ma cinque giorni in cui la lettura torna a essere un’esperienza collettiva.