Aveva 61 anni , era cuoco, star televisiva e scrittore

La notizia è ormai di dominio pubblico. Anthony Bourdain si trovava in Francia, a Strasburgo, per la registrazione di una puntata del suo programma Parts unknown, che parlava appunto delle cucine e dei ristoranti nel mondo. A trovare il corpo ormai senza vita dello chef è stato l’amico e collega Eric Ripert. La procura francese sembra certa che la morte sia avvenuta per impiccagione, che quindi si tratti di suicidio. La notizia è stata data con un comunicato ufficiale dalla CNN, la rete televisiva per la quale lui lavorava, ed ha ovviamente suscitato dolore e sgomento nel mondo dello spettacolo, nel quale lui era molto conosciuto.

Anthony Bourdain era nato a New York. ma cresciuto nel New Jersey. Si era diplomato al Culinary Institute of America e aveva lavorato nei più prestigiosi ristoranti americani. Era anche giornalista e scrittore. Nel 1999, aveva pubblicato sul New Yorker l’articolo Don’t Eat Before Reading This,che già dal titolo inquietante sembra raccontare cose inenarrabili, e nel 2000 aveva pubblicato il libro Kitchen Confidential. Avventure gastronomiche a New York, nel quale faceva un resoconto di quello che può succedere nelle cucine dei ristoranti. Proprio sull’onda della visibilità che i suoi scritti gli avevano dato in America e in Inghilterra, aveva dato inizio alla trasmissione televisiva che portava il suo nome: Anthony Bourdain. Viaggio di un cuoco. In questa serie televisiva, lui andava in giro per il mondo alla ricerca di nuove ricette da sperimentare ed ha così conquistato la popolarità assoluta. Il programma era  trasmesso anche in Italia dal canale Raisat Gambero rosso. Nel 2001 aveva scritto il libro Il viaggio di un cuoco, con il quale aveva vinto il premio Guild of Food Writers Award For Food Book of The year.

Dopo la prima, aveva condotto diverse trasmissioni televisive, nelle quali aveva ospitato star e personaggi famosi. In una puntata del suo programma, aveva addirittura avuto come commensale l’allora presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, con il quale aveva cenato in un piccolo ristorante di Hanoi, in Vietnam. L’uomo più potente del mondo aveva gustato l’unico piatto  che si cucinava in quel ristorante, il Bun Cha, una zuppa di maiale, ed era sembrato perfettamente a suo agio sulle sedie di plastica, a bere birra dalla bottiglia e a comportarsi come un normale turista del cibo.

Da sempre, stare seduti intorno alla stessa tavola, a consumare lo stesso cibo, annulla le distanze tra le persone: con i suoi scritti e i suoi programmi, Bourdain aveva fatto conoscere il cibo alla gente, raccontandolo, in modo semplice, proprio come si mangia.

Personalità affascinante e carismatica, era sicuramente anche controversa, lui stesso aveva parlato più volte della sua dipendenza dalle droghe e del suo vizio di bere, che lui non considerava una vera e propria dipendenza, ma che di fatto non aveva mai lasciato. Aveva una figlia di undici anni, Ariane ed aveva due divorzi alle spalle.

A febbraio 2017, aveva conosciuto Asia Argento, e se ne era innamorato. Tra i due, sembrava andare tutto a gonfie vele. Erano una coppia molto presente nei social, con tweet e foto che sembravano testimoniare una armonia e una felicità indiscussa. Proprio poche ore dopo la sua morte, la rivista statunitense People ha pubblicato l’ultima intervista rilasciata dallo chef, che aveva parlato del suo amore per la figlia. Aveva avuto parole molto belle anche per Asia Argento, alla quale era grato per la felicità e la forza che aveva portato nella sua vita. Lui le è rimasto accanto e l’ha sempre sostenuta nel difficile periodo che ha seguito la sua denuncia di molestie sessuali subite da parte di Harwey Weinstein.

Lei appare giustamente devastata  dal dolore per l’improvvisa scomparsa dell’uomo che  ha definito: “il mio amore, la mia roccia, il mio protettore” ed ha chiesto silenzio e rispetto per se stessa e per i familiari di lui. Ma niente è mai facile, neppure per Asia, da sempre al centro di vicende ingarbugliate, il suo tweet non ha convinto i fans, che l’hanno accusata di essere la causa del suicidio dello chef. Voci insistenti, infatti, davano per certo una crisi sentimentale tra i due e volevano lei vicina ad un fotografo più giovane di 15 anni.

Resta, dunque, il mistero del suicidio di un uomo tanto apprezzato ed amato, che ancora una  volta ha dovuto combattere con i fantasmi che si portava dentro da sempre.

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