iCrewPlay | LibriiCrewPlay | Libri
  • Rubriche
    • Animalibri
    • Generi letterari
    • Volere è Potere
    • Leggiamo per i piccoli
    • Autori in tasca
    • Sport in book
    • Sogni di carta
    • Creepy Books
    • Le Classifiche di PlayBook
  • Libri dalla storia
  • Lifestyle
  • Cover reveal
  • Segnalazioni
  • Recensioni
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Cerca
  • Arte
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Tech
  • Videogiochi
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Lettura: Recensione: Vampiri di B. Stoker, J. Sheridan Le Fanu e J.W. Polidoro edizioni Skira
Share
Notifica
Ridimensionamento dei caratteriAa
iCrewPlay | LibriiCrewPlay | Libri
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Arte
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Tech
  • Videogiochi
Cerca
  • Rubriche
    • Animalibri
    • Generi letterari
    • Volere è Potere
    • Leggiamo per i piccoli
    • Autori in tasca
    • Sport in book
    • Sogni di carta
    • Creepy Books
    • Le Classifiche di PlayBook
  • Libri dalla storia
  • Lifestyle
  • Cover reveal
  • Segnalazioni
  • Recensioni
    • Cronologia
    • Seguiti
    • Segui
Seguici
  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer
Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​
Creepy BooksNotizie

Recensione: Vampiri di B. Stoker, J. Sheridan Le Fanu e J.W. Polidoro edizioni Skira

Pina Sutera 8 anni fa 4 commenti 5
SHARE
Seguici su Google Aggiungi iCrewPlay | Libri alle tue fonti preferite Trova più facilmente le nostre notizie nei risultati di Google.
Aggiungi su Google

Tre autori inglesi dell’Ottocento per una trilogia da brivido. Tre “classici” dell’horror che continuano a mietere, se non vittime, lettori.

Abraham Stoker, detto Bram: nato a Clontarf nel 1847, morto a Londra nel 1912, scrittore irlandese divenuto celebre come autore di Dracula, capofila dei romanzi gotici del terrore.

Leggi Altro

La manualistica non è più quella di una volta: cosa leggiamo nel 2026
Da Murdoku al Giallo dell’estate: perché spopolano i libri-enigma
La lotteria delle anime: il Purgatorio grottesco di Matteucci
Bologna ricorda Francesco Guccini: libri e canzoni da riscoprire
Pubblicità

Joseph Sheridan Le Fanu: scrittore irlandese, nato nel 1814 a Dublino dove morì nel 1873, ricordato sopratutto per le sue storie di fantasmi e fenomeni paranormali. Carmilla, uno dei suoi romanzi, è il vampiro femminile più conosciuto.

John William Polidori: scrittore e medico britannico, famoso per aver scritto Il vampiro, primo racconto della letteratura moderna su questa creature leggendarie, è nato a Londra nel 1795 ed ivi è morto nel 1821.

E’ dedicata agli appassionati del genere horror, la trilogia [amazon_textlink asin=’8857237206′ text=’Vampiri’ template=’ProductLink’ store=’game0ec3-21′ marketplace=’IT’ link_id=’10ed4dc6-00a2-11e9-841b-17cf4db5bb10′] pubblicata da Skira editore in Ottobre che comprende le tre opere più importanti e precursori del filone gotico del terrore: Dracula di Bram Stoker, Carmilla di Joseph Sheridan Le Fanu e Il vampiro di John William Polidori, con la traduzione in italiano di Remo Fedi, Andrea Montemagni, Attilio Brilli e Angelo Randazzo. Una full-immersion nell’atmosfera gotica di qualche secolo fa, con contorno di belle e inquietanti dame e nobili cavalieri col vizietto del morso.

Confesso (e non me ne vergogno) che è stata la mia prima lettura totale del genere vampiresco (per totale intendo dall’inizio alla fine del libro) e, curiosa come sono, anche se come si è capito, non è propriamente il mio genere preferito, ho letto queste quasi cinquecento pagine con parecchia curiosità.

A lettura finita, la prima riflessione che ho fatto è stata “ammazza la fantasia umana dove può arrivare!” (e mi scuso con i lettori più formali per il linguaggio poco ortodosso per una recensione.. ma ci sta tutto).

Un giubilo di sangue zampillante, di canini pungenti, di pallori mortali e di creature multiformi che appaiono e scompaiono, si trasformano e si camuffano, amano la luna piena e le tenebre e odiano la luce del sole, resistono agli spari, alle pugnalate e perfino ai secoli che su di loro non hanno nessun potere di invecchiamento ma non all’aglio e alle ostie consacrate (che non sono propriamente la stessa cosa!). Creature affascinanti per certi versi, a cui resistere è quasi impossibile, sopratutto per le gentili ed eteree dame che ne subiscono il fascino e i poteri soprannaturali, incapaci di reagire in alcun modo.

“Vabbè”, direte voi, “ne parli, anzi ne scrivi, così perchè non ti piace questo genere letterario” e questo è vero. Ma una cosa è certa: il gotico è un genere che affascina e ha tantissimi estimatori, non si spiegherebbe altrimenti il successo di questi tre romanzi, riuniti insieme da Skira edizioni che costituiscono le basi di tutto il filone horror, letti e apprezzati da oltre due secoli da generazioni e generazioni che si sono succedute nel tempo. Non solo, tutti e tre i romanzi, sono stati riadattati per il cinema e il teatro diverse volte da registi famosi, uno fra tutti Francis Ford Coppola,  quindi il motivo del successo è spiegabilissimo: tutto ciò che è misterioso, inspiegabile, terrificante, piace. Piace e basta.

E in fondo, devo ammettere, che a saper leggere fra le righe, una “vera verità” c’è anche in questo genere di letture. I vampiri ci sono ancora, sono ancora tra noi e ci saranno sempre e non tutti, (come in 3 questi romanzi) sono in grado di smascherarli o riconoscerli: sono quelle persone in grado di succhiare, metaforicamente, il sangue. Esiste ed è reale, una categoria di persone, una tipologia umana, capace di attaccarsi come sanguisuga o come vampiro e succhiare letteralmente energia, tarpare le ali,  coinvolgere a tal punto di annullare la volontà, esattamente come le creature fantastiche di questa trilogia.

Gli scrittori hanno la grande e bella capacità di trasformare in parole le loro angosce più profonde, di interpretare e capire quelle altrui ed esorcizzarle scrivendole su carta, probabilmente anche questo hanno fatto, a loro tempo, Bram Stoker, Joseph Sheridan Le Fanu e John Polidori.

Condividi questo articolo
Facebook Twitter Copia il link
Share
Cosa ne pensi?
-0
-0
-0
-0
-0
-0
4 commenti 4 commenti
  • Luigi Liberati ha detto:
    Dicembre 17, 2018 alle 10:07

    Questo mi ispirava!! Grazie per questa accurata recensione e pensare che mi interessava, lo stavo attendendo da parecchio…

    Rispondi
    • Pina ha detto:
      Dicembre 17, 2018 alle 10:16

      Il mio è un parere personale, prendilo come tale. Ho letto la trilogia ma non sono un’appassionata del genere.
      Magari a te può piacere, in ogni caso bisogna leggerla un’opera per dare un giudizio
      Buona giornata Luigi., ?

      Rispondi
  • Giannotti Lara ha detto:
    Dicembre 17, 2018 alle 13:11

    L ho letto…..per non dire divorato?

    Rispondi
    • Pina ha detto:
      Dicembre 17, 2018 alle 14:39

      Ti dirò anch’io…. Come ho scritto nella recensione, ho guardato al di là delle storie in sé e ho visto metafore che valgono sempre.

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Chi siamo
  • Media Kit
  • Contatto
  • Lavora con noi
  • Cookie Policy
  • Disclaimer

Copyright © Alpha Unity. Tutti i diritti riservati.​

  • Arte
  • Anime
  • Cinema
  • gamecast
  • Tech
  • Videogiochi
Bentornato in iCrewPlay!

Accedi al tuo account

Hai dimenticato la password?