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Libri ricette e fantasia: Siete tutti invitati il nuovo libro di Giorgio Locatelli

Una tavola ben apparecchiata, risate, convivialità e buon cibo, noi italiani si sà amiamo ciò che è bello e buono. Ci piace la buona compagnia e il divertimento. Quale posto migliore se non a tavola puoi avere tutte queste cose?

libri ricette e fantasie

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A breve in pubblicazione

  • Senza i grandi classici della letteratura, che mondo sarebbe? sarà pubblicato alle 12:00 del 08.08
  • Tu sei una meraviglia di Giuliana Fraglica per Elpis editrice sarà pubblicato alle 13:00 del 08.08

Il cibo è condivisione. Noi italiani lo sappiamo meglio di chiunque altro che «mangiare è un rito fatto di convivialità, amicizia e celebrazione». Non a caso, per noi, la quintessenza dell’accoglienza è invitare qualcuno a tavola, preparargli da mangiare, gustare insieme il pasto. Con questo spirito, Giorgio Locatelli spalanca le porte della sua cucina e della sua vita e ci esorta a entrare e accomodarci. Siete tutti invitati, a sbirciare, a gustare, a cucinare qualcosa di suo. Dagli antipasti ai dolci, passando per primi e secondi, preparazioni di base, idee per i condimenti e ricette più impegnative, chef Locatelli ci porta per mano in un percorso di degustazione che ha un solo obiettivo: farci sentire a casa. Perché anche – o forse dovremmo dire soprattutto – a casa, nei nostri luoghi più semplici e quotidiani, possiamo preparare piatti degni di un grande chef e offrirli alle persone che amiamo. Se vogliamo restare sul classico possiamo cucinare un risotto alla lodigiana, se siamo in vena di sfizi possiamo provare le cape-sante all’aspretto di zafferano, se vogliamo stupire c’è la coda di rospo in salsa di noci e agrodolce di capperi, se invece vogliamo concludere la giornata con qualcosa di goloso possiamo osare con il tiramisù alla banana e gelato alla liquirizia. Ecco dunque un ventaglio di ricette che si ispirano alla tradizione rielaborandola di volta in volta, seguendo i ricordi, gli aneddoti e le scoperte di chef Locatelli. Il libro diventa allora un’occasione per ripercorrere la sua vita, dal ristorante dello zio in riva al lago a Corgeno alla rinomata Locanda di Londra. Senza mai perdere di vista alcuni capisaldi: la cura degli ingredienti, la qualità, la vocazione slow, la leggerezza. E, last but not least, la gioia di stare a tavola.
Leggi la sinossi
Il cibo è condivisione. Noi italiani lo sappiamo meglio di chiunque altro che «mangiare è un rito fatto di convivialità, amicizia e celebrazione». Non a caso, per noi, la quintessenza dell’accoglienza è invitare qualcuno a tavola, preparargli da mangiare, gustare insieme il pasto. Con questo spirito, Giorgio Locatelli spalanca le porte della sua cucina e della sua vita e ci esorta a entrare e accomodarci. Siete tutti invitati, a sbirciare, a gustare, a cucinare qualcosa di suo. Dagli antipasti ai dolci, passando per primi e secondi, preparazioni di base, idee per i condimenti e ricette più impegnative, chef Locatelli ci porta per mano in un percorso di degustazione che ha un solo obiettivo: farci sentire a casa. Perché anche – o forse dovremmo dire soprattutto – a casa, nei nostri luoghi più semplici e quotidiani, possiamo preparare piatti degni di un grande chef e offrirli alle persone che amiamo. Se vogliamo restare sul classico possiamo cucinare un risotto alla lodigiana, se siamo in vena di sfizi possiamo provare le cape-sante all’aspretto di zafferano, se vogliamo stupire c’è la coda di rospo in salsa di noci e agrodolce di capperi, se invece vogliamo concludere la giornata con qualcosa di goloso possiamo osare con il tiramisù alla banana e gelato alla liquirizia. Ecco dunque un ventaglio di ricette che si ispirano alla tradizione rielaborandola di volta in volta, seguendo i ricordi, gli aneddoti e le scoperte di chef Locatelli. Il libro diventa allora un’occasione per ripercorrere la sua vita, dal ristorante dello zio in riva al lago a Corgeno alla rinomata Locanda di Londra. Senza mai perdere di vista alcuni capisaldi: la cura degli ingredienti, la qualità, la vocazione slow, la leggerezza. E, last but not least, la gioia di stare a tavola.
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Caro iCrewer, oggi sarò io a presentarti per la rubrica Libri, ricette e fantasia un romanzo che ha per protagonista il cibo.

Siete tutti invitati, il nuovo saggio di Giorgio Locatelli, il famoso giudice di Masterchef Italia.

Prima però permettimi di fare una piccola premessa: in  queste giornate di reclusione forzata, sento la mancanza dei pranzi da mia madre. Quando ci ritroviamo tutti siamo in 26. Mia madre non ha una casa grandissima, quindi stiamo un pò stretti, ma a noi piace così. Stiamo vicini, ridiamo e scherziamo, con mia madre che ci rimpinza passando per i tavoli con ruole piene di cibo invitante.

Siamo tanti ma mia madre cucina sempre per un reggimento, tanto che ognuno si porta a casa qualcosa. Non lo dico solo perché sono sua figlia, ma mia madre è davvero una cuoca molto brava. Ha praticamente imparato da sola: quando si è sposata sapeva cucinare solo abbondanti pentole di riso in bianco per di più salatissimo mentre adesso è bravissima.

Per noi italiani il cibo è nutrimento dell’anima.

Siete tutti invitatiLo sa bene lo chef stellato Giorgio Locatelli con il suo ultimo libro Siete tutti invitati edito Mondadori e disponibile dal 10 marzo 2020.

Il cibo è condivisione. Noi italiani lo sappiamo meglio di chiunque altro che «mangiare è un rito fatto di convivialità, amicizia e celebrazione». Non a caso, per noi, la quintessenza dell’accoglienza è invitare qualcuno a tavola, preparargli da mangiare, gustare insieme il pasto“.

 

Scopriamo insieme chi è l’autore:

Giorgio Locatelli è nato il 7 aprile 1963 a Corgeno, frazione di Vergiate. La cucina per lui non aveva segreti, è infatti figlio d’arte; la sua famiglia gestiva un ristorante stellato e nel 1986 abbandona l’Italia per trasferirsi all’estero dimostrare tutto il suo talento. Lavora per quattro anni presso il Savoy Hotel di Londra e successivamente per il Laurent ed al Tour d’Argent di Parigi.

Siete tutti invitatiNel 1995 per un anno ritorna a Londra come headchef per il ristorante Olivo. Contemporaneamente apre il suo primo ristorante: Zafferano, insignito nel 1999 di una stella Michelin. È il primo ristorante italiano all’estero ad ottenere questo premio. Nel 1997 apre  il ristorante Spighetta, e nel 2001 abbandona la conduzione del suo primo ristorante. L’anno successivo, assieme alla moglie Plaxy, inaugura il ristorante Locanda Locatelli, insignito l’anno seguente di una stella Michelin, confermata ogni anno d’allora.

Nel 2009 acquista un ristorante a Dubai e lo chiama Ronda Locatelli. Dal 2013 partecipa con lo storico e presentatore Andrew Graham-Dixon ad una serie di documentari inglesi per la BBC sull’arte e la cucina tradizionale italianaIl 1º giugno 2018 venie ufficializzata la sua partecipazione come giudice di MasterChef Italia.

Caro iCrewer, aspettando di poter tornare a fare quei bellissimi pranzi che mi mancano tanto, cerco d’imparare qualche nuova ricetta e magari diventare una cuoca quasi brava come mia madre. Al momento mi dedico alla cucina con mio figlio più piccolo che è un super appassionato. Magari chissà un giorno anche lui come Giorno Locatelli diventerà giudice di Masterchef e scriverà saggi di cucina.

Buona lettura caro iCrewer e buon appetito.

 

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Caro iCrewer tu hai mai preparato una delle ricette dello chef stellato Giorgio Lucatelli? Oppure sei andato a mangiare in uno dei suoi rinomati ristoranti?
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