Ho sposato un maschilista Book Cover Ho sposato un maschilista
Joanne Bonny
Romanzo rosa
Newton Compton editori
03/01/2018
Ebook/ cartaceo
528

“Dopo essersi vista negare ingiustamente la meritata promozione, la giornalista Emma Fontana decide di fondare una rivista per donne, «Revolution». Ma proprio quando sta per essere eletta femminista dell'anno, Emma scopre che i suoi migliori amici l'hanno iscritta al reality show Chi vuol sposare un milionario? Per dieci giorni il giovane e ricchissimo Marco Bernardi ospiterà venti ragazze nella sua villa e sceglierà tra loro la sua fidanzata. All'inizio Emma è furiosa solo all'idea di dover competere per sedurre un maschilista fatto e finito, e parte per Como con l'obiettivo di approfittare della ghiotta occasione per screditare lo show. La sua missione si rivela però più ardua del previsto, a causa delle prove imbarazzanti, dell'atteggiamento sessista di Marco e delle concorrenti pronte a tutto pur di diventare la futura signora Bernardi. A complicare le cose ci si mette anche il fratello maggiore di Marco, Leonardo, tanto affascinante quanto sospettoso delle reali intenzioni di Emma. Mentre i suoi sentimenti nei confronti dei fratelli Bernardi si fanno ogni giorno più intricati, Emma si troverà a mettere in discussione certezze e pregiudizi: e se in fondo fosse lei stessa la sua avversaria più pericolosa?”

Cari iCrewers oggi vi parlo di “Ho sposato un maschilista”, un libro che mi ha attratto subito per il suo titolo ironico.

Ironia che ho ritrovato nelle oltre 500 pagine che mi hanno regalato momenti di divertimento, passione e anche di riflessione.

Già leggendo i titoli dei paragrafi si capisce che Emma Fontana, la protagonista, che parla in prima persona, è una donna forte e determinata e soprattutto una che non si arrende mai e riesce sempre a cogliere il lato positivo di ciò che le accade.

It’s a man’s world

“Quindi mi stai dicendo che non mi dai la promozione solo perché possiedo un paio di ovaie?», chiedo, inspirando a fondo per la rabbia e l’indignazione. «Questo è sessismo bello e buono! È discriminazione!».
«No, è semplice buon senso e devi fartene una ragione, perché è il mondo che gira così. Accettalo».
«E se mi rifiutassi?».
Carlo scrolla le spalle e sbotta con aria ilare: «Scatena una rivoluzione».
«Una rivoluzione…», mormoro, meditabonda. «Perché no?».”

Se non fosse stato per uno scherzo dei suoi fedeli collaboratori, Giorgia e Alessio, non avrebbe mai pensato di partecipare ad un reality, al fianco di donne completamente concentrate sul loro aspetto fisico, e da cui non pensava di poter trarre nulla di buono, e soprattutto in lizza per conquistare “il Maschilista”.

Ma lei, anche in questo caso, ha saputo cogliere l’occasione e ha reagito positivamente accettando la sfida, usandola come un’opportunità per portare avanti la causa femminista e farne un reportage per il suo giornale “Revolution”.

Durante i dieci giorni dello show Emma finge di essere interessata a Marco per poter arrivare fino alla fine e realizzare il suo piano: mettere in ridicolo l’uomo che rappresenta il maschilista per eccellenza, Marco Bernardi, conquistandolo e alla fine umiliandolo dicendogli di no.

La frequentazione con le altre ragazze del reality, però, alcune davvero perfide e pronte a tutto per avere il denaro di Marco, altre,invece, come Titti, capaci di gesti gentili, le dara’ modo di riflettere su se stessa e sull’importanza di non fermarsi alle apparenze.

Sono andata là per scrivere un articolo su di loro ma non ho mai fatto alcuno sforzo per conoscerle sul serio, perché dall’alto della mia supponenza ero convinta che non avessero niente di più da offrire oltre all’aspetto provocante.”

Grazie a Marco e Leonardo (fratello maggiore di Marco e molto protettivo con lui),inoltre, ha modo di riflettere sul suo difficile rapporto con gli uomini: presa dalla sua carriera, indipendente e sicura di se’ non aveva mai pensato realmente  a trovare un compagno di vita, anzi pensava di non averne bisogno.

Mentre lo show va avanti, prova dopo prova, i sentimenti contrastanti che Emma prova per Marco iniziano a creare in lei dei dubbi e i momenti in cui finge si alternano ai momenti nei quali mostra il suo lato passionale e vero. Le “incursioni” di Leonardo, diffidente sulle intenzioni di Emma, ma molto carino con lei, le creano ancora più confusione, vista l’attrazione che c’è fra i due.

Le motivazioni che l’avevano spinta inizialmente ad accettare di partecipare a questo assurdo reality vengono meno man mano che i giorni passano: spesso le persone non sono come appaiono ed Emma dovrà fare i conti con una realtà che non aveva immaginato ne’ preso in considerazione. Sarà troppo tardi?

La lettura è scorrevole con paragrafi corti anticipati da titoli ironici; diversi sono i riferimenti a personaggi televisivi reali come Chiara Ferragni, Maria De Filippi, Francesca Cipriani ecc… che contribuiscono a rendere il racconto realistico e divertente.

In particolare ho trovato esilaranti le descrizioni molto particolareggiate delle concorrenti del reality “Chi vuol sposare un milionario?”, come anche le ambientazioni dove si svolgono le prove, tanto da farmi immaginare tutto come se stessi davvero guardando lo show in TV.

La determinazione di Emma mi ha fatto anche riflettere: lei è un’eroina moderna che sa usare l’umorismo e non si lascia condizionare da nessuno nelle sue scelte, da emulare per il suo modo di affrontare le sfide che le si presentano. Coraggiosa e sempre pronta a mettersi in gioco, vince ogni prova mettendoci tutta se stessa pur di raggiungere i suoi obiettivi.

Una lettura piacevole e divertente che consiglio a tutte le amanti del genere.

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Anna Francesca PerroneFabiola Recent comment authors
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Fabiola
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Fabiola

Mi sono ritrovata a ridere molte volte, la lettura scorre rapidamente, peccato per i molti errori di stampa. Avrei speso qualche pagina in più per rendere il finale più esaustivo ma lo rileggerei perché l’ho trovato davvero divertente!

Anna Francesca Perrone
Ospite
Anna Francesca

Ciao Fabiola, grazie per il tuo commento! Continua a seguirci…