Recensione: Tacchi e Taccheggi di Desy Icardi

Si può rubare per amore?…

Si dice che l’abito non fa il monaco o che l’apparenza inganna?

Tranquilli, cari amici icrewer, scegliete il proverbio che più vi piace perchè, in ogni caso, per il libro che vi presento calzano, entrambi, a pennello!

Già il titolo del libro, [amazon_textlink asin=’B07D7GPQ89′ text=’Tacchi e Taccheggi’ template=’ProductLink’ store=’game0ec3-21′ marketplace=’IT’ link_id=’fd7b41f3-9ce4-11e8-8a22-d3301f8f37ae’]è tutto un programma e non è poi così difficile volare con l’immaginazione pensando magari, ad una bella ma scontata protagonista femminile, elegante e signorile ma qualche segreto da nascondere, ma attenzione, non cadete nella trappola di capire tutto e subito perchè ne rimarreste davvero sorpresi!!

Desy Icardi,  scrittrice e comica, nel suo simpaticissimo libro sull’universo femminile, si è proprio divertita ad osservare da lontano e ad entrare nei pensieri delle sue protagoniste, Lydia e Barbara, due personalità, apparentemente, molto diverse tra loro, che l’autrice è molto brava a descrivere fin nei minimi particolari. Lydia ha 30 anni, è fuggita da casa per stare con il suo Filippo, borseggiatore di professione, che le insegna tutti i segreti per sopravvivere rubando ma che, tuttavia, la tradirà lasciandola sola. Per non preoccupare la madre si fa fotografare seduta su un divano Ikea,  esposto in un magazzino, vive invece in una soffitta con un fornellino da campo come cucina e lavora in un call center a 6,50 euro all’ora. A Lydia piacerebbe essere diversa, a volte, si sorprende nel partorire pensieri complessi e se ne compiace… “la polvere è una cosa noiosa… ma anche la polvere può essere bella quando danza nelle lame di luce che fendono il buio” poi sorride… vorrebbe vivere una vita quasi normale, ma le abitudini, si sa, sono dure a morire, e per lei, è scontato fare la solita visitina al supermercato per rubacchiare uno yogurt o leggere le riviste fingendo di volersi tagliare i capelli dal parrucchiere. E’, ormai, bravissima a dribblare i pericoli del mestiere e, ogni volta, è una sfida che, in qualche modo, lancia verso un mondo che, in fondo, non le ha dato troppe changes  per ricominciare.

Desy ci fa conoscere una Barbara completamente diversa. Lei è una commercialista, con Clara, la sua devota segretaria nullafacente, moglie di un avvocato sempre impegnato, celiaca, precisa e organizzata anche nelle sedute con la psicologa, è sempre in ordine, veste con eleganza quasi esagerata, soprattutto quando decide di fare la spesa al supermercato, che per lei è diventata quasi una sfilata per Armani.  L’innata comicità e la scorrevolezza dei dialoghi della Icardi ci permette di entrare, in punta di piedi, nelle menti delle due protagoniste quando, inspiegabilmente, le due ragazze si ritrovano bloccate, un’intera notte, in un magazzino di un supermercato, dopo aver fatto scattare l’allarme.

E qui la nostra autrice dà il meglio di sè! Tra la “scapestrata” e “La signora” si scatena un vero e proprio scontro verbale che, piano piano, con l’andare delle ore, si trasforma, in un dialogo sempre più confidenziale. Lydia scopre una Barbara diversa, molto più scaltra di lei, preda di vecchi rancori verso una sorella che le ha tolto sempre l’attenzione della famiglia e degli altri, capace di vendicarsi, “rubandole” il fidanzato fino a sposarlo. Anche per lei, la vita è una sfida continua, le piace continuamente attirare l’attenzione di tutti e quale teatro migliore se non il supermercato per sfilare e farsi guardare, magari approfittandone sgraffignando qualcosa d’inutile!!! 

Anche per Barbara, scoprire affinità con “quella dilettante” è una sorpresa, Lydia è una personalità fragile e desiderosa di affetto, non è facile scoprire il motivo di tanta amarezza ma alla fine, anche per lei arriva il momento della verità, scoprendo che si può rubare anche per amore. I segreti dell’una saranno dell’altra e non sarà la fine dell’avventura a dividerle.

Fuori dal magazzino tutto, apparentemente, torna alla normalità ma Lydia e Barbara, come Bonnie e Clayde, non ci stanno, decidono che la vita, comunque, va vissuta, senza perdere la propria identità e se qualche aspetto non è proprio quello giusto” che ci pensino gli altri a fermarle!!!! Mi sono divertita molto a leggere il libro, dall’umorismo, diciamolo, un po’ British ma senza dubbio, scritto bene, allegro e dal finale che fa riflettere. Desy Icardi, con simpatica ironia, ci insegna che la vita è imprevedibile e piena di sfumature e che è sempre meglio vedere il bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto, senza colpevolizzarsi troppo, anche perchè una piccola “sgraffignata non ha mai fatto male a nessuno!!!!”

Desy Icardi, nasce e vive a Torino, dove opera come formatrice aziendale, scrittrice, cabarettista e copywriter. Nel 2004 si laurea al DAMS di Torino in teatro d’animazione, ovvero l’utilizzo delle tecniche teatrali in ambiti non prettamente scenici, come per esempio la formazione. Dal 2006 calca i palchi di cabaret con lo pseudonimo la Desy, è  autrice di testi teatrali in prevalenza comici e ha firmato alcune regie. Nel 2013 ha assunto la co-direzione di Facciamo la Lingua, scuola di scrittura e comunicazione diretta da Massimo Tallone. È  ideatrice di Patataridens, il primo blog italiano dedicato alla comicità al femminile. Con Golem Edizioni ha pubblicato i romanzi [amazon_textlink asin=’B07D7GPQ89′ text=’Tacchi e taccheggi’ template=’ProductLink’ store=’game0ec3-21′ marketplace=’IT’ link_id=’e00ed680-9ce6-11e8-84e7-8784fbc81698′] (2014) e [amazon_textlink asin=’889877141X’ text=’Dove Scappi?’ template=’ProductLink’ store=’game0ec3-21′ marketplace=’IT’ link_id=’0dcee03f-9ce7-11e8-b6b2-0d9850225463′] (2016).

 

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Donatella De Filippo
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