La Governante Book Cover La Governante
Rebecca Quasi
Historical Romance
Dri Editori
21 gennaio 2019
Ebook/Cartaceo
197

“Mi occuperò di vostra figlia meglio che posso, le insegnerò le buone maniere e tutte quelle sciocchezze che servono per affrontare il vasto mondo. E poiché è una donna le insegnerò anche a non fidarsi degli uomini, soprattutto di quelli che hanno una gran parlantina e baciano come Dio comanda.”

Londra 1875. Lord Moncrieff, rimasto vedovo, deve trovare una governante che si occupi di sua figlia. O meglio della figlia di sua moglie, visto che non è certo di essere lui il padre della bambina. Assume la signora Tate, una donna giovane e affascinante, con un passato non proprio cristallino. L'idea di spedire figlia e governante lontano da Londra si rivela, però, poco funzionale all'attrazione che inevitabilmente i due finiscono per provare. 

“Fu abbastanza sorpreso il mattino seguente, verso le cinque, di trovare un’abbondante colazione servita sul tavolo della sua camera da letto.”

Dopo lo straordinario successo di “Dita come Farfalle”, sia in termini di vendite ma anche e soprattutto di apprezzamento da parte dei lettori, Rebecca Quasi ci regala il suo attesissimo secondo romanzo storico. Non più Regency ma questa volta in epoca vittoriana. L’autrice riesce come sempre a connotare i suoi personaggi con maestria, sia dal punto di vista psicologico che emozionale, rendendoli vividi e sfaccettati, interessanti fin dal primo sguardo. Chi come noi ha amato Dita, proverà le stesse sensazioni in questo secondo interessante lavoro.

Recensione

Caro iCrewer, qualche giorno fa ti ho segnalato “La Governante“, il nuovo Historical Romance di Rebecca Quasi edito Dri Editori disponibile dal 21 gennaio.

La storia comincia a Londra, nel 1875, quando Lord Leonard Lennox conte Moncrieff rimane vedovo, dopo l’accidentale caduta dalle scale della moglie Helen, che lascia lui e la piccola Penelope.

Nonostante non sia sicuro di essere il padre della bambina, decide di occuparsene, così assume una governante e trasferisce entrambe nella tenuta di campagna.

La governante è la giovane ed affascinante Signora Sidonie Tate, donna severa con un passato burrascoso, intelligente, risoluta, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Dietro la corazza però nasconde un cuore immenso.

La vita cambierà in meglio per tutti e il cuore del conte si aprirà nuovamente all’amore, sia verso Penelope che verso la Signora Tate. Riuscirà questo amore così forte a superare le barriere dovute al ceto sociale, oltre le regole e l’etichetta del tempo?

copertina

Per scoprirlo caro iCrewer dovrai leggere La Governante perchè merita davvero.

Io ho letto questo romanzo in due ore, tanto ero presa. Mi sono innamorata di Leonard,di Sid ovvero la Signora Tate, della piccola Penelope, bambina molto intelligente e dall’animo gentile e di Hannibal, l’enorme alano che Leonard regala a sua figlia.

La storia d’amore tra i due protagonisti è dolce, tenera e sofferta. Ti travolge e ti emoziona, ti fa ridere e piangere, è un tripudio di emozioni. Non mancano i colpi di scena e le problematiche che potevano nascere all’epoca per una relazione sentimentale tra due persone di ceto così diverso.

La descrizione delle ambientazioni e dei personaggi, anche a livello emotivo e psicologico, è fatta talmente bene da farli sembrare reali. Spesso credevo di averli nel mio salotto mentre ero comodamente seduta in poltrona a leggere.

Quando ho finito il romanzo ho provato una profonda emozione… sì, lo ammetto, sono un’inguaribile romantica e questa storia mi è rimasta nel cuore.

Devo però fare qualche appunto tecnico, il primo è che il libro è troppo breve, avrei voluto leggere ancora di Leonard e Sid; come già detto la storia mi è piaciuta tantissimo e sono arrivata alla fine senza accorgermene, è scritta bene, scorrevole, emozionante e molto piacevole.

Purtroppo la presenza di refusi in diverse pagine influisce un po’ sulla scorrevolezza del romanzo e altra cosa che rallenta la narrazione è la presenza di motivi molto carini alla fine dei paragrafi. Ti chiederai: Qual è il problema? Purtroppo si trovano spesso in mezzo all’ultima frase, spezzandola e facendole perdere l’impatto emotivo. Per questo darò quattro stelle, invece delle cinque che avrei voluto dare.

Quindi caro lettore, refusi ed errori d’impaginazione a parte, ti auguro buona lettura, con la speranza che questo romanzo possa emozionarti come ha emozionato me.

Fammi sapere cosa ne pensi.

Alla prossima lettura.

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Felice gualipe
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Felice gualipe
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L’ho letto una volta e mi è bastato. Niente di che. La presenza di conti e dei vestiti non lo fanno essere un romance storico. Quel genere è ben altro.

Maura Radice
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Buongiorno e grazie per essere tra i nostri lettori.
Sono d’accordo che non bastano vestiti e conti per far rientrare un romanzo in quelli che sono i grandi romanzi storici, ma è anche vero che l’ambientazione a Londra nel 1875 lo fa uscire sicuramente dal genere Regency e rientrare nell’accezione più larga di romanzo storico in quanto le vicende narrate sono antecedenti il 1945.
Buone letture e continui a seguirci.

Felice gualipe
Ospite
Felice gualipe

Ciao, Io invece l’ho trovato (purtroppo) non centrato agli anni dove è ambientato, (‘800?!) Anche il linguaggio l’ho trovato troppo moderno per il genere è l’epoca… prima parte del libro divertente la seconda parte purtroppo piatta. Ho trovato molto discostamenti ambientali. Quindi ripeto il romance é diverso. Grazie per questa precisazione. Buona giornata.