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Trieste Film Festival (17-23 gennaio): i libri presenti al festival del cinema

Cosa può vedere un bibliofilo al festival del cinema di Trieste

Trieste Film Festival 2020
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Caro iCrewer, sei appassionato di cinema oltre che di libri? Ti farà allora piacere sapere che da domani, venerdì 17, a giovedì 23 gennaio si svolge il Trieste Film Festival nel capoluogo triestino e che ci sono alcuni appuntamenti in cui le arti visive e romanzesche si intrecciano.

Quest’anno la manifestazione giunge alla sua trentunesima edizione e il programma è più ricco che mai! Se sei interessato alle produzioni est-europee, non resterai deluso dalla vasta offerta di proiezioni della kermesse né dagli incontri con attori e registi in tutti gli angoli della città.

Essendo però noi dei bibliofili, non posso che suggerirti due appuntamenti che hanno a che fare con i libri! Il primo fa parte della rassegna Il festival dei piccoli e omaggia uno dei più celebri scrittori per l’infanzia italiani, che in questo periodo si festeggia il centenario della sua nascita in tutto il Bel Paese: Gianni Rodari! In occasione di questa ricorrenza, nel pomeriggio di sabato 18 gennaio è in programma la proiezione di due capolavori d’animazione tratti da due suoi racconti: Castello di carte (Mursia, 1963) e La Freccia Azzurra (Editori Riuniti, 1964). Un appuntamento imperdibile per grandi e piccini, di scoprire e rivivere la magia di due intramontabili classici dell’animazione italiana ispirati dalla penna di Rodari.

Gianni Rodari
Locandina del film d’animazione La Freccia Azzurra (1996), tratto dall’omonimo racconto di Gianni Rodari

L’altro evento che ti segnalo è la presentazione del libro D’amore non si muore (Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Rubbettino Editore, 2019) dell’attore e sceneggiatore Lino Capolicchio, in programma per domenica 19 gennaio. In questo incontro, l’attore racconta la sua vita dentro e fuori dal set, durante il periodo d’oro del cinema italiano: gli anni Sessanta e Settanta. D’amore non si muore è la sua autobiografia nonché la celebrazione di una pagina stupefacente dell’arte visiva italiana, di cui Capolicchio è stato protagonista. Egli è stato infatti diretto da Vittorio De Sica in Il giardino dei Finzi Contini: meraviglioso film del 1970, tratto dall’ancora più stupefacente romanzo di Giorgio Bassani, pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1962. Un’occasione davvero speciale per conoscere e ascoltare un personaggio di spicco, che ha lavorato con i più grandi protagonisti del cinema italiano!

D'amore non si muore

Caro iCrewer, che altro posso dirti per convincerti ad andare al Trieste Film Festival da venerdì 17 a giovedì 23 gennaio?

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Caro iCrewer, andrai al Trieste Film Festival?
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