La collezionista di libri proibiti Book Cover La collezionista di libri proibiti
Cinzia Giorgio
Romanzo
Newton Compton Editore
2016

Venezia, estate 1975. Olimpia ha solo quindici anni quando conosce Anselmo Calvani, proprietario di una storica bottega d’antiquariato. È un incontro decisivo, Anselmo intuisce subito l’intelligenza e la sensibilità della ragazza e la incoraggia a seguire la sua inclinazione. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a frequentare il suo negozio, a lavorare lì e, con il suo aiuto, inizia a collezionare preziosi libri messi all’indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, anche quella per Davide, il nipote di Anselmo, segreta e non dichiarata, brucia l’animo della ragazza. E una notte, sospinti dalla lettura dei versi erotici di una cortigiana veneziana, i due cedono ai loro sentimenti…
Parigi, estate 1999. Olimpia vive ormai nella capitale francese. Ha aperto una casa d’aste, specializzata in libri e manoscritti antichi, tra le più quotate ed eleganti della città. Ogni anno riceve da Davide uno strano regalo: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato “proibito”, di cui Olimpia riconosce il grande valore. Sono l’eredità di Anselmo... Ma come poteva un modesto antiquario veneziano esserne in possesso? E che legame c’è tra quelle lettere e la bottega da cui provengono?

Ben tornati lettori, oggi ho deciso di parlarvi di un’autrice italiana Cinzia Giorgio e del suo primo romanzo La collezionista di libri proibiti.

La Storia

Olimpia è la giovane figlia unica di una ricca famiglia veneziana, ma diversamente da quanto si potrebbe pensare, non è per nulla viziata o abituata “ad avere tutto”. Ha una passione alquanto atipica, ama infatti i libri antichi e un giorno si imbatte per caso nella bottega di Anselmo Calvani.

Col tempo inizia a lavorare come apprendista nella bottega e proprio in questo luogo scoprirà di avere un’altra passione…Davide, il nipote di Anselmo. I due finalmente dopo tante incertezze si dichiarano la sera della Vigilia di Natale, ma il fato è in agguato. La ex fidanzata di Davide è incinta e aspetta una bambina. Olimpia ne è distrutta e trovandosi ad un bivio, opta per un’università estera, in modo da allontanarsi da Venezia e apparentemente dalla bottega di Anselmo.

Ritroviamo la giovane, molti anni dopo a Parigi a capo di una casa d’aste. Anselmo è mancato e le ha lasciato un’eredità alquanto strana: ogni anno le verrà recapitato un pacco, e ogni anno lei rimane stupita dal valore che quel pacco contiene. Si tratta infatti di libri antichi, tra i più rari messi al bando dalla Chiesa e lettere al tempo censurate.

La Storia d’amore

Olimpia e Davide si innamorano da ragazzini, ma per uno strano scherzo del destino si separano quasi immediatamente. Negli anni però quello che provano l’uno per l’altra non cambia e basta che i due si rivedano per portare scompiglio nelle loro vite. Davide la raggiunge a Parigi e i due si ritrovano finalmente dopo lunghi anni. Sembra però che gli anni non siano passati e che nulla sia cambiato da quando da ragazzini, bastava uno sguardo per comunicare all’altro i propri pensieri.

Il segreto

Il personaggio chiave della vicenda è però l’americana amica di famiglia che nonostante scompaia dopo pochi capitoli, in realtà tiene le fila della storia e guida la vita di Olimpia fino a svelarle il segreto attorno a cui tutta la vicenda si sviluppa.

 Il romanzo

Ho trovato la scrittura della Giorgio molto fluente e di facile comprensione, i capitoli sono brevi e ricchi al punto giusto. Nulla è lasciato la caso e i salti temporali sono gestiti in maniera impeccabile. E’ riuscita con una storia apparentemente semplice, a tenermi incollata al libro pagina dopo pagina.

L’apparente semplicità in realtà è guidata da un filo logico che inizialmente non sembra guidare nella direzione poi presa dall’autrice. Non ci è data la possibilità di intuire il segreto finale, ne gli sviluppi centrali della vicenda. La pecca maggiore rimane il fatto che tutta questa suspance ci induce a pensare che dietro sia presente una vicenda più atipica di quanto poi nella realtà non sia. Ne consegue una leggera delusione del lettore abituato a leggere di complotti e sotterfugi. Un’arma a doppio taglio quindi, che per alcuni lettori può essere un punto a favore, per altri a sfavore.

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