Certe fortune è uno dei romanzi di Andrea Vitali dedicati al maresciallo Ernesto Maccadò e resta un punto utile per entrare nel mondo di Bellano. Pubblicato da Garzanti nel 2019, racconta una giornata che comincia con un toro fuori controllo e si trasforma rapidamente in un intreccio di rivalità, ambizioni politiche, equivoci e piccoli segreti di paese.
Nel 2026 il libro è tornato particolarmente utile per orientarsi nella serie: Maccadò è al centro anche della fiction Rai Una finestra vista lago, mentre Andrea Vitali ha pubblicato Il piede nella fossa, indicato come ottavo volume del ciclo. Se quindi stai cercando l’ordine dei libri o vuoi capire se Certe fortune si può leggere da solo, qui trovi il collegamento tra il romanzo del 2019 e le uscite più recenti.

Di cosa parla Certe fortune?
La storia si apre il 5 luglio 1928. A Ombriaco, frazione di Bellano, arriva un toro imponente chiamato Benito, portato dal sensale Gustavo Morcamazza. La bestia dovrebbe servire alla monta delle vacche, ma una serie di imprudenze trasforma l’operazione in un problema per l’intero paese.
Il toro diventa il detonatore di una vicenda molto più ampia. Intorno all’incidente si muovono abitanti, carabinieri e gerarchi fascisti, mentre il capo locale del Partito, Tartina, vede nel caos un’occasione per dimostrare di saper controllare l’ordine pubblico. Il maresciallo Maccadò deve quindi gestire non soltanto l’emergenza, ma anche ego, paure e interessi di una comunità in cui tutti osservano tutti.
Chi è Ernesto Maccadò?
Ernesto Maccadò è un maresciallo dei carabinieri originario della Calabria, trasferito sul lago di Como. Lo sguardo del forestiero è uno degli strumenti narrativi più efficaci di Vitali: Maccadò deve imparare nomi, soprannomi, alleanze e regole non scritte di Bellano mentre prova a distinguere i fatti dalle voci.
I casi del maresciallo non funzionano come gialli chiusi in laboratorio. Il mistero nasce quasi sempre dalla vita quotidiana e dai suoi dettagli: un animale, una voce, un oggetto fuori posto, un comportamento strano. L’indagine serve così anche a raccontare il paese e i suoi abitanti.

Certe fortune si può leggere da solo?
Sì. Il caso centrale ha una propria conclusione e il romanzo può essere letto anche senza conoscere tutti i libri precedenti. Seguire la serie in ordine, però, rende più chiara l’evoluzione di Maccadò, della moglie Maristella e dei personaggi ricorrenti di Bellano.
Per chi arriva oggi attraverso la televisione, abbiamo ricostruito i quattro romanzi di Andrea Vitali adattati dalla serie Rai Una finestra vista lago. Certe fortune è proprio uno dei titoli scelti per la fiction, insieme a Nome d’arte Doris Brilli, Un uomo in mutande e La signorina Tecla Manzi.
Dove si colloca Certe fortune nell’ordine di lettura?
Se l’obiettivo è seguire il nucleo usato dalla serie Rai, l’ordine più semplice parte da Nome d’arte Doris Brilli, prosegue con Certe fortune e poi con Un uomo in mutande. La signorina Tecla Manzi è un romanzo più antico e funziona anche come storia autonoma.
La bibliografia di Maccadò, però, è più ampia dei quattro libri adattati. Un altro passaggio importante è Nessuno scrive al federale, ambientato più avanti nella vita del maresciallo e già legato alle conseguenze delle vicende politiche di Bellano.
Il piede nella fossa è il nuovo caso di Maccadò?
Sì. Nel 2026 Andrea Vitali ha pubblicato Il piede nella fossa, che la scheda Feltrinelli identifica come numero 8 della serie I casi del maresciallo Ernesto Maccadò. Il romanzo è uscito il 30 giugno 2026 per Garzanti, conta 304 pagine e ha ISBN 9788811017974.
La nuova storia è ambientata a Bellano nell’autunno del 1931 e prende avvio all’ospedale Umberto I, dove la richiesta insolita di un paziente finisce per coinvolgere medici, religiose, un impresario di pompe funebri e il maresciallo. Anche qui Vitali usa un dettaglio apparentemente minimo per aprire una rete di sospetti e relazioni.
La scheda Feltrinelli di Il piede nella fossa riporta numero della serie, dati editoriali e disponibilità del volume.
Andrea Vitali e Maccadò a Pordenonelegge 2026
Il ciclo torna d’attualità anche per Pordenonelegge 2026. Andrea Vitali presenta Il piede nella fossa. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò venerdì 18 settembre alle 17:00 allo Spazio IZC Costruzioni, Largo San Giorgio.
L’appuntamento è indicato nel programma ufficiale di Pordenonelegge. Per chi vuole recuperare la serie, il percorso più utile è quindi distinguere i quattro romanzi adattati dalla Rai dall’intera bibliografia di Maccadò, che nel 2026 è arrivata all’ottavo volume.
Domande frequenti su Certe fortune e Maccadò
Certe fortune fa parte della serie di Ernesto Maccadò?
Sì. Il maresciallo è uno dei personaggi centrali del romanzo e il libro appartiene al ciclo ambientato a Bellano.
Si può leggere senza i libri precedenti?
Sì. Il caso è autonomo, anche se conoscere i romanzi precedenti aiuta a seguire meglio i personaggi ricorrenti.
Certe fortune è nella serie Rai Una finestra vista lago?
Sì. È uno dei quattro romanzi indicati come base letteraria della fiction.
Qual è il libro più recente di Maccadò nel 2026?
Il piede nella fossa, pubblicato da Garzanti il 30 giugno 2026 e indicato come ottavo volume della serie.




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