Ecco qua per voi dalla rubrica Sogni di Carta l’intervista a Sergio Serra, dopo aver letto e recensito con molto piacere il suo libro “Lost Memories” edito Lettere animate Edizioni

Caro autore, ti ringrazio anticipatamente per aver partecipato a questa intervista per Icrewplay!

Dunque cominciamo a conoscere di più il nostro Sergio.

Caro Sergio, presentati ai nostri lettori, parlaci un po’ di te, cosa fai nella vita a parte essere uno scrittore emergente?

Un saluto a tutti e intanto grazie per quest’intervista. Io frequento l’università, in particolare la facoltà di informatica. So già che qualcuno di voi penserà che sia strano che a un informatico piaccia scrivere, ma è proprio così. Sono due passioni che ho da tanto tempo e che cerco di coltivare contemporaneamente.

Cosa ti ha spinto ad addentrarti nel mondo della scrittura?

È una cosa che ho sempre fatto, sin da bambino. Aprivo Word e iniziavo a scrivere storielle. Non so dire bene come sia nata questa passione, ma pian piano leggendo tanti e tanti libri, forse è nato in me il desiderio di scrivere una mia storia.

Lost Memories è il tuo primissimo romanzo o hai già creato e fatto altre storie?

Lost Memories è il primo romanzo. Ce n’è un altro che si intitola Siria Lezioni e Parole al cui interno è presente un mio racconto insieme a quelli di altri ragazzi. Al momento sto scrivendo un altro romanzo dal titolo Clare. Se vi va potete leggere i primi sei capitoli nel mio sito.

Quanto c’è di te nel romanzo Lost Memories?

Fortunatamente poco. Michael affronta situazioni davvero particolari che fortunatamente non sono così comuni. Si tratta di un romanzo dove la protagonista principale è la fantasia. Ho cercato di fare in modo che il lettore si faccia le stesse domande che il protagonista del romanzo si fa.

Il protagonista Michael avrà a che fare con situazioni alquanto pressanti e pesanti, la descrizione della sua confusione viene trasmessa perfino nel lettore. Cosa ti ha ispirato a scrivere questo Thriller? Michael rappresenta in qualche modo un pezzo di te? Hai avuto esperienze negative di questo genere? Ovviamente se se ti va di rispondere

Come dicevo prima, si tratta di un romanzo in cui la fantasia domina la scena. A scrivere questo thriller mi ha spinto il desiderio di scrivere una storia, una storia il cui genere è un po’ particolare.

Cosa diresti per convincere i nostri lettori a leggere Lost Memories?

Se vi piacciono quei libri o quei film dove lo stesso lettore o spettatore alla fine diventa il protagonista stesso dell’opera direi che è il romanzo adatto a voi. La storia di Lost Memories è una storia intricata, dove vi farete molte domande e dove all’inizio sembrerà che ogni situazione non sia correlata alle altre. Pian piano vedrete che i pezzi del puzzle combaceranno, ma soprattutto vedrete se avrete azzeccato. Questo è un genere particolare che non piace a tutti. Pensate un po’ a Incemption o Interstellar, avete staccato gli occhi dallo schermo? Direi di no, e quante domande vi siete fatti durante le scene del film? La cosa particolare poi, è sempre la fine, inaspettata e sorprendente.

Sei uno scrittore a cui piace isolarsi e scrivere in solitudine o scriveresti ovunque, anche immerso nel caos?

Assolutamente nel caos: mentre ascolto musica, mentre si parla su Skype con gli amici, mentre c’è la tv accesa. In silenzio riesco a scrivere poco.

La tua esperienza con Lettere animate è la prima o hai avuto esperienze anche in self? Hai un’opinione riguardo a queste due differenti modalità di pubblicazione?

Sì è la mia prima esperienza e ho deciso di escludere il self publishing principalmente perché credo che ognuno debba fare il suo lavoro. C’è quello dello scrittore e poi c’è quello dell’editore. Il self è un buon modo se si hanno già tanti followers, ma in caso contrario avere una casa editrice alle spalle è sempre una soluzione, secondo il mio parere, migliore.

In Lost Memories vediamo il nostro futuro pieno di tecnologia super avanzata. E’ anche la tua visione rispetto al futuro questa? Come ti vedi tra dieci anni?

In realtà spero di no. O meglio, spero che ci siano sempre innovazioni. Io stesso da informatico non posso che essere contento e curioso quando nel mercato esce un nuovo prodotto. Tuttavia credo la troppa tecnologia possa portare anche degli svantaggi in termini sociali ed educativi.

Hai un sogno nel cassetto?

Il sogno che avevo era quello di pubblicare il libro. Ora speriamo di continuare sulla stessa strada con il prossimo.

Diciamo ai nostri lettori come e dove trovarti.

Assolutamente sì:

Pagina Facebook di Sergio Serra
Instagram: https://www.instagram.com/_sergioserra_/
Blog (ci sono gli estratti sia di Lost Memories, sia di Clare): http://sergioserrautore.altervista.org

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