0

0

Senato & Cultura – Viva l’Italia. Per non dimenticare

Senato&Cultura - Viva l'Italia. Per non dimenticare e per celebrare le eccellenze italiane che si sono distinte durante il lungo periodo di lockdown.

senato & cultura

iCrewPlay consiglia

A breve in pubblicazione

  • Burlesque: se lo conosci te ne innamori. Dal 1800 a oggi. sarà pubblicato alle 12:00 del 02.10
  • Recensione: S.M.S. - Sotterfugi, menzogne e scompigli di Luana Arfani. Darcy edizioni sarà pubblicato alle 13:00 del 02.10

Caro iCrewer oggi ho assistito ad una trasmissione su Rai1 che mi ha emozionato tantissimo; spero di riuscire a trasmetterti le stesse sensazioni perchè si tratta di un evento servito per celebrare le eccellenze italiane che si sono distinte durante il lungo periodo di lockdown.

Senato&Cultura – Viva l’Italia. Per non dimenticare

Questo ciclo di eventi è stato promosso dal Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, nell’ambito del protocollo d’intesa che impegna il Senato della Repubblica e la Rai ad accrescere la conoscenza del patrimonio artistico-culturale italiano attraverso la valorizzazione di giovani talenti e di eccellenze italiane. È una scelta compiuta con l’obiettivo di mettere ulteriormente a frutto le potenzialità di utilizzare Palazzo Madama anche come risorsa culturale e un modo per rendere i cittadini sempre più vicini alle istituzioni.

Il progetto, in collaborazione con RAI Cultura, va in onda da febbraio 2019, e coinvolge artisti e giovani talenti italiani, facendone i protagonisti della serie degli eventi culturali in programmazione ogni primo sabato del mese, dalle 11 alle 12, in occasione delle tradizionali aperture al pubblico di Palazzo Madama.

La trasmissione di oggi di Senato&Cultura, è la prima che va in onda, dopo il lockdown, e  ha dato il giusto risalto a chi tanto ha fatto durante il lungo fermo a seguito della pandemia, festeggiando il patrimonio artistico-culturale italiano e le eccellenze del nostro paese.

senato e cultura

Nella insolita cornice di Palazzo Madama, sede del nostro Senato, e con la conduzione di una madrina eccezionale, Milly Carlucci, e alla presenza del Presidente del senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, si sono esibiti personaggi appartenenti alla danza, al bel canto, all’informazione, allo spettacolo alternandosi, nell’emiciclo, i primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano, Nicoletta Manni e Timofejs Andrijašenko, il regista Ferzan Ozpetek, il paroliere Mogol, l’attrice Elena Sofia Ricci, il mezzosoprano Anna Maria Chiuri, il cantante Al Bano, il commissario tecnico della nazionale italiana di calcio femminile Milena Bertolini e la giornalista Rai Giovanna Botteri in collegamento da Pechino. 

Sono personaggi scelti per “rappresentare” coloro, che nei mesi difficili della pandemia, si sono resi protagonisti di iniziative di solidarietà, dando coraggio e fiducia agli italiani.

Il messaggio sottostante è molto chiaro: non dobbiamo dimenticare ciò che è successo nel recente passato. Questo virus che si è insinuato subdolamente nelle nostre vite, ha stravolto tutte le certezze, annullato tanti lavori, ma non lo spirito combattivo che alberga in ciascuno di noi.

La manifestazione si è svolta nel pieno rispetto delle norme anti-CoVid e del distanziamento sociale e per la prima volta non è stata aperta ai visitatori. Il pubblico presente in aula era composto da rappresentanti delle forze dell’ordine, delle forze armate, delle associazioni di medici, farmacisti e professioni infermieristiche e delle realtà sanitarie romane.

senato e cultura

senato 6 cultura

Durante la trasmissione la Carlucci ha intervistato il regista Ferzan Ozpetek  che ha tenuto a sottolineare come si senta talmente ben inserito nel nostro paese, che, all’invito rivoltogli dai politici del suo paese che gli avevano offerto di “prelevarlo in elicottero” per riportarlo nella sua madre patria, ha risposto che la sua casa è qui, in Italia, dove intende anche “morire”.”

Insieme al paroliere Mogol hanno presentato la richiesta di dedicare un giorno per ricordare ciò che abbiamo appena affrontano scegliendo il giorno 20 febbraio.

Ascoltare la canzone di Al Bano, che ha cantato dal vivo e  accompagnato da un pianoforte, ha un testo che riporto per intero per sottolineare come le parole, seppure scritte per un altro motivo, siano in linea, per il contenuto,  con ciò che abbiamo passato.

Mi ha commossa profondamente.

Mi alzo e fuori e’ ancora luna piena
Esco per toccare la mia terra
E’ un’altra notte da scordare
Niente che ti fa capire
Questa vita poi che senso ha
In un silenzio fatto per pregare
Forte un dolore sale a farmi male
Ma e’ un vento che si placa in un momento
E lascia dentro tanto freddo
E insieme tanta poverta’
E va
Il mio pensiero vola e va
Seguendo un volo che gia’ sa
In quale cuore andare e arrivera’
E va
E’ la mia eta’ che se ne va
E quanto amore via con lei
E questa vita che passa e dove andra’
Rientro piano come fossi un clown
Lentamente prendo a disegnare
Il cerchio rosso del sorriso
Luce bianca sul mio viso
Nuovamente pronto a ricominciare
E va
Il mio pensiero vola e va
Seguendo un volo che gia’ sa
In quale cuore andare e arrivera’
E va
E’ la mia eta’ che se ne va
E quanto amore via con lei
E questa vita che passa e dove andra’
E’ la mia vita che passa e dove andra’”
Così come il balletto, e  l’attrice Elena Sofia Ricci che ha dato voce ai pensieri di alcuni suoi colleghi con i quali hanno “gridato” non una protesta, ma una proposta per il futuro, visto che la loro categoria, come tante altre similari, li ha messi in ginocchio.
senato & cultura
Siamo un gruppo che durante la quarantena ha ascoltato le voci di tanti lavoratori e ha riflettuto sul perché questa crisi l’abbiamo patita più degli altri – ha spiegato Elena Sofia Ricci, tra le prime convinte sostenitrici dell’evento – Questo settore era in crisi già prima della pandemia. Da anni sono pochi gli investimenti nella cultura. Negli ultimi 4 anni siamo quart’ultimi in Europa per investimenti e non è un posto degno per il nostro Paese.
Questo nostro grido non è per qui e ora – ha detto ancora l’attrice – perché ora c’è un’emergenza, ma è per il futuro, è un progetto. Per questo che anche il Ministero della Cultura ha voluto patrocinare questo nostro grido, che è di speranza e non di protesta.

Pensiamo che superata l’emergenza sia fortemente necessario capire quanto ci può arricchire l’arte e quanto ci ha arricchito in passato. Siamo il Paese forse più amato al mondo per questo, sarebbe il nostro petrolio la cultura, l’arte“.“

Cultura è anche questo mio caro iCrewer, e noi della redazione di iCrewplay.libri la ricerchiamo sempre… un modo come un altro per Non dimenticare. Viva l’Italia.

 

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
UN ricordo fa sempre bene, che siano solo parole, canzoni, un film, un balletto, l’importante è che riesca a scuotere la coscienza, a mettere l’accento sul problema. Sei d’accordo? Lascia pure il tuo commento.
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
leggi tutti i commenti
0
In iCrewPlay diamo spazio al tuo pensiero! Commenta!x
()
x